Se dovremo fare affidamento sulla UE attuale per contrastare il capitalismo e difendere la democrazia siamo fregati.

La Ue ci salverà dalla rottura tra capitalismo e democrazia.

La democrazia del capitalismo, ancorché la migliore, pare, di quelle storicamente conosciute, non è stata mai compiuta e non potrà mai esserlo. Perché il sistema economico del capitalismo si basa, per sua costituzione, sulle disuguaglianze. Gli interessi delle multinazionali non potranno mai coincidere con quelli della gente comune o degli stessi governi nazionali che ne sono pesantemente condizionati (vedi il caso dell’Irlanda, tanto per non andare lontano) Le “terze vie” hanno dato risultati soddisfacenti, ma non prevedevano l’ondata gigantesca prodotta dalla globalizzazione che rischia di travolgere drammaticamente quel fragile equilibrio tra domanda e offerta che sembrava essere il regolatore automatico del benessere sociale. Credo che solo una profonda trasformazione del modo si interpretare il mondo, un cambiamento radicale nelle abitudini di vita, ossia una grande rivoluzione culturale, sia necessaria per salvare l’Occidente e la sua disgregazione e frammentazione.

Perciò e un concetto contraddittorio, in particolare nella conclusione del articolo.
Sono l’UE e la BCE a non rispettare i trattati. Per colpa del Consiglio (Stati, segnatamente la Germania) e della Commissione Europea. E’ necessario, perciò, affidarsi al Parlamento Europeo, accrescendone i poteri, a spese del Consiglio e della Commissione.

Articolo 3 [articolo fondamentale che definisce l’intera missione dell’Unione Europea]
(ex articolo 2 del TUE)
1. L’Unione si prefigge di promuovere la pace, i suoi valori e il benessere dei suoi popoli.
2. L’Unione offre ai suoi cittadini uno spazio di libertà, sicurezza e giustizia senza frontiere interne, in cui sia assicurata la libera circolazione delle persone insieme a misure appropriate per quanto concerne i controlli alle frontiere esterne, l’asilo, l’immigrazione, la prevenzione della criminalità e la lotta contro quest’ultima.
3. L’Unione instaura un mercato interno. Si adopera per lo sviluppo sostenibile dell’Europa, basato su una crescita economica equilibrata e sulla stabilità dei prezzi, su un’economia sociale di mercato fortemente competitiva, che mira alla piena occupazione e al progresso sociale, e su un elevato livello di tutela e di miglioramento della qualità dell’ambiente. Essa promuove il progresso scientifico e tecnologico.
L’Unione combatte l’esclusione sociale e le discriminazioni e promuove la giustizia e la protezione sociali, la parità tra donne e uomini, la solidarietà tra le generazioni e la tutela dei diritti del minore.
Essa promuove la coesione economica, sociale e territoriale, e la solidarietà tra gli Stati membri.
Essa rispetta la ricchezza della sua diversità culturale e linguistica e vigila sulla salvaguardia e sullo sviluppo del patrimonio culturale europeo.
4. L’Unione istituisce un’unione economica e monetaria la cui moneta è l’euro.
5. Nelle relazioni con il resto del mondo l’Unione afferma e promuove i suoi valori e interessi, contribuendo alla protezione dei suoi cittadini. Contribuisce alla pace, alla sicurezza, allo sviluppo sostenibile della Terra, alla solidarietà e al rispetto reciproco tra i popoli, al commercio libero ed equo, all’eliminazione della povertà e alla tutela dei diritti umani, in particolare dei diritti del minore, e alla rigorosa osservanza e allo sviluppo del diritto internazionale, in particolare al rispetto dei principi della Carta delle Nazioni Unite.6655/7/08
6. L’Unione persegue i suoi obiettivi con i mezzi appropriati, in ragione delle competenze che le sono attribuite nei trattati.
http://register.consilium.europa.eu/…/st06655-re07.it08…

Se dovremo fare affidamento sulla UE attuale per contrastare il capitalismo e difendere la democrazia siamo fregati.ultima modifica: 2017-09-28T09:39:26+00:00da bezzifer
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