Come spiegheremo l’alleanza con B.?, aridaiie! “Unità nazionale-pacificazione-governo della nazione” tanto all’italiano medio potete dire di tutto. Ma se proprio non riuscite ad inventarvi niente, potete farvi aiutare da Repubblica o dal Corriere della Sera che lavorano per voi.

Matteo Renzi mette con le spalle al muro il partito contro il voto anticipato.

Il segretario del Pd alla prima direzione post-rielezione ottiene il via libera al patto sul sistema di voto, ma si astengono i 33 orlandiani che chiedevano garanzie sull’orientamento a sinistra. “Questo sistema non mi entusiasma, ma convince l’80 per cento dei partiti”. Sul voto anticipato: “Non siamo impazienti di andare a votare, ma in democrazia capita di votare”. Il ministro della Giustizia all’attacco: “Così rischiamo di mettere un tratto definitivo sul centrosinistra”. Emiliano: “Togliere i capilista bloccati”

Segretario piccato anche con il Colle: una volta fatta la legge, dica chiaramente se non si può andare al voto

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Finita la tregua nel PD? Ma se le minoranze del PD se ne stavano zitte, zitte, cosa diceva la signora Mauro? Che nel PD c’era la paura di dire ciò che si pensava? Guardi che un partito democratico non è un partito di yes man come il M5S, il PD è un partito dove si discute e si litiga ma alla fine vince la maggioranza e tutti si adeguano… e quelli che non accettano hanno la facoltà di andarsene a formare un cespuglio dove vincono le minoranze!

Premetto che avrei preferito una legge elettorale con piccoli collegi, uninominale e ballottaggio, in modo da permettere la scelta delle persone da parte degli elettori e la certezza di avere un governo. Tuttavia alla fine in democrazia quello che conta è il volere della maggioranza: visto che grillini e berlusconiani sembrano essere d’accordo su un proporzionale con sbarramento al 5%, non mi sembra ci possa essere tanta scelta, quindi non capisco i discorsi di Orlando, basati su teorie. Può il centrosinistra, da solo, varare una nuova legge elettorale? No e quindi fine del discorso di Orlando e di altri. Diverso invece è il discorso delle elezioni anticipate: pur ammettendo che sarebbe meglio poter negoziare per una nuova Europa con un Governo non a termine, il rischio di non approvare in tempo la pesante Legge di Stabilità che ci attende in autunno è troppo alto e i danni probabili troppo elevati. Il gioco non vale la candela.

Quello che mi dà il voltastomaco è Grillo, ma anche Salvini e la Meloni.Grillo ha appoggiato una legge elettorale che non gli consentirà MAI di governare (poi se c’è qualche ottenebrato che sostiene che M5S possa prendere molto ma molti più voti della migliore DC, mi può solo fare tenerezza). Qualcuno mi spieghi perché votare un movimento che subdolamente fa di tutto per non prendersi responsabilità di governo.
In quanto a Salvini e Meloni, sanno benissimo che la campagna elettorale sarà una farsa e che il centro destra si squaglierà come neve al sole, quando, dopo il voto, Berlusconi li abbandonerà per sostenere Renzi. Cari Grilli, per mero, bieco interesse di bottega avete ingoiato sbarramenti, premi di maggioranza, liste bloccate, candidati in collegi uninominali imposti dall’alto senza primarie obbligatorie, un parlamento di nominati e di abusivi.
In bocca a voi la formuletta Democrazia Diretta è una bestemmia, una profanazione.

PS: SCUSATEMI, NON SARÒ BREVE. Tanti anni fa ci insegnavano che la Democrazia viveva dell’equilibrio di tre poteri : legislativo, esecutivo, giudiziario. E questi,bene o male, sulla carta, li abbiamo ancora. Poi abbiamo scoperto,soprattutto per merito di scrittori e registi illuminati d’oltre oceano, che era sorto un quarto potere che poteva condizionare gli altri tre, cioè l’informazione,stampata e via etere in Tv. Infine stiamo proprio ora sperimentando che esiste un quinto potere, che sta condizionando gli altri tre . È il potere finanziario, che dilaga trionfante e riesce a coordinare le sue scorribande su tutto il globo terrestre. Ma già se ne affaccia un’altro, il sesto, che vive e si annida perfino nei nostri smartphone : il potere di gestire il web, la stessa informazione, gli acquisti ed i gusti, la finanza ed sapori e si sta via via sovrapponendo al quarto potere, in rapido arretramento, mentre condiziona gli altri tre. È in mano a poche persone,osannate o fattesi osannare, e senza alcun limite di spazio e di tempi. Questo potere è sovranazionale tanto da poter decidere quanto, come e dove pagare le imposte. In tutto questo che fine farà la democrazia ? Forse è giunto il momento di ripensarla e riorganizzarla, viceversa rischia davvero di restare un timido, anche se nobile, fenomeno del 900 e morire rapidamente già agli albori del terzo millennio

Come spiegheremo l’alleanza con B.?, aridaiie! “Unità nazionale-pacificazione-governo della nazione” tanto all’italiano medio potete dire di tutto. Ma se proprio non riuscite ad inventarvi niente, potete farvi aiutare da Repubblica o dal Corriere della Sera che lavorano per voi.ultima modifica: 2017-05-31T10:43:47+00:00da bezzifer
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