I voucher sono uno strumento per ridurre l’evasione fiscale e contributiva. Chi vuole toglierli vuole fare solo un favore ai soliti evasori che anch’essi votano. Il lavoro fisso non esiste più, a meno che non si voglia caricare i produttori di ricchezza con costi che devono invece insistere sulla comunità.

Voucher: tutti li usano, nessuno li vuole. Aumento del 34,6% nei primi nove mesi del 2016

Se 60 aziende hanno bisogno di 2h di lavoro al giorno per un mese, fanno in totale 3.600 ore di lavoro che corrisponde grosso modo alle ore lavorate, in 1 anno, da 2 lavoratori a tempo pieno. Se togliamo i vaucher però non avremo un incremento di 2 posti di lavoro a tempo pieno, ma avremo che 60 lavoratori, impiegati 2 ore al giorno, anziché essere pagati con i vaucher (con i quali si pagano le tasse) saranno pagati nero e quindi senza pagare un € di tasse. Tutto il resto sono frottole.

Certo:Non si può vivere con 2 ore al giorno, ma queste 2 ore non diventeranno 8 togliendo i vaucher, rimarranno 2 ore, ma in nero. Come si fa a non capire una cosa tanto banale? Per dare 8 ore di lavoro le aziende dovrebbero poter vendere molto di più o magari pagare meno tasse, che però servono a tutti noi per avere ospedali, pensioni, welfware ecc. Tutto il resto è pura propaganda che farà aumentare neppure di uno le persone con lavoro fisso. Ora paghiamo circa il 60% in tasse. Basta arrivare al 90-95% e, forse, ci saranno i soldi per dare a tutti il famoso reddito di cittadinanza.

Il voucher era stato INTRODOTTO venduto agli italiani e non solo come lo strumento per fare emergere il lavoro nero. Questi sono i fatti…se lo ricordano tutti. Sapendo che nessuno nella minoranza PD lo vuole più (e anche questo è un fatto), sapendo che il motivo è legato all’uso “improprio” che se ne fà (e anche questo è un fatto certo), dando per assodato che il “lavoro fisso” non esiste più (vediamo chi dice il contrario), non sarebbe forse il caso che TUTTI i lavoratori fossero legati ad un unico sistema contributivo e fiscale ?Poi secondo me quello che c’e’ da correggere non e’ necessariamente limitarne l’utilizzo. In linea di principio si puo’ lavorare anche in maniera irregolare o saltuaria, ma quello che guadagni quando lavori deve coprirti adeguatamente i “buchi” in cui resti disoccupato. Quindi un Voucher dovrebbe essere molto piu’ costoso del contratto di categoria equivalente, secondo me le ore di lavoro di un Voucher andrebbero compensate dal 50% in piu’ al doppio di un contratto di categoria corrispondente. Questo ne limiterebbe automaticamente l’utilizzo: molte aziende preferirebbero avere agli stessi costi il lavoratore il doppio del tempo con un contratto a tempo indeterminato.

Ma la SETTA PARTE IN QUARTA:Gli ipocriti all’assalto dei voucher, per impedire un altro plebiscito contro chi li ha inventati…Li ha inventati Biagi, e li hanno liberalizzati prima Monti e poi Letta; non certo Renzi.I vaucher sono in vigore dal 2002. O sbaglio?comunque nessun assalto. Solo una revisione contro i nostalgici del Lavoro Nero.Quelli che la pensano come voi ridurranno l’Italia peggio di Cuba o della Corea del Nord.

E con i voucher Renzi non centra niente.Renzi ha ereditato un debito pubblico allucinante , ma al contrairo della Raggi non si è mai lamentato e non ha mai addossato colpe . Prima che voi parliate vi rispondo che con Belrusconi il debito pubblico è aumentato del 16%, con Monti del 6% , con Letta del 5% e con Renzi del 3% e nel mese di settembre è sceso per la prima volta, dopo 20 anni, di 14 miliardi,e da febbraio 2014 a dicembre 2016 , periodo in cui ha governato renzi ci sono stati 600 mila occupati in più, di cui il,75% a tempo indeterminato. E i voucher non li introdotti Renzi , il quale non li ha nemmeo liberalizzati. Informatevi meglio.

