E si:Tutti ottimi provvedimenti del governo Renzi, osteggiati dalle altre forze politiche: purtroppo, il NO al referendum ha portato con se l’avvicinamento del voto e quindi anche difficoltà per l’approvazione di queste leggi

Sei riforme da non tradire.Provvedimenti che attendono di essere varati da anni sono vicinissimi alla meta: riguardano i diritti dei cittadini, approvarli prima di andare alle urne sarebbe un atto di sensibilità oltre che  segno di civiltà.

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E’ una buona notizia che finalmente Repubblica si accorga che in questa legislatura siano arrivate in Parlamento tante riforme importanti.Perché a leggere gli editoriali di Giannini &Co. degli ultimi tre anni sembrava che ci fossimo occupati solo di Verdini e del padre della Boschi. Ah, e di creare una dittatura.
Meglio tardi che mai. Mi limito a notare che:
1) se un ddl è fermo in senato da un anno e mezzo non è che tre mesi facciano la differenza.
2) non è che se cambia la legislatura quel ddl non si può più portare avanti. Anzi, a seconda del risultato delle elezioni magari si riesce anche a portare avanti meglio.
3) se tutti questi ddl sono fermi al senato, forse l’idea di levare al senato la potestà legislativa non era così peregrina. Peccato che il 4 Dicembre abbiamo deciso di tenercelo così e di lasciare bloccate tutte queste proposte fondamentali.

Qualcuno leggendo ciò le sembrerà che il Senato sia un organismo senziente dotato di una propria capacità cognitiva.No, è una camera legislativa, che da costituzione è eletta su base regionale con un corpo elettorale diverso da quello che elegge la camera dei deputati. In conseguenza di ciò, è dal 2006 che al Senato non vi è una maggioranza di governo autonoma. Pertanto, molti ddl che passano agevolmente alla camera attraversano un calvario in Senato. E molti governi della storia della Repubblica, oltre il 95%, sono caduti per una sfiducia al Senato.Quindi il Senato è un organismo non senziente, ma che per come viene eletto e per le potestà che la costituzione gli garantisce blocca provvedimenti di legge e dà instabilità di governo.Per questo motivo sarebbe stato meglio un sistema con la sola camera a dare la fiducia e ad essere prevalente nella potestà legislativa.

Per questo credo invece che le elezioni anticipate siano necessarie. Dopo le elezioni tedesche, cominceranno le trattative per rilanciare l’Europa, e per avere un peso serve un governo che abbia un futuro davanti a sé, non uno in scadenza elettorale. L’economia se la caverà; i suoi problemi sono strutturali e non si risolvono in tempi brevi.Le nuove elezioni chiariranno i rapporti di forza fra i partiti e porteranno alla formazione di un governo che avrà davanti un periodo di vita presumibilmente lungo. Sarà probabilmente un governo di coalizione PD-FI, perché è difficile che i risultati elettorali ne rendano possibili altre, checché ne pensi o speri Pisapia; d’altra parte è quello che inconsapevolmente hanno voluto gli italiani del no.

Prima del referendum, Repubblica ha scritto in tanti articoli che non e’ vero che l’instabilità italiana e i doppi passaggi Camera-Senato facevano allungare i tempi delle leggi, e rendevano il paese ingovernabile: era solo questione di volontà politica. Ora sembra che sei mesi in piu’ risolverebbero tutti i problemi. Ma se non c’e’ volontà oggi perché dovrebbe esserci magicamente tra sei mesi? O non sara’ vero che il principale problema Italiano e’ proprio l’instabilità? E come lo risolviamo senza una riforma del sistema elettorale e della costituzione? Ma ormai, perso il referendum,  bisognerà aspettare altri venti anni. Niente paura,  tanto Repubblica sa già a chi dare la colpa di tutto per i prossimi venti anni: a Renzi.

Direttore, parli chiaro una buona volta. A lei dei provvedimenti citati non frega una cippa, vuole solo perorare la causa del voto a fine legislatura.E non :Il solito discorso benaltrista e in quanto tale superficiale: si ignora che se determinate leggi giacciono accantonate da tempo non significa automaticamente che non c’è volontà da parte del governo di portarle in porto ma perché mancano i voti per vararle. E’ benaltrista anche perché dal nauseabondo sentore del manicheismo tipico di certa mentalità non propriamente matura sul piano democratico dovuta ad un ritardo di stampo ideologico nell’approccio con la realtà.

Comunque:Non so se ci saranno elezioni anticipate,ma se ci saranno elezioni anticipate se la prenda con chi le chiede da tempo a gran voce (NON CI LASCIANO VOTARE!!!!), cioè l’ accozzaglia del NO in primis grillini, Salvini, Meloni. Berlusconi poi è una macchietta, ha sempre detto di andare a fine legislatura perché i sondaggi non gli erano favorevoli, adesso  con 1-2 punti % in più ha la fregola di votare. Questo è uno statista come la Ruby è nipote di Mubarak.

 

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Adesso che il grande statista di maio ha espresso il suo pensiero sono molto più tranquillo .

