Siete rimasti in due (Huff Post ed il FQ) a dare voce ancora a quei politici,che si ritengono grandi ma,per amore di verità,ormai per rabbia e livore,e che non esitano neanche a coinvolgere in queste frustrazioni l’ambiente familiare di quelli che dovrebbero essere solo competitors politici e non nemici da stendere!

Massimo D’Alema: “Renzi educa i figli a odiarmi” Intervistato dal Fatto, l’ex premier inorridisce alla domanda su se abbia letto o meno il libro del rivale.

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Incredibile la perfidia di questo omuncolo: quello di sinistra con le scarpe da migliaia di euro, la barca da superfigo, i cani da guardia della tenuta di cui vanta la ferocia,,, Arrivare a criticare superficialmente le relazioni affettive familiari di Renzi è il massimo della cattiveria e della vigliaccheria. E’ ormai uno squallido stalking di chi ha avuto il torto di batterlo democraticamente e a viso aperto

Di quanto dichiarato da D’Alema, solo su un giudizio concordo: <<il “decadimento”, la “violenza” e la “degenerazione” della politica>>. In Italia si è assistito nell’ultimo decennio a un’escalation del degrado dentro e fuori palazzo, dal quale non si può dire esente nessuna parte politica né il “popolo”che la sostiene. Ci sono stati anche i capipopolo che hanno generato e fomentato questa sottocultura della rivalità, finanche dell’odio fra tifoserie avverse, alimentandola da un lato con l’inefficacia dell’azione di governo che ha aggravato le disuguaglianze, dall’altro con operazioni sistematiche di indottrinamento, di istigazione alla violenza verbale e alle fake news, di autoattestazione di una sorta di supremazia morale genetica degna più della teoria della razza che di un approccio consapevole ed equilibrato al proprio credo politico. Mi auguro sinceramente che quello rimarcato da D’A sia un trend destinato ad esaurirsi, anche se – come si dice – al peggio non c’è mai fine…

COMUNQUE Divertente:C’è un episodio rivelatore che mi ha colpito molto, quando Renzi scrive nel suo libro che sua figlia chiede se è certo dell’abiura del dalemismo da parte di Orfini. È aberrante questa educazione all’odio, è l’elogio del tradimento. Se questi sono i principi educativi, c’è da essere seriamente preoccupati”. Alla domanda se abbia letto o meno il libro di Renzi, D’Alema risponde quasi con orrore: “Per l’amor del cielo. Concordo con Letta quando parla di disgusto. Ho altro da leggere. Ho visto le numerose anticipazioni pubblicate dai quotidiani […]. Una cosa sconcertante, da informazione di regime”. A parte l’autore di principi educativi contenuti nella domanda che è invece della figlia, la domanda riguarda Orfini come autore di un tradimento verso D’Alema, di cui è implicita la realtà e la condanna che si esprime con la denuncia di un presunto elogio da parte di Renzi a causa del suo odio dato per certo. Naturalmente tutto è costruito sul nulla visto che la figlia chiede senza esprimere un giudizio e manca la risposta di Renzi per provare l’accusa di D’Alema. Difficile dire che tanta sottile lettura di un capoverso del libro del tutto trascurabile sia frutto di un disinteresse per il libro e che sia frutto casuale di anticipazioni pubblicate sembra del tutto inverosimile…Ma cosa si vuol pretendere: D’Alema è il figlio di un parlamentare PCI, non è mai riuscito a laurearsi e per vivere comodamente è entrato nel partito del padre e ha fatto immediatamente carriera fino al parlamento,alla segreteria e con buona dose di astuzia a diventare Primo Ministro dopo il governo Prodi. Il suo modo di essere, la sua eloquenza supporta la totale mancanza di meriti personali. Come Di Maio era un fancazzista o meglio un “mailavoratoungiorno” ed è diventato ricco con tutti i lussi del caso con la politica, nient’altro, non ha studi economici, non ha professionalità, non ha nient’altro che una parlantina spesso rancorosa..tutto quì. Non è che non mi piace a spremerlo non ha un’idea né un contributo personale da dare al paese solo sciocchezze da usare per la sua personale lotta politica, nient’altro.

Baffino mi fa orrore.Ora poi che è stato messo fuori anche dalla presidenza delle fondazioni! Caro baffino, da persona di sinistra ti mando una raffica di vaffa. E non perderò occasione per farlo. Le epiche gesta del baffino:
-Bombardato Belgrado
-Bombardato Prodi 2 volte
-Favorito Berlusconi in tutte le occasioni.
L’unica cosa positiva era il dalemone. Però l’interprete era S. Guzzanti!

PS: Chi era quel signore che festeggiava il 4 di dicembre – chi è quello che lavora per far fuori dal pd Renzi – odio è una parola grossa però se lo dici è perchè lo fai – Renzi non l’ho mai visto odiare nessuno e non credo che insegni hai figli a farlo.

Siete rimasti in due (Huff Post ed il FQ) a dare voce ancora a quei politici,che si ritengono grandi ma,per amore di verità,ormai per rabbia e livore,e che non esitano neanche a coinvolgere in queste frustrazioni l’ambiente familiare di quelli che dovrebbero essere solo competitors politici e non nemici da stendere!ultima modifica: 2017-07-14T12:29:14+00:00da bezzifer
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