Parliamo di fatti. i fatti dicono che gli sbarchi sono diminuiti. tutto il resto è fuffa ideologica. e sinceramente io alla fuffa ideologica non ho mai dato granchè peso, perchè non ha senso perderci tempo.

“Il losco accordo dell’Italia sui migranti” Il New York Times e il Washington Post danno per certo che l’Italia stia pagando i trafficanti di esseri umani per rallentare i flussi migratori.

E da un po di tempo si leggono sparuti articoli di stampa che presentano presunti reportage in cui si cerca di attribuire un’aura di veridicità ad affermazioni molto forti (morti, pagamenti a bande criminali etc) senza presentare prove concrete a sostegno delle proprie tesi. Io potrei dire (e non lo dico) domani mattina che il presidente del consiglio traffica droga. Ma finché non lo dimostro la mia resta una semplice tesi per di più priva di fondamento.Le accuse mosse da questi reporter non solo sono prive di riscontri, ma sono anche state smentite seccamente dal governo.

Se non si è in grado di dimostrare, dati alla mano, un transito di fondi dal governo italiano a chissà quali fantomatici banditi, si finisce per fare semplicemente propaganda politica, che sinceramente lascia il tempo che trova (ecco la ‘fuffa’).

1) vorrei sapere che prove hanno questi giornalisti per sostenere le loro affermazioni.
2) in Libia non c’è un interlocutore decente. Ne consegue che l’Italia non può che fare accordi con chi c’è.
3) considerando che queste persone non dovrebbero neanche partire, sarebbe il caso di non addossare tutta la responsabilità delle loro condizioni di detenzione all’Italia. La prima responsabile è comunque la Libia.
4) nessuno in Europa, America o nelle istruzioni internazionali si è degnato di aiutarci: ci vuole del coraggio a farci la morale ora.

In generale mi piacerebbe sapere quale sarebbe la cosa migliore da fare secondo in NYT: aspettare quella ventina d’anni che la Libia si stabilizzi prima di fare qualsiasi accordo? E nel frattempo? Preferire che i migranti muoiano in mare piuttosto che siano detenuti in condizioni disumane? Oppure organizzare un servizio di traghetti, gratuito ovviamente, per portare in Italia tutti quelli che vogliono arrivare?
E scrivono questo negli stessi giorni in cui il loro governo vieta l’ingresso negli USA ai cittadini di diversi paesi nel mondo (semplice ingresso, non immigrazione). Ah, beh

Poi le ‘decisioni nauseanti’ come le definite dall’alto di una presunta perfezione morale, sono misure minime per arginare un fenomeno insostenibile per il sistema paese.
Insostenibile per i costi, le problematiche di ricollocamento, di inserimento, di tutela di queste persone e degli stessi cittadini italiani.Altri paesi ben più civili del nostro hanno adottato misure estremamente più severe senza che alcuno gridasse allo scandalo.

l’immigrazione ILLEGALE è contrastata in tutto il mondo (e da noi davvero molto poco).

L’UE sta nella sostanza facendo la stessa cosa con la Turchia, solo vestendolo da accordo di associazione, ma di fatto sovvenzionando il regime di Erdogan, il quale tutto si può definire, tranne che un esempio di democrazia, giustizia e tolleranza. Non riesco davvero a comprendere perché se viene fatto con riguardo ai flussi migratori che vengono dal Medio Oriente e che interessano il centro Europa, non possa essere fatto per i flussi dalla Libia che interessano invece l’Italia. Mi pare lo stesso problema, affrontato con le medesime logiche. Non escludo che finiranno con il fare la stessa cosa gli USA con il Messico.

POI;La ‘deriva fascista’ di cui si parla è conseguenza di una politica che negli anni ha ignorato (volutamente) il fenomeno invece di cercare di regolamentarlo. Il (modesto) tentativo di regolamentazione rappresenta un presupposto indefettibile per realizzare una più concreta integrazione.

E ora per soddisfare il VOSTRO istinto di ribellione rispetto a questi fatti, cosa fai / faresti?
Le alternative sono:
1)facciamo arrivare chiunque parta dalla Libia, perché sennò i lager;
2)sbarchiamo in forze e prendiamo il controllo della Libia, perché sennò i lager.
La prima è quello che si faceva prima: secondo il Ministro dell’Interno, stava mettendo in pericolo la tenuta democratica del Paese (o la tenuta del Partito Democratico nel Paese, non ho capito bene).
La seconda si faceva un secolo fa: lo chiamavano ‘colonialismo’.
Io invece ti dico che so di ebrei che spendevano tutto quello che avevano per evitare di finirci, nei lager: sicuramente non pagavano per andarci. Infatti nemmeno gli africani sono stati prelevati a forza dalle loro case e trasportati in Libia nei vagoni piombati: questi sono fatti, non fuffa.
Soluzione? Se non si fa arrivare in Italia (e men che meno si va a prendere sotto le coste libiche) nessuno, nessuno finirà nei ‘lager’.
Quelli che ci stanno già, magari dovranno pagare per tornare a casa invece che per arrivare in Italia: investimento sbagliato, capita.
Sono cinico? Forse; ma proprio perché prendo in considerazione i fatti e non la fuffa, i fatti mi dicono che, anche volendo, non ho le risorse, la legittimazione, l’avventatezza per sostenere un’operazione militare su larga scala in uno Stato più o meno fallito.

I pro-invasione sono a tutti gli effetti invasati sull’argomento. Poi nella vita normale sono persone comuni, ma sull’argomento sono invasati. Lo sanno benissimo che l’Italia, ma anche l’Europa non potrebbe mai accogliere tutti quelli che vogliono viverci. E’ una questione elementare, se non tutti quelli che vogliono possono venire, prima o poi bisognerà fermare qualcuno. Questo lo sanno pure loro, ma lo ignorano. Semplicemente lo ignorano. Pensano che sia inaccettabile, e quindi essendo inaccettabile è un problema che non esiste. Non esagero dicendo che il loro piano è “entrino tutti poi si vedrà”. Stringi stringi alla fine è questo il piano.

 

Parliamo di fatti. i fatti dicono che gli sbarchi sono diminuiti. tutto il resto è fuffa ideologica. e sinceramente io alla fuffa ideologica non ho mai dato granchè peso, perchè non ha senso perderci tempo.ultima modifica: 2017-09-29T09:43:49+00:00da bezzifer
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