Di Maio riconosce a Mattarella il ruolo del garante: “È superpartes” L’esponente M5S: “Con noi al governo via i governatori di Banca d’Italia e Consob, Visco e Vegas”

Di Maio non conosce le convenzioni costituzionali di questo paese. L’incarico lo hai solo se hai una maggioranza in entrambe le camere (es.Prodi,Berlusconi) o almeno in una delle due (es.Bersani,che però non ha cmq potuto sciogliere la riserva e presentarsi alle camere). Senza una maggioranza il premier lo scelgono i leader di partito (Renzi,Grillo) e/o il PDR (Mattarella) come nella prima repubblica o come con Letta.Era chiarissimo che queste sarebbero state le conseguenze POLITICHE di un NO al referendum e della cancellazione del ballottaggio da parte della consulta.

Aggiungo i 5 S vorrebbero governare con il loro programma e sperano che qualcun altro gli offra i deputati senza chidere nulla in cambio? Auguri!

Ma veramente ci sono persone che credono alla menata:presenteremo un programma e sulla base del programma chiederemo la fiducia. “.? Le altre forze politiche darebbero la fiducia solo sulla scorta di un accordi di programma che preveda anche un riconoscimento politico con rappresentanti all’interno del governo.Diversamente niente fiducia .Se pensano di aizzare l’opinione pubblica sono dei miserabili.Si deve dire che si andrà molto probabollente ad un’alleanza con la lega.

Personaggio patetico e imbarazzante. L’ho visto e mi faceva quasi pena, con i sorrisini soliti e senza mai dire e specificare niente. Alla domanda diretta “Dove trovate in manovra i 30 mld x l’Europa”, ha saputo solo dire dalla lotta alla corruzione e nulla più, come se un Comune alla stessa domanda rispondesse “Dalle multe elevate dai VV.UU”. Insipienza totale. Di Maio parla di tutto tranne che di tasse. Non dice come vorrebbe combattere concretamente l’evasione fiscale pari a 600 miliardi già accumulati. Come “gli altri partiti” sa che parlare di tasse si perdono le elezioni.Fa il conto su quei 600 miliardi accumulati, in realtà non esistono, se fossero disponibili sarebbero già stati recuperati, quella è una stima di quello che è stato evaso ma sono irrecuperabili, al massimo si puó stimare un recupero del 10% se va bene. Si può solo lavorare sul futuro per evitare un’ulteriore evasione.Il pallone gonfiato decide già chi cambiare dei vertici economici che ancora non ha in mano niente? Ci potremmo trovare Carletto quello delle scie chimiche e della moneta nazionale stampata sulla carta igienica usata ( quella nuova serve), va va sgonfiati somaro . pfffffffffff, prima impara a fare le quattro operazioni.Che tristezza di persona. Premier? Vade retro. Tralascio tutto il resto perché incommentabile.

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Come spiegheremo l’alleanza con B.?, aridaiie! “Unità nazionale-pacificazione-governo della nazione” tanto all’italiano medio potete dire di tutto. Ma se proprio non riuscite ad inventarvi niente, potete farvi aiutare da Repubblica o dal Corriere della Sera che lavorano per voi.

Matteo Renzi mette con le spalle al muro il partito contro il voto anticipato.

Il segretario del Pd alla prima direzione post-rielezione ottiene il via libera al patto sul sistema di voto, ma si astengono i 33 orlandiani che chiedevano garanzie sull’orientamento a sinistra. “Questo sistema non mi entusiasma, ma convince l’80 per cento dei partiti”. Sul voto anticipato: “Non siamo impazienti di andare a votare, ma in democrazia capita di votare”. Il ministro della Giustizia all’attacco: “Così rischiamo di mettere un tratto definitivo sul centrosinistra”. Emiliano: “Togliere i capilista bloccati”

Segretario piccato anche con il Colle: una volta fatta la legge, dica chiaramente se non si può andare al voto

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Finita la tregua nel PD? Ma se le minoranze del PD se ne stavano zitte, zitte, cosa diceva la signora Mauro? Che nel PD c’era la paura di dire ciò che si pensava? Guardi che un partito democratico non è un partito di yes man come il M5S, il PD è un partito dove si discute e si litiga ma alla fine vince la maggioranza e tutti si adeguano… e quelli che non accettano hanno la facoltà di andarsene a formare un cespuglio dove vincono le minoranze!

Premetto che avrei preferito una legge elettorale con piccoli collegi, uninominale e ballottaggio, in modo da permettere la scelta delle persone da parte degli elettori e la certezza di avere un governo. Tuttavia alla fine in democrazia quello che conta è il volere della maggioranza: visto che grillini e berlusconiani sembrano essere d’accordo su un proporzionale con sbarramento al 5%, non mi sembra ci possa essere tanta scelta, quindi non capisco i discorsi di Orlando, basati su teorie. Può il centrosinistra, da solo, varare una nuova legge elettorale? No e quindi fine del discorso di Orlando e di altri. Diverso invece è il discorso delle elezioni anticipate: pur ammettendo che sarebbe meglio poter negoziare per una nuova Europa con un Governo non a termine, il rischio di non approvare in tempo la pesante Legge di Stabilità che ci attende in autunno è troppo alto e i danni probabili troppo elevati. Il gioco non vale la candela.

