Perchè il popolo non impara mai dai propri errori ?

Esiste un motivo per cui i movimenti populistici come M5s, Lega e Forza Italia non scompariranno mai e questo è la totale mancanza di memoria e cultura storica. Chi ha votato per anni Lega Lombarda, gridando Roma Ladrona e W l’indipendenza della Padania, come può oggi continuare a crederci dopo aver visto come si è stati usati e come i loro leader, uno dopo l’altro, si sono arricchiti alle loro spalle senza portargli nessun beneficio evidente?

Come si può ancora credere al partito di Silvio Berlusconi che ha divertito e fatto divertire, ma che non è riuscito a mantenere quella fantomatica promessa di portare il paese a un livello fiscale più basso, che fosse più giusto ed equo. Chiunque l’ha votato sa che anche lui si è fatto beatamente i fatti suoi e ha riempito il parlamento di abili succhiatrici e ballerine.

Chi può credere ancora alla medicina alternativa, dopo aver gridato allo scandalo per difendere di Bella o aver sostenuto che il metodo Stamina in realtà funzionasse?

Se la storia realmente fosse capace di insegnare qualcosa al popolo, oggi probabilmente avremmo già avuto 3/4 rivoluzioni, sommosse e si… decisamente uno stato sociale più equo.

Se il popolo imparasse dai propri errori non avremmo avuto la seconda guerra mondiale, non ci saremmo fatti fregare con i mutui in ECU, non avremmo le pensioni d’oro e un’età pensionabile accettabile.

La cosa divertente è che chi ha votato Lega, invece di imparare dai propri errori ora è la stessa persona che vota Salvini o M5s. Gli stessi che hanno votato Berlusconi inneggiandolo ora votano Salvini e Grillo. Gli stessi che hanno creduto a Di Bella e a Vannoni ora sono tutti AntiVax. Come ve lo spiegate?

L’inetto ha bisogno di un leader

Il punto è che il popolo è stupido. Ma non lo dico io mettendomi su un piedistallo a dire agli altri quanto siano stupidi perchè io stesso faccio parte del popolo e stupido lo sono anch’io.  Lo dicevano i sovrani, i dittatori, le democrazie assolute e quella tipicamente italiana associativa. La politica non è per il popolo e da sempre gli si racconta la favoletta di fare qualcosa per loro quando invece ci si mette d’accordo per spartire potenziali guadagni da un’operazione. Che sia una nuova autostrada, un accordo commerciale, forniture militari o gestione della produzione alimentare.

Il popolo è inetto e l’inetto ha la pretesa che qualcuno gli risolva i problemi, che lo prenda in considerazione, che lo imbocchi con un ideale per farlo sentire parte attiva di qualcosa e non solo un unità generica immersa in un calderone con tutti gli altri di cui nessuno sa nemmeno come si chiami.

L’inetto parla e quando sbaglia ti risponde “si vabbe, ma che ne sai te2… L’inetto davanti all’evidenza annuisce e dice di aver capito, ma non cambierà idea. Ha bisogno di quell’idea, di quel leader, perchè senza di esso, pur non essendo nessuno, tornerebbe a sentirsi nessuno e vi assicuro che non sarebbe facile per chiunque.

L’M5s ha colto al volo questa occasione e si è rivolto alla parte meno produttiva del paese dicendogli “voi siete il futuro, voi cambierete il paese, vi ascolteremo tutti”. E’ ovvio che sia una cavolata esattamente come pretendere che Babbo Natale si metta veramente a leggere tutte le letterine che gli arrivano da ogni dove.

Vogliamo parlare di quelli che ancora riescono a dare credito a Rutelli e D’Alema? o di gente, che esiste davvero, che è capace di dire che Prodi è stato uno dei migliori politici degli ultimi decenni.

Credere è più facile che capire

L’italiano medio è quello che rappresentava Berlusconi davanti alle telecamere… un buffone che davanti a un problema non trova una soluzione, ma ne sa uscire con una battuta, lasciando il problema esattamente dov’era… il Popolo è quello che in Italia è stato rappresentato con genialità da Fantozzi Ugo e negli Stati Uniti da Homer Simpsons, due mediocri che i guai se li creano da soli ma sono totalmente incapaci da imparare da essi.

Perchè il popolo non impara mai dai propri errori ?ultima modifica: 2017-08-09T16:09:00+00:00da bezzifer
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