La Polonia è una di quelle nazioni che dall’Europa riceve molto di più di quello che da. I nazionalisti facciano una bella cosa: indicano un referendum tipo Brexit e poi si mettano in proprio. Noi non piangeremo di certo.

Foto della minacciosa manifestazione nazionalista di ieri a Varsavia.Decine di migliaia di persone hanno manifestato con motti nazionalisti, frasi xenofobe e slogan religiosi per il giorno dell’Indipendenza.

Ieri 11 novembre la Polonia ha festeggiato l’indipendenza conquistata nel 1918, dopo oltre un secolo di dominazione straniera da parte di Russia, Austria e Prussia. È uno degli anniversari più importanti della nazione, commemorato con parate e marce, ma dalla fine degli anni Duemila è diventato un’occasione per manifestazioni nazionaliste che attirano persone anche dal resto dell’Europa. A quella di ieri a Varsavia hanno partecipato decine di migliaia di persone di gruppi di estrema destra, dagli italiani di Forza Nuova agli ungheresi di Jobbik. Lo slogan più usato ieri era “Vogliamo Dio”, da una vecchia canzone nazionalista polacca che anche Donald Trump aveva citato nel suo discorso durante la sua visita in Polonia. C’erano cartelloni che inneggiavano alla supremazia dei bianchi, che paragonavano l’Islam al terrorismo, contro i diritti LGBT e con slogan antisemiti del partito dell’ONR, il gruppo che ha fondato la manifestazione anni fa, che dice di voler “preservare l’omogeneità etnica della Polonia e la fede cattolica sotto l’ordine politico militare”. C’è stata anche una piccola contromanifestazione, ma il numero di partecipanti non è stato paragonabile.

Un paese che per secoli ha subito la tirannia degli stati limitrofi, ne ha viste di tutti i colori dall’Orda d’Oro passando per la dominazione nazista e sovietica, un paese di cui non ci si ricorda nemmeno quando ha dichiarato guerra a qualcuno l’ultima volta, un paese i cui migranti sono fra le persone più civili e corrette che ci siano in Europa, questo paese rivendica la propria libertà e identità e ciò viene definito pericoloso. Pericoloso per chi, di grazia? Non è che per caso essere di sinistra è passato da essere una forma di fede a una forma di disordine mentale? Pericolosi sono questi  movimenti nazionalisti razzisti.

Siamo tutti d’accordo che la causa principale dell’esplosione del nazionalismo e della xenofobia nei paesi dell’est sia il rigetto del recente passato, cioè del dominio sovietico, e di conseguenza di tutto ciò che si avvicini anche lontanamente alla sua ideologia. Ma mi chiedo anche quanta responsabilità abbiano avuto in Polonia la religione e indirettamente le attività di Giovanni Paolo II.Ahah, “gott mit uns” in salsa polacca e subito i momenti nostalgia “noi italiani quando?”, i desideri dei popoli, i sacri confini e simili sciocchezze letali. Tirando in mezzo la religione ecumenica della compassione per definizione, poi… Come diceva un tizio “il nazionalismo è l’ultimo rifugio delle canaglie”, davvero.

I movimenti nazionalisti hanno un fenomeno curioso, all’interno della nazione in cui avvengono sono sensati (no immigrazione, no ius soli per mantere la razza, etc etc) ma se li guardi dal di fuori sono fuori luogo; per esempio considerando come i tedeschi (o gli inglesi) considerano i polacchi (cioè feccia) fa un pò ridere la manifestazione dell’orgoglio polacco. Girerei il medesimo discorso sull’Italia, giusto per essere chiaro. In UK ed in Germania l’italiano è visto molto, ma molto male; ricordo perfettamente i tour degli hooligans inglesi per pestare gli italiani (considerati meno di niente) oppure il senso comune tedesco che permette ai tedeschi (maschi) di sposare le femmine italiane ma mai che una donna tedesca sposi un italiano (le donne dell’est, ricorda qualcosa). Il problema dei nazionalismi è che il tuo punto di vista verso chi sta peggio è esattamente lo stesso di chi sta meglio verso di te. Non c’è da stupirsi per questa virata verso i nazionalismi in Ungheria, Cechia e Polonia ed anche in Italia; un pò di benessere dà alla testa a chi ha ancora le pezze ai pantaloni.

 

La Polonia è una di quelle nazioni che dall’Europa riceve molto di più di quello che da. I nazionalisti facciano una bella cosa: indicano un referendum tipo Brexit e poi si mettano in proprio. Noi non piangeremo di certo.ultima modifica: 2017-11-13T12:30:39+00:00da bezzifer
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