Quello che mi dà il voltastomaco è Grillo, ma anche Salvini e la Meloni.Grillo ha appoggiato una legge elettorale che non gli consentirà MAI di governare (poi se c’è qualche ottenebrato che sostiene che M5S possa prendere molto ma molti più voti della migliore DC, mi può solo fare tenerezza). Qualcuno mi spieghi perché votare un movimento che subdolamente fa di tutto per non prendersi responsabilità di governo.
In quanto a Salvini e Meloni, sanno benissimo che la campagna elettorale sarà una farsa e che il centro destra si squaglierà come neve al sole, quando, dopo il voto, Berlusconi li abbandonerà per sostenere Renzi. Cari Grilli, per mero, bieco interesse di bottega avete ingoiato sbarramenti, premi di maggioranza, liste bloccate, candidati in collegi uninominali imposti dall’alto senza primarie obbligatorie, un parlamento di nominati e di abusivi.
In bocca a voi la formuletta Democrazia Diretta è una bestemmia, una profanazione.

PS: SCUSATEMI, NON SARÒ BREVE. Tanti anni fa ci insegnavano che la Democrazia viveva dell’equilibrio di tre poteri : legislativo, esecutivo, giudiziario. E questi,bene o male, sulla carta, li abbiamo ancora. Poi abbiamo scoperto,soprattutto per merito di scrittori e registi illuminati d’oltre oceano, che era sorto un quarto potere che poteva condizionare gli altri tre, cioè l’informazione,stampata e via etere in Tv. Infine stiamo proprio ora sperimentando che esiste un quinto potere, che sta condizionando gli altri tre . È il potere finanziario, che dilaga trionfante e riesce a coordinare le sue scorribande su tutto il globo terrestre. Ma già se ne affaccia un’altro, il sesto, che vive e si annida perfino nei nostri smartphone : il potere di gestire il web, la stessa informazione, gli acquisti ed i gusti, la finanza ed sapori e si sta via via sovrapponendo al quarto potere, in rapido arretramento, mentre condiziona gli altri tre. È in mano a poche persone,osannate o fattesi osannare, e senza alcun limite di spazio e di tempi. Questo potere è sovranazionale tanto da poter decidere quanto, come e dove pagare le imposte. In tutto questo che fine farà la democrazia ? Forse è giunto il momento di ripensarla e riorganizzarla, viceversa rischia davvero di restare un timido, anche se nobile, fenomeno del 900 e morire rapidamente già agli albori del terzo millennio

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Quando si creano dei vuoti c’è sempre chi voglia riempirli e la frau è in pole position per prendere le redini del vecchio continente, non solo nell’economia e nella finanza, ma anche in altri settori.

Berlino rincara la dose contro Trump: “Un danno per l’Occidente e gli interessi Ue” Il ministro Gabriel: “Politica Usa è miope”

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Certamente la politica di Trump è nell’interesse degli USA e del suo alleato UK, e guai se non lo fosse, Ma sarebbe ora che anche l’Europa cominciasse a fare politica nel proprio interesse.
Per far ciò, l’ostacolo maggiore non è certo Trump, che al G7 è stato anzi per l’Europa un segnale di sveglia e un salutare stimolo. Il vero ostacolo erano prima della Brexit le grandi monarchie, mentre adesso lo sono le classi dirigenti deboli e corrotte degli stati membri più deboli e corrotti.
Spetterà al duetto M&M, Merkel e Macron, scrivere la storia di questo secondo quarto di secolo, ponendo le basi per un governo federale che richiami all’ordine gli stati membri quantomeno per quel che riguarda difesa, politica estera, politica monetaria e fiscalità.
Come già a suo tempo stabilito sarà un’Europa a due velocità: chi ne avrà le capacità starà nella cabina di pilotaggio, gli altri viaggeranno in cabina passeggeri, chi in prima classe e chi in economy. Ma adesso quel che davvero importa è che l’aereo non si schianti a fine pista e si sollevi finalmente in volo. E l’unico modo per farlo decollare è spingere i motori al massimo.

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Personalmente, tutta ‘sta attendiblità a vere o presunte gole profonde … per concludere con un vedrete ! farà così , ma anche cosà … vado a “leggere” Cronaca Vera, è meglio

La road map per l’uscita di Gentiloni: legge elettorale, piano finanziario condiviso e passo indietro del premier a luglio.Incassato anche il sì dei 5 stelle sul tedesco. Ora direzione Dem e presentazione della segreteria: Orlando pronto a declinare l’invito in squadra.

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Il maestro in materia è però De Angelis, che quando può rivelare che qualcuno gli ha bisbigliato in orecchio, se la fa addosso dalla felicità. In quello stato di grazia esibisce visioni allucinate.

