Le intercettazioni come se niente fosse

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Fossi un direttore di un giornale farei fatica a rifiutare un’intercettazione.
Un motivo è di carattere giornalistico, è difficile che un’intercettazione pur priva di valore penale sia priva di interesse per l’opinione pubblica. L’altra motivazione probabilmente più importante è banalmente di carattere commerciale, se prendo un buco perdo entrate, e con i chiari di luna odierni nessuno se lo può permettere.
Certo così diventerei la buca delle lettere di chi vuole perseguire un proprio obiettivo, quasi sempre la character assasination dell’indagato o le diatribe tra magistrati.
Serve evidenziare questo aspetto. Già non è poco.

La politica tutta appare rannicchiata in difensiva, di fronte ai colpi di una sparatoria alla cieca. Non sembra aver compreso il legame tra il populismo montante e un discorso pubblico scritto dalle intercettazioni. Le sfugge che la drammatica confusione tra diritto ed etica, che ormai attraversa la coscienza civile anche delle classi dirigenti e dei media, coincide con il più massiccio uso delle tecnologie investigative nella narrazione giudiziaria e giornalistica del Paese.

Lungi da me difendere per un solo singolo attimo woodcock (visto che in questo frangente si parla di lui) che condivido in toto.Quello che dice poi, però, è ricevibile fino ad un certo punto: è sempre colpa della magistratura (e della politica che non ha fatto niente ecc ecc) se suoi colleghi hanno pubblicato l’impubblicabile per anni? una mezza ammissione di colpa mai? E si continua a concentrasi sulla diffusione delle intercettazioni piuttosto che sull’assenza di un motivo valido per ordinarle. Il primo punto è una fuga di notizie, il secondo è un atteggiamento eversivo di alcune procure.Perché non punire i pm, invece dei giornalisti? I pm devono garantire la non diffusione delle intercettazioni da loro giustificate, pena una ammenda. Dopo 3 volte che succede, inoltre, quel pm va esonerato per sempre dall’incarico. Strike out. Basta con queste connivenze pm-giornali.I PM sono già responsabili a normandi legge della segretezza degli atti. Ció nonostante quasi 25 anni di leak quotidiani non c’è traccia di alcuna indagine svolta dal CSM.

Le intercettazioni come se niente fosseultima modifica: 2017-05-19T09:34:30+00:00da bezzifer
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