Faccio fatica a capire le critiche tardive di persone come Ezio Mauro.

Fiducia su legge elettorale, un colpo di mano? Giunge a compimento nel modo peggiore una vicenda emblematica dell’impotenza dell’intero sistema politico: l’incapacità del Parlamento e dei partiti di trovare un’intesa alla luce del sole che doti il Paese di una regola elettorale non basata su furbizie contingenti e vantaggi di parte.

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Siamo nel Paese dove la politica come arte del possibile deve lasciare il posto agli estetismi alla Ezio Mauro. Al quale consiglio di ripassarsi la storia parlamentare inglese per verificare quante volte nella madre di tutte le democrazie occidentali è stato cambiato il sistema elettorale con lo scopo preciso di favorire la maggioranza di governo. In ogni caso al Paese occorre un governo che sia espressione di una maggioranza parlamentare;  le regole attualmente in vigore non lo consentono, perciò vanno cambiate e lo si può fare solo con ampie convergenze e mettendo da un canto i franchi tiratori.

Caro Mauro, la politica deve prendersi le responsabilità; quando è il momento, deve decidere. Ovvio che può sbagliare, ma lo scopriremo vivendo.
Tutti voi ITALIANI avete detto che la legge elettorale era importantissima, che non si poteva votare con quello che c’è, che un decreto in extremis sarebbe stato una disgrazia (oltre che un boomerang!), e ora parlate di colpo di mano.
La Consulta ha già sancito che è lecita la fiducia sulle leggi elettorali: quindi?
Non importa! Ogni occasione è ottima per dare addosso al PD, sempre colpevole di tutto, e per il solo fatto che è l’unico Partito che responsabilmente si carica sulle spalle i problemi: ma il referendum era sbagliato, la fiducia un colpo di mano, l’economia un disastro, lo ius soli da fare domani senza se e ma, e nessuno che dica che sono 4 anni che il PD governa in questa galera. E per colpa di chi oggi se ne sta all’opposizione!!

Avete massacrato l’Italicum, avete date credito a chi sosteneva che in 3 mesi si sarebbe fato una legge elettorale perfetta, avete raccontato che si poteva fare una legge su cui tutti erano d’accordo, beh non vi pare di aver giocato voi al massacro raccontando favole e oggi non sapete comprendere la dura realtà delle cose?Ora esce fuori che in parlamento la maggioranza è dei cinque stelle. Ormai siamo abituati a sentire di tutto dai ri-verginelli exs piddini. Non hanno alcun limite all’indecenza, dimmi con chi vai e ti dirò chi sei.

La stampa, pur di vendere un foglio di carta, a volte scritto anche male, si adegua a ciò che gli italiani vogliono sentirsi dire.  Ieri bisognava fare la legge in tre mesi e la stampa pontificava su questo in maniera del tutto ipocrita sapendo benissimo che in Italia, una legge elettorale approvata all’unanimità è un’utopia. Ma illudeva il popolo facendo ben attenzione a dire quale sarebbe stata la legge migliore perché sapeva benissimo che non può esistere una legge elettorale perfetta finchè siamo in democrazia in cui ciascuna parte crede di avere la migliore soluzione. Ovvio che si deve andare al compromesso se la si vuole. In una dittatura è possibile: la perfezione è quella imposta dal dittatore.

La maggioranza? Ma non si sta discutendo di trasversalità e di necessità di una legge condivisa? Cosa hanno fatto i 5 stelle? Cosa? Oltre a dare il proprio appoggio ad una legge elettorale salvo, poi, votare a favore di un emendamento inaccettabile sfruttando il voto segreto? Hanno sempre detto no a tutto, con il solo intento di raccattare voti. La questione di fiducia sulla legge elettorale? È una porcata. Perdere ulteriore tempo dietro ai giochetti visti nei mesi passati, rischiando di andare a votare con la legge elettorale in vigore (consultellum)? Un vero abominio. Si è scelto, semplicemente, il male minore, anche a costo di prendere una decisione impopolare che avrebbe, di fatto, tolto consenso al PD per darlo ai raccatta voti di professione. Andare contro tutto e tutti è facile… Governare un po’ meno, come ci insegna la mirabolante esperienza di Virginia Raggi in Campidoglio.L’indecenza saperte qual’è? E’ che i S5S le vicende le girano a secondo la loro convenienza del momento: 1) Presentano una proposta di legge sullo ius soli e oggi non lo vogliono. 2) Erano per lo stepchild adoption e dopo lo rinnegarono 3) Erano contro il voto segreto persino sulle persone (vedi Berlusconi) e oggi lo difendono 4) Erano per le dimissioni dopo un avviso di garanzia per gli altri e oggi per essi non lo sono più 5) Sono contro l’indicazione del capo politico se pregiudicato grave (Berlusconi) e ieri per Grillo (tre omicidi colposi e 4 condanne per diffamazione)  non lo erano..

Ora …noto che in piazza ci sono quattro gatti prevalente degli attivisti stellari, di quelli che stanno vedendo sfumare “l’america” senza emigrare…speravano di entrare in parlamento con 50 clicchete e mo’ se la devono giocare in una competizione vera, dove sarà evidente quanto sono “capre”…peccato che la parte maggioritaria è così bassa…per la parte proporzionale questi qua si dovranno ingegnare per piacere a Dimaio per entrare nei listini corti…leccate fratres, leccate…e se sono fichiani? ma certo, avranno già fatto la spartizione dei listini,  sennò fico mica apparirebbe in tivù col cucciolo di casaleggio…

Faccio fatica a capire le critiche tardive di persone come Ezio Mauro.ultima modifica: 2017-10-11T18:09:30+00:00da bezzifer
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