Per me ha fatto bene. Gentaglia che inneggia alle foibe con l’antifascismo non c’entra niente perché sono solo delinquenti ideologici al pari dei disonesti politico che etano a fianco a Macerata

“Il Pd ha sbagliato a non andare a Macerata”

Mentre voi invece, che state collaborando attivamente per consegnare l’Italia alle destre, la perdete.
E non dire per cortesia che non è vero. Basta dare un’occhiata ai collegi uninominali per rendersi conto che la loro strategia è quella di opporre candidati a quelli del PD per farli perdere.
Io penso che LeU che va a manifestare contro il razzismo e poi attua, con scientifica programmazione, il progetto della sconfitta della sinistra nel suo complesso, favorendo quindi la presa del potere dei fascisti. è un autentico e profondo insulto per quegli ideali che a chiacchiere dicono di voler difendere. E’ scandaloso che tanti capoccioni onniscienti che vanno ad esternare con la stessa facilità con cui si allacciano una scarpa, non si rendano conto dell’abominio di D’Alema, Bersani e soci.

Figura veramente pessima del PD. Mi chiedo come si possa buttare nel cesso l’eredità di partito antifascista di massa per inseguire una piccola destra che comunque non voterà mai per il PD. Prendo atto che gli unici partiti che di fatto hanno aderito alla manifestazione senza “ma, però, forse..” sono quello di Civati e Potere al Popolo (wow)“.

Io rispetto la scelta del PD, e anzi, nemmeno approvo la decisione finale di permettere la manifestazione a Macerata: scontri veri e proprio non ce ne sono stati, ma il rischio era alto.
È facile per un partito che andrà sicuramente all’opposizione partecipare da una manifestazione non voluta dal sindaco e implicitamente sconsigliata dal presidente Mattarella: non conteranno nulla nella prossima legislatura, possono permettersi questo lusso. Il PD, se non ve ne foste accorti, è oggi espressione del governo: deve fare scelte istituzionali, per quanto ciò costi in termini di immagine, non può andare dietro alle piazze ed aggregarsi a manifestazioni organizzate da altri, per dimostrare non si sa bene cosa.

“Come, la Meloni e Salvini hanno lanciato strali contro la manifestazione, perché non capiscono perché farla contro il razzismo e non “contro gli spacciatori nigeriani”. Praticamente, stanno ancora usando l’omicidio e il nome della povera ragazza (ambedue) per fare campagna elettorale“.

Il motivo per cui sia il sindaco di Macerata sia il presidente Mattarella hanno invitato a toni bassi, bassissimi, è proprio questo: non bisogna essere dei geni per capire che in campagna elettorale strumentalizzazioni di questo tipo arriveranno di sicuro, e che possono sfuggire di mano portando ad esiti imprevedibili.Il problema non è la protesta contro la violenza, che è sacrosanta. Era una manifestazione politica, con fini politici, e come tale si è dimostrata (così come lo dimostra il comportamento del PD)… Ad esempio, io sono assolutamente a favore di un clima pacifico che si discosti da qualunque tipo di violenza, ma questa manifestazione mi fa schifo come quella dei nazisti dell’Illinois, proprio perché cerca di tirare da una sola parte la condivisa abiura del crimine…

E prendendo per buone le cifre degli organizzatori (30.000), da Macerata
arriva uno spettacolo, autoreferenziale, incomprensibile per qualunque persona
normale, anche di sinistra. Un’intera città che, nel pieno del carnevale, di sabato, deve immergersi in un coprifuoco malsopportato, con le scuole che chiudono e i negozianti che barricano gli esercizi commerciali.

Avevano perso prima ancora di cominciare, anche se avessero evitato gli infantilismi beceri, e invece no, non si sono accontentati di perdere, hanno voluto strapredere, canticchiando le canzoni sulle foibe che hanno attirato sul corteo la riprovazione generale. Quei cori rappresentano la spia politica di un ambiente completamente prigioniero di se stesso, dei suoi frazionismi, dei propri tic assembleari, in cui qualsiasi obiettivo viene sacrificato sull’altare dei narcisismi gruppuscolari.

Per non dire dei nostalgici degli anni di piombo: 60-70enni con meno capelli, ma più pancetta (e magari un conto in banca più ricco) che vorrebbero vedere rispolverare le Beta 36, le P38 o le Skorpion.

Sarebbe bene ricordare quello che diceva Pasolini più di 40 anni fa (!) qui:

“Mi chiedo, se questo antifascismo rabbioso che viene sfogato
nelle piazze oggi a fascismo finito, non sia in fondo un’arma di distrazione
che la classe dominante usa su studenti e lavoratori per vincolare il dissenso.
Spingere le masse a combattere un nemico inesistente mentre il consumismo
moderno striscia, si insinua e logora la società già moribonda”.

(Pierpaolo Pasolini ad Alberto Moravia, 1973).

e qui (come riportato da un articolo sul Corriere della Sera del ’74):

http://www.radicali.it/2014…

Per me ha fatto bene. Gentaglia che inneggia alle foibe con l’antifascismo non c’entra niente perché sono solo delinquenti ideologici al pari dei disonesti politico che etano a fianco a Macerataultima modifica: 2018-02-12T08:44:39+00:00da bezzifer
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