CI SIAMO:Non solo Emiliano, Orlando e Renzi: tutte le altre sfide delle primarie Pd

 Risultati immagini per primarie pd 2017

OGGI:Domenica 30 aprile il popolo dem sarà chiamato a esprimere la sua preferenza tra i tre candidati alla Segreteria nazionale. I cittadini che si recheranno ai gazebo allestiti nelle piazze italiane, però, dovranno anche scegliere i volti che andranno a rappresentarli nell’Assemblea nazionale, l’organismo attualmente presieduto da Matteo Orfini. Gli elettori avranno a disposizione una sola scheda e potranno esprimere il loro voto tracciando un unico segno su una delle tre liste dei candidati all’Assemblea. Le liste sono bloccate e sono collegate ai candidati alla Segreteria nazionale, dunque il voto per la lista andrà automaticamente al candidato ad essa collegato.

Anche per questo, oltre al big match tra gli aspiranti segretari, ci sono una serie di sfide a livello locale tra i capilista delle diverse mozioni che meritano una particolare attenzione. Nel collegio ‘Roma 1′, ad esempio, l’ex candidato sindaco e attuale vicepresidente della Camera – nonché renziano di ferro – Roberto Giachetti, è contrapposto a Gianni Cuperlo, voce critica ma dialogante della gestione Renzi, che ha scelto di sostenere Andrea Orlando.

A ‘Roma 4′ poi, va in scena l’insolita sfida tra il cattolico Giuseppe Fioroni, in quota Renzi, e il giovane deputato e membro della Consulta per l’Islam italiano, Khalid Chaouki, in quota Emiliano. A ‘Roma 5′, il duello più vivace è sempre tra le liste dell’ex premier e del presidente della Puglia, che schierano da una parte il deputato ed ex candidato alle primarie capitoline, Roberto Morassut, e dall’altra Umberto Marroni, anche lui deputato ma noto soprattutto per aver guidato l’opposizione dem a Roma nell’era Alemanno. Gestione che è stata oggetto di qualche accesa polemica in passato con il commissario del Pd di Roma, Orfini.

Proseguendo a dare un’occhiata nei collegi che si dividono la città eterna troviamo a ‘Roma 7′ la ministra Maria Elena Boschi, ovviamente in quota Renzi, duellare con il segretario dei Giovani Dem Roma, Guido Staffieri, in lizza per Orlando. Poi ancora da tenere d’occhio ‘Roma 6′, con Valeria Baglio (Renzi) e Michele Meta (Orlando), e ‘Roma 8′ con Luciano Nobili (Renzi) e Marco Miccoli (Orlando).


 

Risalendo lo stivale troviamo a ‘Milano 1′ l’ex vice di Pisapia, Ada De Cesaris, ora con Renzi, confrontarsi con Gad Lerner e la lista Orlando. Altro duello interessante è quello tra Emanuele Fiano, renziano e sostenitore di Beppe Sala alle primarie del centrosinistra per la scelta del candidato sindaco di Milano, e Pierfrancesco Majorino, che a quelle primarie era candidato proprio contro Sala.

A Firenze e Torino Renzi, sulla carta, dovrebbe avere gioco facile. La sua lista schiera Beppe Vacca (Firenze città) e Piero Fassino (Torino 2), che se la vedranno rispettivamente con Mirko Dormentoni e Domenico Cerabona delle liste del ministro Orlando.

Tornando a sud, un altro big match sarà quello ospitato dalla città di Palermo, che vede l’assessore all’Agricoltura della Regione, Antonello Cracolici (Renzi), contro Antonio Ferrante, ex renziano di ferro, ora con Orlando. A Palermo provincia si confrontano due volti che sono stati a lungo leader delle due opposte fazioni del Pd siciliano. Da una parte Giuseppe Lupo, franceschiniano in corsa per Renzi, e Giuseppe Lumia, vicino al presidente della Regione, Rosario Crocetta.
Infine, qualche altro nome da tenere d’occhio nei risultati che dopo le ore 20 di domenica usciranno dalle urne. Nella città del Guardasigilli, La Spezia, il giovane eurodeputato Brando Benifei, con Orlando, dovrà far i conti con Raffaella Paita, nella lista dell’ex segretario dem. A Varese, Davide Galimberti (Renzi), il sindaco che ha detronizzato la Lega dal comune lombardo dopo 23 anni di dominio, se la vedrà con Daniele Marantelli, esponente della corrente democratica Rifare l’Italia. Al centro della penisola la senatrice Stefania Pezzopane (Renzi) duellerà con Michele Fina (Orlando) nel collegio de l’Aquila, mentre a ‘Lecce 2′ la viceministra allo Sviluppo Economico, Teresa Bellanova (già sottosegretario al Lavoro nel governo Renzi), sfiderà una fedelissima di Emiliano, Loredana Capone.

CI SIAMO:Non solo Emiliano, Orlando e Renzi: tutte le altre sfide delle primarie Pdultima modifica: 2017-04-30T10:43:19+00:00da bezzifer
Reposta per primo quest’articolo