Certo mi piacerebbe sapere come la pensa chi, ad esempio M5S, ritiene che Trump sia un esempio da seguire.Questo si che è molto comico.

Michael Moore: “Negli Usa in corso un colpo di Stato del ventunesimo secolo”

Negli Stati Uniti è in corso un colpo di Stato del 21/mo secolo: ne è convinto il regista Michael Moore, uno dei pochi ad aver predetto la vittoria di Donald Trump alle elezioni americane e il suo trionfo nel Midwest industriale in crisi. Lo stesso Moore è di Flint, in Michigan, uno degli Stati tradizionalmente democratici vinti dal tycoon newyorchese.

In un post su twitter Moore scrive: “Se state ancora tentando di convincervi che un colpo di Stato del 21/mo secolo non sia in corso, svegliatevi”. Il tweet del regista è accompagnato ad un link che porta ad un articolo del New York Times dedicato a Steve Bannon, il leader ultraconservatore della che ha appena ottenuto un ruolo di spicco nel Consiglio per la Sicurezza Nazionale della Casa Bianca.

Ha ragione, ma in sostanza il colpo di stato è già finito da tempo. Adesso Trump sta capitalizzando sul lavoro già svolto. Ci vorrà un altro FDR per recuperare, se gli US saranno così fortunati ( e saggi) da votarlo.

L’America intera legge continuamente il Facebook di M. Moore e spera nelle sue parole ed iniziative (una gran bella persona!): guarda te quanto poco basta a perdere la democrazia.Trump è pericoloso per il mondo, così come tanti commentatori “ad minchiam” che scrivono idiozie anche qui, senza conosce nulla, senza saper leggere i segni dei tempi, ma con la consueta elementarità dei rozzi.

Ma vi rende conto che cosa e’ successo? persone con visto, entrate legalmente negli USA, bloccate in aeroporto solo perche’ mentre stavano volando il presidente ha firmato un decreto, e il loro paese non gli piaceva, mentre altri come l’Arabia non hanno avuto nessun problema, e tutto cio’ senza nessuna emergenza in atto? a me da’ semplicemente l’impressione di un delirio di onnipotenza.

PS: Al momento, pur non condividendo (anzi) le politiche di Trump, non penso che ci siano rischi concreti di autoritarismo, penso (e spero) che la democrazia degli USA abbiano sufficienti anticorpi per reggere alle azioni del Presidente.
Il Congresso e il Senato, seppur repubblicani, hanno voce in capitolo, così come c’è l’Alta Corte.
Si potrebbe parlare di Colpo di Stato se venissero eliminate queste garanzie, ma fino ad allora tutto si svolge nel rispetto delle leggi; le invettive di Moore, quindi, non mi sembrano così corrette.
Se i decreti di Trump non saranno conformi alla Costituzione e alla legge, ci sono magistrati e organi che possono intervenire, sostanzialmente, al momento, la democrazia americana non è un’autocrazia come quella che vorrebbe Erdogan o che esiste in Russia.
Comunque, è una bella prova per la tenuta delle istituzioni, vedremo come andranno le cose, anche perché ci saranno le elezioni di metà mandato e molti deputati e senatori rischiano di non essere rieletti, se le politiche presidenziali non saranno in linea con le aspettative degli elettori (visto che il numero degli elettori pro Clinton è stato maggiore di quelli pro Trump).
Certo mi piacerebbe sapere come la pensa chi, ad esempio M5S, ritiene che Trump sia un esempio da seguire.Questo si che è molto comico.

Certo mi piacerebbe sapere come la pensa chi, ad esempio M5S, ritiene che Trump sia un esempio da seguire.Questo si che è molto comico.ultima modifica: 2017-01-31T17:24:50+00:00da bezzifer
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