“Non so più come dirvelo” lascerebbe intendere che tu hai l’autorevolezza di spiegare alla gente cose che tu hai capito e gli altri no. Tu invece esprimi semplicemente, con un certo livore e una certa insistenza, la tua posizione politica.

Il problema di Renzi, anzi tre. Proseguendo l’apertura di un dibattito iniziato la settimana scorsa sull’”odio per Matteo Renzi”, Repubblica ha pubblicato martedì un intervento dell’economista Emanuele Felice dedicato più a un’analisi dei limiti di Renzi stesso che alle ragioni dell’odio presunto: anche se quei limiti possono spiegare la delusione e la diffidenza di molti per il potenziale politico del segretario del PD.

Renzi finished his campaigne in Brussels

Letto l’articolo ma lo trovo abbastanza superficiale: Renzi resta meglio di tutti i leader che da sinistra lo criticano per risultati ottenuti, ma ha il grande difetto per me di non aver capito che dopo le primarie e il premierato non poteva continuare con la retorica della rottamazione con gli stessi toni: se dai del ferro vecchio a tutti da una posizione di non governo è un conto, se lo fai da una posizione di governo ti inimichi chi vuole mantenere il suo ruolo e anche chi investe come elettore speranze su di te. In ogni caso alle politiche del 2018 non vedo alternative per il pd, e come scritto più volte se si candida lo rivoto.

Cosa c’è di male nel dire: “arrivo a Bruxelles sbadigliando come sempre: in genere le riunioni sono noiosissime”? . Renzi è davvero così come appare, e dunque?
Renzi non ha scritto il libro per raccontarsi in modo diverso da come fa sulle enews, ma per raccontarsi in maniera diversa da come lo fa la stampa.

Il punto non è quanto Renzi nasconda di sè per recitare una parte, il punto è se Renzi o il Pd siano o no utii al paese e se ci sono alternative migliori
No ?
E allora si prenda atto della cosa, si lasci governare i populisti , e si valuti l’operato con la stessa severità con cui si sono valutati questi quattro anni di governo. Punto.
Se il governo Renzi era dannoso doveva essere mandato a casa tre anni fa. Stessa cosa per il governo Gentiloni, che non ci pensa minimamente a mettere in discussione le riforme renziane.
Alla fine la minoranza PD ci sta dicendo che Renzi è stato utile a una sola cosa. Per mantenere le loro poltrone.
Bella cosa!
Se è dannosissimo, perché se ne è dovuto andare dal governo lui per sua libera scelta? E perchè si è detto di sì a un governo fotocopia ?
Non c’era la legge elettorale. Oibò, siamo circondati da statisti, qualche statista non aveva provveduto a approvarne una prima che i lettiani mandassero Renzi al governo?

Io non l’ho mai disprezzato, ma certo il carisma non gliel’ho mai denotato. Di sicuro, ci mette la faccia, e non è affatto poco da questo punto di vista, una signora lezione per Piercasaleggio e D’Alema – per citare i primi che mi saltano in mente. Sul fatto di fare squadra, penso che Renzi sarebbe finito assediato ugualmente, in quanto ormai dotato di visibilità appetibile per renderlo “nemico pubblico” di persone che valgono assai assai meno di lui (Salvini, Di Battista, Grillo che non è mai stato uomo da nominarlo direttamente e questa la dice lunga) ma hanno necessità di canalizzare odio costruito ad arte per “unire” altri uomini ancor meno valorosi di loro facendo il loro successo. Ma almeno, nella sua squadra ci mettono la faccia (la Boschi, per esempio), senza parlare di “Rete” o Rosseau. Sulle carenze programmatiche, sono d’accordo ma il problema è che ormai come ti muovi sbagli; puoi perfino essere un Messia e camminare sulle acque ma ti criticheranno perché non sei capace di nuotare (metafora non mia ma che cito volentieri). Quindi, non penso faccia male ad esporre cose così complesse: se scrivi al popolino, così devi trattarlo.
Non penso entrerà nella Storia di questo Paese, ma di sicuro i suoi nemici non faranno mai del bene all’Italia e di certo non ne faranno guadagnare in dignità. Dovrebbero preoccuparsi di questo se vogliono sconfiggerlo veramente; perché possono far fuori Renzi ma non certo chi lo vota ed i motivi per cui non votano loro al posto suo. Ed hai voglia a convogliare odio e menzogne via televisiva (Berlusconi) e Internet (Piercasaleggio) attraverso le ditte: non li convincerai mai se non ti dimostri in verità ed impegni concreti migliore di lui, e per quanto mi riguarda sono talmente indietro che nel suo campo non si avventurano nemmeno. Perché farebbero la fine di Zagrebelsky da Mentana, ed infatti se non avesse promesso le dimissioni a quest’ora manco saprebbero che hanno cambiato la Costituzione.

“Non so più come dirvelo” lascerebbe intendere che tu hai l’autorevolezza di spiegare alla gente cose che tu hai capito e gli altri no. Tu invece esprimi semplicemente, con un certo livore e una certa insistenza, la tua posizione politica.ultima modifica: 2017-07-26T17:28:52+00:00da bezzifer
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