Le dichiarazioni virgolettate di “fonte vicino alla segrateria” o di “un renziano di prima fascia” sono l’emblema di un fanta giornalismo indegno di essere definito tale. La solita mentalità da portinaia che la mauro non riesce a reprimere. Complimenti per la fantasia, dottoressa Mauro. C’è però un particolare che lei sembra trascurare e che, invece, dovrebbe risultare essenziale: se Renzi ha concordato la strategia con Berlusconi, come fa a non tenere conto dell’esigenza di quest’ultimo di NON andare ad elezioni anticipate? Ma lei è proprio sicura che ci sia qualcuno che si voglia seriamente prendere la responsabilità a) di creare il pantano durante la discussione del DPEF e b) buttare milioni per una elezione inutile, visto che a febbraio del prossimo anno scade la legislatura? Chi decide è Mattarella; si andrà a scadenza naturale anche se dovesse cadere questo governo. Verrebbe nominato un “esterno” e, volenti o nolenti, troverà la maggioranza. Troppe questioni delicate in tema di economia resterebbero in sospeso e sarebbe un grosso rischio per l’Italia. A meno che non sia quello che qualcuno vuole …. tipo finanzieri speculatori!

Un articolo di pettegolzzi che non tiene conto dei votanti pensanti del PD che han sempre sostenuto le riforme di Renzi, come sola via di uscita dopo 20 anni di continuo declino che ha portato l’Italia vicino al fallimento ed esteso enormemente la povertà, pur avendo contro tutti gli altri partiti e i media Berlusconiani, quelli D’Alemiani e i 5S con La 7 di Cairo e il Fatto che si comportano faziosamente come organi del partito 5S.
Son ben diversi da quelli dei due partiti padronali, per i quali va bene sempre tutto quello che dice il padrone. Non ci sono ragionamenti in questo articolo, nè proposte serie se non di andare a votare con il proporzionale facendo un salto nel buio come nella prima repubblica e nessuna garanzia di poter continuare il percorso di riforme ed investimnti avviato nei 1000 giorni .Non va bene per la maggioranza PD che rischia per la prima voilta di non capire e seguire il segretario.Questo è il problema di fondo e Renzi finora ha mostrato di essere sempre attento al suo 41% di esseri pensanti e sarebbe difficile immaginare che finisse nella trappola e si trovasse ostaggio di Berlusconi come un D’Alema qualsiasi.

Prima lo spelacchiato alle, ora la nipotina dell’annunziatona, l’altra fuffaiola mauro, solo sul fuffington può accadere di pubblicare due gossipari dalemiani in meno di 6 ora uno dall’altro… aggiungiamoci pure l’intervista dell’annunziatona al cazzaro contaballe fico di domenica, che ha delirato come sempre a piede libero senza un reale e serio contraddittorio, e la farsa della cricca rancorosa dalemiana si è ripetuta pure oggi immancabilmente sul sempre più cazzaro fuffington, la versione 2.0 del Fango Q. del traraglio.

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Per Alfano, Casini e tutti quelli che hanno più parenti che voti si sta materializzando la minaccia più temuta. Quella di andare a cercare un lavoro vero.. e gli scappati di casa di mpd dove li mettiamo?

Game over dei centristi. Faccia a faccia Renzi-Alfano. Il Pd non cede sulla soglia di sbarramento.Ncd si sente in un cul de sac: “Tenere conto della maggioranza”. Propone il 4% ma Renzi non ne vuole sapere.

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Alfano come calimero ma senza la sua simpatia . Vediamo adesso se le decine di minipartitini che vivono alla grande con le nostre tasse , rappresentando solo qualche famigliare , riusciranno a sparire . Quanto ad Alfano statene certi , si fionderà nel partito di PAPI..L’uomo ha già abbondantemente dimostrato di essere inossidabile e pronto a qualsiasi cosa per una poltrona..chi vivrà vedrà …certo oltre a rappresentanza ci vuole stabilità e governabilità. I partitini possono cercare alleanze … (cosi come dovrà fare MPD) con lo sbarramento del 5% :
“La soglia di sbarramento è utilizzata per limitare l’eccessiva frammentazione del quadro politico nell’ambito di un sistema elettorale di tipo proporzionale favorendo l’aggregazione fra forze politiche omogenee. In un sistema politico in cui vigesse una legge elettorale proporzionale pura, infatti, tutti i partiti verrebbero rappresentati, aumentando così la frammentarietà della rappresentanza politica. Un sistema proporzionale puro infatti permetterebbe la ripartizione dei seggi configurando specularmente nell’Assemblea eletta i risultati elettorali. Con la soglia di sbarramento invece, i partiti che non riescono ad ottenere il limite fissato (e dunque i partiti più piccoli) vengono esclusi dalla ripartizione dei seggi a favore di quei partiti che invece l’hanno superata (di solito i partiti più grandi). La rappresentanza politica in questo caso non è più speculare dei risultati elettorali ma decurtata dei partiti che non hanno raggiunto il limite di voti fissato dalla soglia di sbarramento. Per questo motivo, i partiti politici più piccoli tendono, in presenza di soglia di sbarramento, ad allearsi o a inglobarsi nei partiti maggiori per ottenere dei seggi. Ciò comporterebbe a lungo andare, come detto, oltre all’omogeneizzazione del sistema partitico, anche ad una tendenza verso il bipolarismo (vedi per esempio il Sistema elettorale tedesco).

