A ciascuno il suo: a Renzi il PD, ai cittadini l’ITALIA !!!

Matteo Renzi si riprende ancora il Pd: rilancia la coalizione (contro Berlusconi) e incassa il sì di Emiliano, l’astensione di Orlando

A Fassino il mandato per trattare ma il vero obiettivo del leader Dem è ottenere una lista di Pisapia alleata del Pd e spaccare così Mdp

Le divisioni della vigilia si sciolgono in nemmeno quattro ore di direzione nazionale al Nazareno: Matteo Renzi si riprende ancora una volta il Pd. Quando la sua relazione che rilancia la coalizione di centrosinistra viene messa ai voti, Michele Emiliano dice sì, Andrea Orlando e i suoi si astengono, chiedono passi concreti, ma rinunciano a mettere ai voti il loro documento. Persino Enrico Letta apprezza. Miracolo.

Come ti rode, vero Angela?(Angela MauroSpecial correspondent for European affairs and political editor – Huffpost Italy )Ci aspettiamo , un editorialone della tua Annunziatona, naturalmente tratto dalle velina di Dalemone….BENISSIMO ! ora Bersani e D’Alema non hanno più scuse e sarà chiaro che a loro non interessa l’accordo e lavorano per Berlusconi, cercando di sottrarre voti al centrosinistra per fa vincere i candidati della destra nei collegi.

Una eventuale alleanza con MdP farà solo perdere voti al nuovo PD che finalmente si era liberato di D’Alema e tutti quelli che con Berlusconi in 20 anni avevano portato in rovina il paese. Mentre  Renzi  ha rilanciato il paese in recessione, aumentato l’occupazione di 1 milione di unità e i redditi medi del 2,5% con gli 80 € e i vari bonus permanenti per le fasce più basse etc , abolito i CoCoCo e le finte P.IVA e aumentato le tasse sulle rendite finanziarie dal 20 al 26% sarebbe l’erede di Berlusconi

Invece la SX sarebbero i D’Alema, Bersani, eredi di Bertinotti che, al di là dei proclami, in 20 anni di alternanza consociativa con i governi di un Berlusconi interessato solo ai propri affari, succubi delle sue ideologie neoliberiste, hanno smantellato lo stato come garante dello sviluppo del paese insieme all’industria statale che prima contava su eccellnze mondiali che è stata spolpata dai privati amici di D’Alema fino a fallire o pssare in mani straniere.

SX sarebbe aver garantito solo il mantenimento dei privilegi dgli iscritti alla CGIL, favorendo la crescita di milioni di CoCoCo, finte P.IVA e giovani disoccupati, senza mai investire per il futuro e lasciando produttività, PIL, redditi medi e salari fermi per 20 anni mentre quelli di TUTTI gli altri paesi avanzati aumentavano del 30%.

Un fallimento senza uguali al mondo che purtroppo nessuno racconta perché da anni non c’è più onestà intellettuale nè nei pennivendoli del vecchio duopolio dei media risultato dalla spartizione di potere tra Berlusconi e D’Alema &De Benedetti, nè in quelli del gruppo emergente diCairo/La7/Il Fatto che pilota i due padroni 5S e gli imbonitori che hanno reclutato per garantirsi la propia fetta di introiti pubblicitari e finanziamenti pubblici.

Sarebbe dunque essere di SX parlare per 20 anni astrattamente di diritti mentre il paese viene portato in fallimento e con Monti perde il 25% di produzione industriale, 500.000 posti di lavoro e si riducono in povertà 2 milioni di famiglie, mentre Renzi che non ha un giornalista o un conduttore TV che lo sostiene che ha aumentato dopo 20 anni PIL e redditi medi, aumentato l’occupazione, approvato leggi sui diritti sociali che tutti attendevano da anni sarebbe la DX perchè così ha deciso la propaganda D’Alemiana con tutti i pennivendoli a libro paga del vecchio duopolio che con De Benedetti si è spartito con Berlusconi o i media di Cairo/La7/Il Fatto che pilotano i 5S

Purtroppo nessuno lo dice perché da anni non c’è più onestà intellettuale nè nei pennivendoli e conduttori del vecchio duopolio dei media risultato dalla spartizione di potere tra Berlusconi e D’Alema &De Benedetti, nè in quelli del gruppo emergente diCairo/La7/Il Fatto che pilota i due padroni 5S e gli imbonitori che hanno reclutato per garantirsi la propria fetta di introiti pubblicitari e finanziamenti pubblici.

Questi sono i risultati che nessuno mai ricorda.

