Durante i 20 anni di governi di Silvio, D’Alema dov’era? Si fosse fatto sentire come si è fatto sentire con Renzi la storia politica d’Italia avrebbe preso un’altro corso. D’Alema, Bersani, Grasso, Berlusconi … sono la stessa identica cosa. Con il giochino dell’alternanza si spartiscono le poltrone da 25 anni.

“Votare Grasso, significa fare un favore a Salvini e Berlusconi. Comanderà D’Alema” Matteo Renzi a Che Tempo Che fa: “Martedì chiederemo la calendarizzazione del biotestamento. Io premier? Ci sono anche Minniti e Gentiloni. Siamo una squadra”

“La sinistra è una cosa più grande di una sola persona e perciò se votare per la cosa rossa, per la sinistra radicale, significa fare un favore a Salvini o Berlusconi, penso che un elettore di sinistra farà fatica, sapendo che fa vincere loro”. Lo dice il segretario del Pd Matteo Renzi a “Che tempo che fa”.

E’ evidente che comanderà D’Alema e che Grasso è solo il paravento. Non vederlo significa avere le fette di salame sugli occhi. Che poi Grasso sia una persona stimabile è un discorso differente.

No problem Matteo, la gente sa bene che votare questa vecchia sinistra che vive con la mente sulla luna sarebbe un grave errore.
Con il Pd al governo qualche passo in avanti è stato fatto, sia nella crescita economica sia nell’occupazione lavoro… certo si può fare di più ed il nostro futuro impegno come Pd, andrà sempre più in questa direzione.Quel frignone di Grasso ben interpreta una sinistra velleitaria, che cerca di soffocare quella azione di governo che Renzi e Gentiloni hanno portato avanti in questi anni in Italia ed in Europa.

Ha chiesto per il futuro un milione di posti di lavoro nella prossima legislatura e ha la prova della sua promessa nel milione di posti di lavoro creati in soli tre anni dal suo governo. Le destre i posti di lavoro li hanno distrutti con la crisi di cui sono stati i primi responsabili e il m5s ha promesso il salario di cittadinanza a chi non lavora assicurando che chi lo prenderà potrà scegliere su tre posti di lavoro. Da Di Maio non ci si poteva aspettare nient’altro che questo è il vecchio gioco delle tre carte spacciato dall’ennesimo ciarlatano sfaccendato per truffare il prossimo credulone..ahha!!!…Ovviamente lui sa benissimo che il posto non c’è perché se ce ne fosse uno sarebbe occupato, figuriamoci tre posti addirittura….ahah!!!… Renzi ha parlato di fascismo e ha detto la cosa giusta, ha parlato di bio testamento e ha detto la cosa giusta, ha parlato di ius soli e ha detto la cosa giusta… Ha parlato di Grasso e di D’Alema e ha detto la semplice verità conosciuta da tutti e da tempo, quanto alla sinistra fuori del partito la storia si documenta da sola. Renzi ha preso più voti nel partito di quanti ne prendevra tutta la sinistra alle elezioni se gli andasse bene e non è sbagliato pensare che questo conviene a Berlusconi, a Salvini e alla Meloni ma non è certo un favore politico che si fa alla gente di sinistra che può solo rischiare di perdere le elezioni, non certo di favorire vincerle. Renzi è ormai nella storia quindi qualsiasi commento su di lui e sul suo governo non riuscirà mai a sminuirne il valore e i risultati eccellenti conseguiti nella più grave crisi dall’unità d’Italia. Non lo dico io, naturalmente lo dicono i numeri e le agenzie di Ratig, l’Europa, il FMI…..I neocomunisti di D’Alema assistiti dalla Camusso sono più stupefacenti del ritorno in campo di Silvio. Veramente surreali.I compagni….Comunque qualsiasi cosa è meno pericolosa del manichino della UPIM (Di Maio). Renzi ovviamente resta in questo panorama l’unica possibilità di avere un governo sopra ogni limite della decenza.

Durante i 20 anni di governi di Silvio, D’Alema dov’era? Si fosse fatto sentire come si è fatto sentire con Renzi la storia politica d’Italia avrebbe preso un’altro corso. D’Alema, Bersani, Grasso, Berlusconi … sono la stessa identica cosa. Con il giochino dell’alternanza si spartiscono le poltrone da 25 anni.ultima modifica: 2017-12-04T08:49:22+00:00da bezzifer
Reposta per primo quest’articolo

Lascia un commento