Ora:I 5S han messo sulla carta un premio di governabilità a chi supera il 40%.
Premio alla lista, non alla coalizione.E’ ovvio che FI non accetterà e qui si vedrà cosa vuol fare Renzi. Se preferisce l’asse con Berlusconi rigetterà l’ipotesi con la scusa che non c’è la convergenza di tutti pur sapendo che i numeri, a quel punto, anche senza FI al senato ce li avrebbe per inserirlo.
Noi siamo diversi dalla germania, dove per un trentennio, CDU e SPD hanno viaggiato sul 40% a testa con oscillazioni che gli permettevano di formare governi monocolore o con qualche cespuglio marginale.
Dal 2003 con il progressivo crollo di SPD a percentuali sotto il 30% il meccanismo si è incartato perchè quei voti non son andati a CDU od a partiti senza capacità di superare la soglia, ma ai cespugli già presenti in parlamento.
Morale il sistema si è bloccato e nessuno può garantire se e quando si sbloccherà.

In italia questo sistema è un implicita scelta di coalizioni per l’elettore. O M5S + Lega O PD+ FI.

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Si sono accordati facilmente per due motivi: 1) fanno fuori i partiti piccoli 2) PD e FI potranno governare insieme e i cinque stelle potranno continuare a far niente all’opposizione. Ah, fosse passato il referendum!

Legge elettorale, breve faccia a faccia Pd-M5s: i grillini confermano ok al sistema tedesco. Legge elettorale, la settimana decisiva. Inedito incontro Pd-M5S. Rosato: “Tutto bene” Rush finale, i Dem incontrano gli altri partiti a cominciare dai Cinque Stelle. Obiettivo: portare il testo in aula il 5 giugno. I grillini: “Se altri fanno sul serio, si fa presto”

Pd-M5s primo incontro:"E' andato tutto bene".· Ma il rischio elezionifa cadere la Borsa

E’ incredibile leggere certi commenti. Se la legge elettorale la fa Renzi, dalli al despota antidemocratico che vuole fare tutto da solo. Se la legge elettorale è frutto di convergenza tra, praticamente, tutte le forze politiche, dalli all’inciucio. Mussolini, quando disse “Governare gli italiani non è impossibile: è inutile” ha dimostrato di conoscere molto bene il popolo italiano …La cosa divertente è che tutti quelli che si stanno scandalizzando per eventuali accordi sul sistema tedesco o rosatellum sono gli stessi che hanno affossato la riforma costituzionale e ora annaspano nella palude, già predetta da Renzi, per girare la frittata sempre e comunque: cioè Renzi è responsabile della schiforma, della pessima legge Italicum, della sconfitta, e ora udite udite è responsabile della palude e dell’obbligo di patteggiare con gli altri partiti. Comunque vadano le cose è sempre colpa di Renzi. L’odio personale continua…..

Segnalo a tutti gli illustri commentatori che se si va a votare una legge iper proporzionale e’ grazie al risultato del 4 dicembre e al clima susseguente per cui la corte in un impeto di dietrologia ha stabilito che i ballottaggi sono illegali mentre nella civile e vicina Francia viene eletto un presidente al ballottaggio che parte dal 22%.e con poteri che sono molto piu’ pesanti del nostro premier MA nessun francese ha gridato alla deriva autoritaria. Aggiungo che e’ singolare constatare che i grullini si accingono a votare una legge che obbliga a delle alleanze , delle due una: o hanno deciso a Genova che non avendo nessuna classe dirigente spendibile dopo i disastri di Roma e non solo, meglio stare all’opposizione e abbaiare alla luna salendo sui tetti, e in questo caso per il reddito cittadinanza passare poi…, ho hanno deciso di allearsi dopo con Salvini e Meloni facendo praticamente una alleanza nazi fascista, cosa che neanche piu’ a Berlino sono riusciti a fare… contenti loro…ma non andranno da nessuna parte  sanno solo ululare alla luna perche:I grilli sanno solo fare propaganda e l’incontro col pd sulla legge elettorale serve solo a far vedere che loro sono maturi. Poi usciti dall’incontro  spareranno a zero contro qualunque cosa abbia detto il pd e strillando contro l’inciucio. La cosa bella è che l’unico vero inciucio sul tedeschellum non può che essere tra forza silvio e forzagrillo perchè a loro serve il proporzionale, visto che l’uninominale e il maggioritario favorirebbero il pd. Il rosatellum è una versione appena migliorativa del sistema tedesco che non funziona più da tempo nemmeno in germania. La cosa buffa di tanti commenti grilleschi è che non solo non sanno di cosa parlano ma gridano all’inciucio Renzi Berlusconi sapendo che dopo il voto con il tedeschellum le alleanze sarebbero obbligatorie e che loro diranno no a qualunque alleanza (tranne quella con la lega che forse non basterà). La vita è gioco.

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Questo mi pare buon senso… La malattia è segno di squilibrio… Difficile curare un frontale con un camion con la camomilla!

