Rispetto a baffino Attila era un dilettante allo sbaraglio

A Pisapia & Co non va giù D’Alema. L’intervista dell’ex premier al Corriere non è stata accolta né dagli uomini vicini all’ex sindaco di Milano né da Mdp.

 “Niente, è più forte di lui…è 30 anni che dice a tutti ‘fate come dico io’…”. Nell’inner circle milanese di Pisapia, la sortita di Massimo D’Alema sul Corsera, nella quale l’ex-premier ha pontificato sul percorso che la sinistra italiana dovrà seguire da qui alle elezioni, è stata accolta quasi come una tassa da pagare, inevitabile quando si ha a che fare col carattere del personaggio. Il fatto, però, è che l’entrata a gamba tesa di D’Alema potrebbe non essere a costo zero, perché è arrivata proprio nel momento in cui una riunione (tenutasi alla Camera lunedì 25 settembre) aveva cominciato a porre seriamente le fondamenta di un percorso comune per il nuovo soggetto a sinistra del Pd, dopo tre mesi di rinvii e incomprensioni tra Mdp e Campo progressista. In questa sede, tutti i convenuti avevano concordato su un punto: il percorso con cui si eleggerà l’assemblea costituente e si sceglieranno i candidati della lista unitaria della sinistra italiana dovrà essere condiviso al 100 per cento da tutti i partecipanti al tavolo, e dovrà favorire al massimo la partecipazione popolare, senza inutili prove di forze o competizioni che inquinerebbero sul nascere la vita della formazione.

Il povero Pisapia non sa bene con chi si è messo. Lo considero una brava persona, ma ha sbagliato compagnia. Io non mi fiderei di coloro che ad una riunione per accordi con MdP dopo che lui era uscito dalla stanza è stato detto: gli abbiamo messo la testa nel cappio, ora se sta fermo va bene, se si muove si impicca da solo, e giù tutti a ridere. Non mi sembrano propriamente dei buoni compagni di viaggio. Comunque faccia lui.

Certo che se Pisapia si è accorto solo adesso di che razza di individuo sia (Da Lema), non si può dire che abbia un gran fiuto poveraccio. Il livore di quest’uomo Da Lema,insito ma scatenatosi con la “rottamazione”di Renzi,dopo aver corroso il PD,già compromette pure una debole e raffazzonata ,ennesima compagnia di giro della cosiddetta sinistra; il buon Pisapia,lodevole per le sue intenzioni,non sembra pero’preparato a tener conto che quest’uomo non fa crescere erba sotto i suoi piedi in un campo,peraltro,dove ci sono troppi giocatori ,”tecnicamente” scarsi che vogliono giocare

Una formazione a sinistra del Pd potrebbe avere un senso se riuscisse ad essere competitiva col movimento 5 stelle sul piano dei programmi e dell’appeal sui giovani e sui temi del futuro.Ma D’Alema la sta affossando sul nascere indicando Craxi ,(simbolo di Tangentopoli,della corruzione politica ,padre politico di Berlusconi),come uomo di sinistra.E poi qualcuno si ostina a ritenere intelligente questo sacchetto di bile invecchiata ed inacidita!

Rispetto a baffino Attila era un dilettante allo sbaraglioultima modifica: 2017-09-28T10:03:54+00:00da bezzifer
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