Satta  & soci infestanti, oltre che italiani aggiungerei anche un altro aggettivo. Hanno voluto buttare alle ortiche, pensando di togliere di mezzo Renzi (obiettivo fallito comunque), una riforma che toglieva di mezzo 315 stipendi da parlamentare, equiparava stipendi dei consiglieri comunali a quello del sindaco del capoluogo (mediamente meno della metà), rendeva definitiva l’abolizione delle province, riduceva gli arbitri e le n-plicazioni delle regioni (poi venite ancora a blaterare che la siringa di Reggio Calabria costa 5 volte quella di Milano), cancellava il CNEL, per il 90% delle leggi prevedeva un solo passaggio parlamentare, introduceva il referendum propositivo per leggi che il parlamento avrebbe avuto l’obbligo di considerare, riduceva il quorum del referendum abrogativo. Insomma, come quello che se lo tagliò per far dispetto alla moglie era più furbo….

Aggiungo cara SETTA. 1) la spesa delle province non è aumnetata. Le materie di competenza delle province sono state assorbite gradualmente dalle regioni, e vi comunico che con la vittoria del No , tornano le province,, in quanto sono previste in un articolo della Costituzione che riforma Boschi voleva abolire
2) la riforma della pa, che prevedeva la licenziabilità dei dirgenti,la riduzione delle partecipate da 8 mila a mille ecc, è stata bocciata perchè lo stato non ha ottenuto l’intesa con ogni singola regione; ha ottenuto solo un parere della Conferenza Stato regioni. Prima di allora la Corte ha sempre detto che nel caso di materia concorrente tra stato e regioni, qual era la riforma della pa, bastava un semplice parere della Conferenza Stato regioni. Stranamente la Corte ha dato un’interpretazioen diversa, smentendo se stessa.
3)La riforma delle banche non è stata bocciata, ma è stata impugnata dal Consiglio di Stato innanzi la Corte Costitzuonale, che si pronuncerà in merito. Il Consiglio di Stato chiede che venga dichiarata l’incostituzionalità perchè la riforma andava fatto non un decreto legge , ma con una legge ordinaria,.Non c’erano secondo il Consiglio di stato i requisti dell’urgenza e delle necessitàTi ricordo che il Consiglio di Stato è formato dai boiardi di stato ( i dirigenti pubbòlici) che il governo renzi voleva rendere licenziabili
4) il pil è passato da negativo a positivo ed il debito pubblico è aumentato in maniera ridotta rispetto agli ultimi 20 anni ( con belrusconi era aumnetato del 16% c, con renzi del 3%) e a settembre è sceso di 14 miliardi. Mi sa che alla Casaleggio siete poco informati

TORNANDO HAI VOUCHER:Ma di cosa stiamo parlando?!? Ma lo sapete qual è il limite per un imprenditore? 2.020 euro all’anno!! E secondo voi con questa cifra si paga un dipendente full-time, al posto di assumerlo?!? Non scherziamo, per favore. Se mi dite che prima della tracciabilità i voucher venivano utilizzati per coprire il nero, sono con voi, ma adesso sono un modo di EVITARLO. Perché 2mila euro annui rappresentano un’ora di lavoro al giorno a esagerare: e secondo voi si dovrebbe fare un’assunzione per un’ora al giorno? Aboliteli, se vi fa piacere e quei 2mila euro torneranno ad essere in nero, fine del discorso.

Non ci si rende conto che l’abuso di vouchers segnala a tutto tondo l’inadeguatezza del mondo datoriale ove non indichi l’atteggiamento opportunistico degli imprenditori che ne fanno abuso. Non è con questi sedicenti imprenditori che hanno sostituito la furbizia alla vera imprenditorialità che si possa andare lontano, ne fa fede l’inutilità degli sgravi fiscali che al massimo concedono un pò di “respiro” sui costi ma non promuovono investimenti. I veri imprenditori e fortunatamente ne abbiamo molti in questo paese, non sono quelli dei voucher. Costoro probabilmente si stanno già aiutando partecipando gioiosamente alla scalata del monte EVASIONE.

 

I voucher sono uno strumento per ridurre l’evasione fiscale e contributiva. Chi vuole toglierli vuole fare solo un favore ai soliti evasori che anch’essi votano. Il lavoro fisso non esiste più, a meno che non si voglia caricare i produttori di ricchezza con costi che devono invece insistere sulla comunità.ultima modifica: 2016-12-29T10:21:08+00:00da bezzifer
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