Il padre dell’omeopatia usa gli antibiotici.Intervista del Corriere a Christian Boiron: “Farmaci omeopatici vanno usati in sinergia” Gli antibiotici? “Li prendo e anche i miei figli”. Così, in un’intervista al Corriere della Sera, il ‘padre dell’omeopatia’ Christian Boiron, direttore generale del Gruppo Boiron, leader mondiale dei farmaci omeopatici. L’ultimo antibiotico preso risale “all’anno scorso, dopo l’estrazione di un dente del giudizio”. E l’ultimo farmaco a stamattina: “la cardioaspirina, la prendo tutti i giorni”.

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Eggià … il vecchio e sempre sottovalutato buon senso … in un certo senso ricorda quanto andava cantando Enzo Jannacci (anche lui medico e chirurgo) nel suo celeberrimo brano “Quelli che” … “Quelli che con una bella dormita passa tutto, anche il cancro, oh yes!” Il succo del discorso è “per le piccole magagne diamo acqua fresca con effetto placebo”. E clinicamente ci sta pure. Solo che lui vende l’acqua a 5000 euro al litro.

Ma è:Il classico “un colpo al cerchio ed uno alla botte”. Di fronte ad un bambino morto per una banale infezione che poteva essere facilmente curata con un antibiotico, è difficile difendere la soluzione della cura omeopatica, però uno che ha fatto i soldi con queste medicine non rinuncia certo ai suoi lauti guadagni per qualche incidente di percorso.Penso che dovrebbe essere arrivata l’ora di perseguire come delinquenti quei medici che curano con l’omeopatia le patologie serie che hanno cure conosciute ed efficaci, lasciandoli solo giocare con i pazienti che si accontentano dei rimedi-placebo per patologie non a rischio di vita. A mio avviso, se uno si vuol curare il raffreddore o il mal di testa con l’omeopatia, se paga di tasca sua può fare quello che vuole; se invece un medico cura con l’omeopatia una malattia grave, e il paziente muore a causa della cura mancata, il medico deve finire in galera, come in quest’ultimo caso del bambino morto per una banale otite.Come sono stati perseguiti i millantatori come Di Bella e Vanoni, così bisognerebbe fare con i medici omeopatici. Il mio criterio è molto semplice; se uno fa la comunione, anche se la cosa può sembrare ridicola ad un ateo, non fa del male a nessuno e quindi deve essere libero di fare quello che vuole.Un medico invece non può curare secondo le sue personale teorie (o, più spesso, convenienze), ma secondo scienza e coscienza, e se utilizza soluzioni inefficaci per curare malattie che hanno cure conosciute ed efficaci, va trattato come un incompetente che ha dannegiato il paziente e ne deve pagare le conseguenze.

Aggiungo per chiarire il punto: non esiste una scienza “ufficiale” ed una alternativa, esiste una sola scienza che è documentabile e dimostrabile. Qualsiasi teoria o dichiarazione, quando viene documentata o dimostrata entra a far parte della cultura scientifica. Purtroppo esiste un universo di teorie strampalate che, non potendo essere nè documentate nè dimostrate, vengono spacciate per alternative e difese come se fossero la verità rivelata osteggiata dal complotto dei poteri forti.Aggiungo che spesso alternativo viene anche mescolato con esotico per cui sembra che quello che viene dall’oriente abbia effetti taumaturgici. Spesso non abbiamo spiegazioni per quello che succede e dobbiamo aspettare decenni per averle (I fisici sono ancora alla ricerca delle evidenze sperimentali per capire se il neutrino è conforme alla teoria di Dirac o a quella di Maiorana), ma in medicina la procedura per capire l’efficacia di una cura è ben consolidata, basta solo volercisi sottoporre. Il problema è che le medicine alternative sono quantomeno allergiche ai test.

Esistono dei modi per valutare l’efficiacia di un farmaco, in particolare un farmaco deve risultare migliore degli altri in un test a doppio cieco (ne’i medici ne’ i pazienti sanno se prendono il farmaco sotto esame ne’ un placebo.I farmaci omeopatici non risultano migliori dei placebo, in sostanza esercitano un effetto benefico tramite meccanismi psicosomatici e non farmacologici. Basterebbe saperlo.E per tutti quelli che “è tutto un complotto della Big Pharma”, l’azienda del signore intervistato vale 1,8 miliardi di euro e lo fa vendendo acqua e zucchero spacciati per rimedi.

Perciò non e’ buon senso praticare l’omeopatia che notoriamente non ha alcunche’di scientifico e porta a sottovalutare i mali reali della gente con possibilità di omissioni molto pericolose. Ma ormai il business ad essa legato e’ troppo grande perche’ si possa metterla all’indice e la gente comune, anche i non sprovveduti, non sanno rendersi conto. Esiste un solo tipo di medicina ed e’ quella fondata su basi scientifiche ed il resto e’ imbroglio più o meno cosciente (fuffa, qualcuno direbbe).

 

nella sue frasi, e

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Soprattutto, la priorità delle notizie sarà decisa sulla base dei click.questo spot grillino fatto dalla direttora(super grillina) e da uno dei tanti incompetenti faziosi prepotenti e saccenti grillini é pagato da grillo o da tutti i contribuenti?