La spartizione consociativa del potere tra il PD di D’Alema e Berlusconi ha portato un paese che nel 95 eccelleva per crescita di produttività, PIL, redditi medi e salari a rimanere fermo per 20 anni, senza investimenti e crescita, unico paese al mondo, mentre in tutti gli altri paesi avanzati PIL, redditi medi e salari crescevano del 30% e in più ha creato milioni di CoCoCo, finte P.IVA, giovani disoccupati.

Qono dati oggettivi, non opinioni personali che tutti dovrebbero far propri per avviare nel paese un dibatito serio non basato su bufale e falsi palesi

Per la perdita del 30% di produttività che è l’origine di tutti i mali vedi:
http://voxeu.org/article/productivity-italy-great-unlearning

Per la perdita del 30% di reddito medio pro-capite che ne consegue. Vedi
http://ec.europa.eu/eurostat/tgm/table.do?tab=table

Nel ’95 i redditi annui pro-capite erano di 25.800€ per la Francia, di 26.400€ per le Germania, di 17.900€ per la Spagna e di 24.800€ per l’Italia, molto simili entro il 5%.
Nel 2014 erano cresciuti con la produttività e diventati 31.200€ per la Francia, 33.900€ per la Germania, 22.300 per la Spagna e solo 25.400€ per l’Italia, cioè il 25-30% in meno (circa 6.000 € in meno di quelli della Francia e 8.500€ in meno della Germania), mentre anche quelli della Spagna crescevano di più di 4.000€.

Un fallimento così grande che non uguali al mondo ha portato Berlusconi e il PD di D’Alema nel 2011 ad appoggiare Monti e la sua austerità nefasta fatta solo di tagli e tasse infami sui redditi più bassi e pensioni e la richiesta di rientro immediato entro 6 mesi dei fidi alle imprese che, in un paese fermo da 20 e sempre senza investimenti, in 2 anni ha fatto perdere il 25% di produzione industriale, più di 500.000 posti di lavoro, fatto crescere le famiglie in povertà assoluta da 2,6 a 4,4 Milioni, creato milioni di precari CoCoCo e di finte partite IVA senza diritti sociali e contributi e di giovani disoccupati, aumentato il deficit a quasi il 130% del PIL e una perdita di quasi il 10% di PIL che diminuiva ancora del -1,9% quando il governo Renzi è partito, precipitando l’Italia in una spirale recessiva.

In 20 anni poi con Monti hanno creato le condizioni sociali di degrado, miseria e povertà che hanno permesso ai due padroni 5S e al nuovo gruppo mediatico di Cairo/La7/il Fatto di sviluppare un secondo partito padronale fatto di imbonitori .
Non ne bastava già uno, figurarsi quanto in basso può precipitare il nostro paese con due

Certo non si possono ricuperare 20 anni di declino e la mazzata mortale di Monti in 3-4 anni, ma Renzi ha fatto ripartire il paese realizzando molti provvedimenti concreti per aumentare il benessere delle fasce più basse della popolazione, ormai allo stremo dopo 20 anni di continuo declino e per favorire il rilancio degli investimenti per l’ammodernamento di tutti i settori del paese.

Così il PIL è passato dal -1.9% del 2014 al +1.5% del 2017 e si è ridotto costantemente il deficit annuo rispetto agli anni precedenti.
Era 3% nel 2014, è sceso al 2,6% nel 2015 e al 2,4% nel 2016 e al 2,1% nel 2017.
Il differenziale di crescita rispetto alla media degli altri paesi europei è passato dal -2% del 2014 al -0,6 – 0,7% del 2017.
Gli investimenti su nuovi macchinari sono ripartiti (+22% nel 1mo trimestre 2017), l’Italia è terza in Europa per numero di industrie che crescono di più, i redditi medi sono aumentati del 2,5% nell’ultimo anno e così i consumi delle famiglie e le esportazioni del 6-7% più di Francia e Germania.
C’è un +15% di studenti in corsi “difficili” come Ingegneria e Economia, segno che dopo 20 anni un po’ di fiducia nel futuro nei giovani sta tornando, grazie anche ai tagli permanenti delle tasse sui redditi da lavoro più bassi con gli 80 Euro e i vari bonus permanenti, mentre ha aumentato la tassazione dal 20% al 26%, sulle rendite finanziarie.

La verità è che l’Italia è in recupero in Europa e il nuovo PD di Renzi ha già proposto di ottenere una maggiore flessibilità fino al 2,9% del PIL, per aumentare e accelerare gli investimenti per l’ammodernamento di tutti i settori del paese, ridiventare competitivi com’eravamo prima del 95 e ottenere così aumenti sostenibili di produttività e redditi medi in un quadro di giustizia sociale ed inclusione.
Si vada quindi con questi risultati alle elezioni.

A ciascuno il suo: a Renzi il PD, ai cittadini l’ITALIA !!!ultima modifica: 2017-11-14T08:57:50+00:00da bezzifer
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