DIFENDERE GLI STATI NAZIONALI DALL’ATTACCO DELLA GLOBALIZZAZIONE NEOLIBERISTA ora comandata dalla crudele DITTATURA globalista della CINA.

Il sovranismo o sovranità del Popolo come riscoperta dello Stato nazionale indipendente e sovrano.
Di fronte a quelli che nel prossimo futuro si avvieranno ad essere “scontri sociali sempre più spietati”, come è dunque possibile perseguire quel sogno di kantiana memoria, che auspicava una dimensione in cui i popoli fossero quanto più “liberi ed uguali”?
Dopo l’avvento di TRUMP negli USA come affrontare i dittatori cinesi?
Chiederemo un consiglio a Berlusconi che ha cercato di vendere il “MILAN CALCIO “agli avventurieri dittatorelli “made in CHINA.”
“Ci dice Martina Carletti che nell’illusione della costituzione di comunità più estese, capaci di offrire ai gruppi quelle garanzie che lo Stato non sarebbe riuscito a dare, i credenti del mito europeista e i credenti di miti universalistici pensavano che, svincolando il “patriottismo dallo Stato nazionale”, si potesse dar vita ad un patriottismo democratico depurato da ogni residuo nazionalistico e statalistico, collocando” la patria”, come suggeriva Zizola, in una presunta “prospettiva universalistica” controllata dal celeste impero comunista cinese.”
“La invocata dissociazione dell’amor di patria dallo Stato nazionale, con la speranza di proiettarlo verso identità sovranazionali, ha in realtà portato a distruggere il senso dello Stato nazionale, e con esso il senso di appartenenza comunitario che si era identificato nell’epoca del Risorgimento”.
Il “sovranismo” ossia la “sovranità del popolo” che ci hanno svenduto alla MERKEL tedesca , avanguardia politica popolare nata in Italia a seguito della cosiddetta “crisi dell’euro”, che è anche “crisi dell’Unione europea”, nasce quale presa di coscienza degli enormi e gravi danni provocati al popolo italiano dalla cessione di sovranità nazionale ad istituzioni sovranazionali.”
“ Il sovranismo (sovranità del Popolo)si pone in contrasto con la spinta globalista neoliberista e dissolutrice degli Stati-nazione, e in un’ottica di tutela degli “interessi VERI del popolo”, con l’obiettivo di rimettere in cima alla gerarchia nell’ordinamento delle fonti giuridiche la Costituzione, come faro che guidi e regoli in maniera dirigista i rapporti economici e sociali.”
A differenza del nazionalismo, il “sovranismo” non qualifica il popolo in base a direttive di carattere culturale o etnico, altresì mira al “ripristino del potere sovrano dello Stato all’interno dei propri confini”, e ciò affinché vengano rispettati essenzialmente i principi costituzionali.
Questo è il proclama di TRUMP- nuovo Presidente USA.”
“L’autodeterminazione politica ed economica difesa dal sovranismo (sovranità del Popolo)viene perseguita attraverso l’abbandono di” vincoli sovranazional”(della UE”) ed il ripristino dei corretti meccanismi di partecipazione democratica:
l’uscita dall’Unione europea viene prospettata come il primo passo di un lungo cammino in divenire, che riguarda la “riconquista della piena sovranità in tutti gli ambiti”, che siano essi politici, economici, civili.”
“La ri-organizzazione della vita politica è un aspetto che viene ritenuto fondamentale:
la selezione di una nuova classe dirigente è considerato un momento fondamentale nell’attuazione della “democrazia necessitata”, poiché qualora i cittadini abdichino a tale diritto-dovere, la prospettiva di una nuova ricaduta nel dominio del “potere anti-democratico sarebbe inevitabile”.(Dittatura globalista comunista cinese docet!). “
“Il movimento politico sovranista italiano è ampio e variegato, tuttavia si possono individuare in esso delle istanze comuni, in quei gruppi che si definiscono “sovranisti”:
promuovono il giusto ’intervento dello Stato nell’economia(ex IRI docet!),” tutelano il lavoro reale “e l’investimento rischioso nella produzione di beni e servizi, auspicano un’economia di orientamento e programmazione dell’attività economica (ferma la legittimità dell’esercizio della libera impresa) e la creazione di un mercato comune tra gli stati liberi e sovrani d’Europa (simile a quella che fu la Cee, Comunità economica europea) in opposizione al mercato unico dela UE, si fanno portatori di istanze di repressione della” inutile e dannosa rendita finanziaria delle Banche “come regime giuridico, rifuggono il “dogma della banca centrale indipendente dal potere politico”.
In un recente articolo, Jacques Sapir, economista francese, riguardo al sovranismo (o sovranità del Popolo)scrive che esso è “CONDIZIONE NECESSARIA DELL’ESISTENZA di UN PENSIERO DEMOCRATICO”.
“Le ideologie che rifiutano le sovranità dei popoli , rifiutano di conseguenza la democrazia”.”

DIFENDERE GLI STATI NAZIONALI DALL’ATTACCO DELLA GLOBALIZZAZIONE NEOLIBERISTA ora comandata dalla crudele DITTATURA globalista della CINA.ultima modifica: 2017-03-31T11:59:33+00:00da bezzifer
Reposta per primo quest’articolo