Roberto Fico a In Mezz’ora: “La vicenda Campo Dall’Orto in Rai è un fallimento di Renzi”

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Ah beh se lo dice Fico ” che la vicenda Dall’Orto in Rai è un fallimento Di Renzi” possiamo stare certi che è stata un successo.Ma dai Roberto scendi…dal fico.Altro suggerimento lo darei, Un certo Grillo. Che ne dite.Che poveretto, fa pena. almeno leggesse quello che dice carlo freccero a proposito di campo dall’orto. siete spaventosamente ignoranti e sbruffoni.Leggere richiede anche la comprensione del testo, e qui non c’è trippa per gatti,con questi perdiamo SOLO tempo.

E dunque d’ora in avanti i dirigenti e i giornalisti rai tv verranno selezionati con una inserzione sui principali giornali internazionali. Invio dei curriculim e interviste. Insomma il metodo usuale e come per i musei.

Su una scelta sbagliata i pentadenti non riescano neanche ad anticipare il passo indietro di Renzi,nulla da dire? Urla a gogo solo per Guidi,Capua,Errani ed una sfilza di
altre persone per bene indicate dai Travagliati di turno.Io propongo una figura istituzionale di alto profilo, colta, preparata, forte personalità e assolutamente superpartes: la senatrice Paola Taverna che ne dici Fico.

Dal punto di vista finanziario la Rai sta vivendo un buon momento’: grazie alle scelte di Renzi e del canone in ‘bolletta’. Se un dirigente non va, lo si cambia. Punto.Poi io mi domandooo, ma renzi è un incubo per tuttiiiiiiiiii invece di rispondere su cosa le chiedono tirano sempre in ballo renziiiiiii .Per me hanno tutti pauraaaaa e se la rai è in ottima salute grazie a Renzi.

Il Fonzi della vigilanza ammette che i conti della RAI non sono accettabili e cosa chiede? La riconferma dell’uomo nominato da Renzi che li doveva gestire!
Sembra che i telegiornali non siano di suo gusto, sarà mica perchè lui invece di viglilare si occupava di osteggiare le imprese della patata bollente? Con uomini come Fico e Di Maio nelle istituzioni l’italia non ha speranza.

Dall’Orto, ha favorito troppo la presenza di M5S, nelle trasmissioni RAI: è vergognoso, che si debbano assistere a dei mologhi dei 5 stelle, senza un minimo di contradittorio, come questa intervista e quella a Di Maio, fatte di frasi fatte ed imparate a memoria. E la direttora che fa interviste supine ai 5s ogni 3×2 no? Per la modica cifra di 40 mila euro mensili mi azzerbino pure io.Mi metto in lista?
Giusto che a ridosso delle elezioni politiche, venga scelto un direttore che ridimensioni la presenza di M5S nelle trasmissioni.

In Rai e in altre TV c’è un surplus di M5S dopo che sul blog Grillo ogni giorno i vari giornalisti venivano accusati di stare contro.Ma è una buona ragione per romperci le scatole in modo indecente ? Pago il canone e guardo poco la TV ma appena so che c’è uno di questi soggetti cambio canale. Mi danno la nausea.

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Ahhhh, ahhhh, 30 0 40 ubriachi senza sapere niente, fanno click click e le proposte dei 5stelline finiscono nel cesso.Per principio non credo a quello che dice grillo mi auguro che facciano una legge che duri e non che se uno si sveglia male la mattina poi riesce a buttare giù il governo in carica se ci riescono complimenti a settembre si vota spero .

Via libera dei grillini al sistema tedesco: pronto il patto a tre Pd-M5S-Fi sul proporzionale.Grillo: “Voto il 10 settembre, no a compromessi”

Risultati immagini per le proposte dei 5stelline finiscono nel cesso

Altro che democrazia dei cittadini! A parte l’esiguo numero di votanti gtillini, 29.000 su 8.000.0000 mil. di simpatizzanti, come si può dare un consenso su una legge inesistente che deve essere ancora discussa e votata in Parlamento e che la stesura finale potrebbe contenere emendamenti che la trasformerebbero?
Una votazione più da adepti consenzienti più che una libera approvazione ponderata.Grillini…se si vota il 10 settembre i parlamentari manterranno lo stesso il vitalizio in quanto le nuove camere sanno formate DOPO IL 15 SETTEMBRE. Grillo vi prende per DEFICIENTI e mente sapendo di mentire. Persona squallida che si approfitta di chi si fida di lui, sbagliando.la legislatura finisce quando si insediano le nuove camere non quando ci sono le elezioni; quindi i i vitalizi scatterebbero comunque anche votando il 10/9 …ma per il popolo del blog conta quello che dice il capo mica come stanno realmente le cose.

