Elezioni europee, mezzo passo indietro di Calenda: “Pronto a fare il gregario di Gentiloni” PERCHÉ L’Italia e l’Europa sono più forti di chi le vuole deboli.

Risultati immagini per Carlo Calenda: "Pronto a fare il gregario di Gentiloni"Elezioni europee, mezzo passo indietro di Calenda: “Pronto a fare il gregario di Gentiloni”

L’ex ministro dello Sviluppo economico: “Se l’ostacolo alla costruzione della lista unitaria è la mia presenza nelle liste come front runner e i connessi fantascientifici rischi di ‘scalata ostile’ al partito, mi dichiaro da subito disponibile a cedere il passo a Paolo Gentiloni”

L’ottima idea di Calenda: “Sono pronto a cedere il passo a Gentiloni”

L’ex ministro: “Se l’ostacolo alla costruzione della lista unitaria è la mia presenza sono pronto a fare da gregario a Paolo”

Il tema è questo: l’emorragia di voti a sinistra si combatte proponendo un campo progressista, o con un nuovo renzismo che insegua sul terreno moderato l’imprenditoria pro Jobs Act.
“Una parte dell’apparato del Pd (molto più dei candidati alle primarie), pensa che la proposta di Siamo-Europei possa essere strumentale per una “scalata ostile” al partito. Voglio essere chiaro: e’ del tutto evidente che spetta a chi sarà eletto segretario decidere la linea del Partito democratico. Ma è doveroso chiarire, prima del 3 marzo, se questa linea coinciderà con quella indicata dal manifesto”.
Lo precisa in una lettera pubblicata dal Corriere della Sera, l’ex ministro Carlo Calenda, promotore del manifesto Siamo-europei. “Una risposta pubblica – continua Calenda – è dovuta alle migliaia di firmatari del manifesto, molti dei quali peraltro militanti e amministratori del Pd. E se l’ostacolo alla costruzione della lista unitaria è la mia presenza nelle liste come front runner e i connessi fantascientifici rischi di “scalata ostile” al partito – fa sapere -, mi dichiaro da subito disponibile a cedere il passo a Paolo Gentiloni che, come ho spesso detto pubblicamente, ha più esperienza, seguito e popolarità di me. Non avrei alcun problema a fare da gregario a Paolo in una sfida comune ai sovranisti”.SI E LO RIBADISCO ‘Non avrei alcun problema -spiega- –a fare da gregario a Paolo in una sfida comune ai sovranisti. L’ Italia è entrata in recessione. Gli investimenti sono fermi, la produzione industriale è crollata e la situazione finanziaria volge al peggio. Il governo Conte ci ha spinto ai margini dell’ Europa. Non è più tempo di tatticismi politici e operazioni di testimonianza. Milioni di italiani sono pronti a mobilitarsi a favore di un’ Europa nuova. Non lasciamoli soli”.“

Lista Siamo Europei PERCHÉ.Le prossime elezioni europee di fine maggio saranno un passaggio cruciale : “Siamo europei” propone una lista unitaria di forze civiche e politiche, con il solo limite della non collaborazione con i due partiti dell’attuale governo. La proposta ha finora ottenuto più di 150 mila adesioni, ma è oggetto di valutazioni diverse e anche contrapposte, si va da adesioni convinte a giudizi preoccupati circa il pericolo di un nuovo frontismo che favorirebbe gli avversari. Curiosamente (o forse non troppo curiosamente, vista la proverbiale litigiosità dem) la proposta di Siamo Europei ha susicitato reazioni freddine in casa Pd: un’iniziativa da molti interpretata come una sorta di assorbimento del partito.

Ultimi sondaggi, “Siamo europei” addirittura al 24 per cento.Polemiche a parte, dai sondaggi emerge un sorprendente risultato per la lista “di Carlo Calenda”. La lista unitaria “Siamo europei”, comprendente Pd, + Europa, Verdi e altre liste civiche, nonostante di fatto non esista ancora, può puntare al 24 per cento dei consensi. I sondaggi su una eventuale lista unitaria “sono già positivi, ma mi auguro che il nostro valore possa continuare a crescere. L’inizio è promettente, possiamo arrivare sopra al 30 per cento” secondo l’ex ministro Carlo Calenda.

 

Elezioni europee, mezzo passo indietro di Calenda: “Pronto a fare il gregario di Gentiloni” PERCHÉ L’Italia e l’Europa sono più forti di chi le vuole deboli.ultima modifica: 2019-02-11T12:03:58+01:00da bezzifer
Reposta per primo quest’articolo
Share

Lascia un commento