FUORI TEMA:Come si può continuare a fare affermazioni sui fallimenti di Renzi senza mai citare nessun dato?
Così come far finta d’ignorare che è stato l’Ulivo di D’Alema con Berlusconi a portare in 20 anni alla rovina un paese prima competitivo, come ben sa chiunque si sia preso la briga di guardare i dati sull’andamento della produttività, PIL, reddito medio pro-capite (=salari medi) , digitalizzazione… dell’Italia rispetto agli altri paesi europei dal ’95 al 2014.
Mostrano un paese senza crescita, completamente fermo dal ’95, senza nessuna variazione tra i periodi dell’Ulivo e quelli di Berlusconi, mentre gli altri paesi del G7, crescono costantemente fino ad avere il 30% in più dell’Italia in tutti parametri citati che determinano la competitività di un paese. Rispetto all’Italia anche Spagna e Portogallo son cresciuti del 20% in più.
Renzi ha raccolto attorno a se quelli che han preso atto della situazione del paese e vogliono impegnarsi positivamente per ridargli un futuro. Le alternative o rappresentano un passato di chi ha fatto spese a debito per 20 anni fino al 130% del PIL senza nessun investimento portando il paese al continuo declino e fallimento, o il nuovo dei padroni 5S che ancora propone solo di spendere e poi non saprbbe far nulla, come si sta ormai vedendo chiaramente a Roma .

Con la crisi del 2011 il vecchio Ulivo e Berlusconi, per non fallire, han poi dovuto sostenere l’austerità e la macelleria sociale di Monti, fatta solo di tagli e tasse infami sui redditi più bassi che ha fatto perdere di colpo il 25% di produzione industriale, più di 1 milione di posti di lavoro e fatto crescere le famiglie sotto soglia di povertà da 2 a 4 Milioni, fatto perdere quasi il 10% di PIL e nonostante ciò ha anche peggiorato il rapporto deficit/PIL che era al 3% quando il governo Renzi è partito.
Sono tutti dati verificabili facilmente.
Per la perdita del 30% di produttività che è l’origine di tutti i mali vedi:
http://voxeu.org/article/productivity-italy-great-unlearning
Per la perdita del 30% di reddito medio pro-capite che ne consegue. Vedi
http://ec.europa.eu/eurosta/tgm/table.do?tab=table
Per la 25esima posizione nell’Indice generale DESI (Digital Economy & Society Index), che misura le performance digitali di un paese
vedi: https://ec.europa.eu/digital-single-market/en/desi
In 20 anni siamo finiti ultimi in un qualsiasi indice di competitività, compresa la giustizia che è una delle peggiori del mondo con tempi di risoluzione delle cause tra i peggiori d’Europa. Vedi:
http://ec.europa.eu/…/files/justice_scoreboard_2016_en.pdf

Tutto questo ha generato 6-7 milioni di CoCoCo senza diritti, giovani disoccupati al 46%, e una corruzione che non ha uguali, mentre la “Sinistra” e Berlusconi giravano la testa dall’altra parte. In 20 anni l’Italia, da essere competitiva è finita ad occupare le ultime posizioni in tutte le classifiche che stimano la competitività di un paese in tutti i settori e il livello generale di benessere e i servizi disponibili per i cittadini.

Con Renzi è cominciato il risanamento, si sono attuate molte riforme, tutti i parametri economici sono diventati positivi. E’ da ignoranti e faziosi dire che il governo Renzi non ha fatto niente.

Prima del Jobs Act per 6-7 milioni di CoCoCo c’era solo la prospettiva di un contratto a termine senza pensione né mutui o la disoccupazione-
Questi soni i risultati (ISTAT) prima e dopo Renzi:
Crescita PIL: da -2,3 a +1,8 %
Occupati totali: +680 mila
Occupati dipendenti permanenti: +450mila
Tasso disoccupazione giovanile (ISTAT): -10 %
Produzione industriale: +2,3%
Export: +7,4%
Bilancia commerciale: +18,3 mld
80 euro per 11 milioni di lavoratori italiani, 14ma per chi ha una pensione sotto i 650€ e altre “mancette” che hanno dimezzato le famiglie che devono fare debiti o attingere ai risparmi per arrivare a fine mese
Renzi ha anche ridotto costantemente il deficit annuo dello stato rispetto agli anni precedenti. E’ quello che conta perchè tagliando si sarebbe riprodotta la macelleria sociale fatta da Monti aggravando i problemi senza risolverli. Per i dati vedi:
http://www.tradingeconomics.com/italy/government-budget
Era del 3% nel 2014 quando Renzi è arrivato, è sceso al 2,6% nel 2015 e al 2,4% nel 2016. Doveva scendere al 2% nel 2017 ma Renzi è riuscito ad ottenere maggior flessibilità per 0,2% per poter investire. Lui voleva +0,4% ed ora la UE vuole lo 0,2% indietro che forse non avrebbe richiesto se lui fosse rimasto e il paese mostrava finalmente di voler fare le riforme.
Con le riforme e l’ammodernamento iniziato con Renzi finalmente oggi gli investimenti su nuovi macchinari sono ripartiti (+22% nel primo trimestre 2017) e l’Italia è al terzo posto in Europa cone numero di industrie che crescono di più, una cosa che non si vedeva da 20 anni.
I vecchi come Berlusconi, Lega, D’Alema e Bersani hanno già fallito e Fitch ha appena abbassato il rating Italia a “BBB” per crescita populismo 5S e rischi governo debole.

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