Ma è fascismo, a tutti gli effetti.Il problema a mio parere è con il popolo americano. Trump ha solo cavalcato l’onda.COME STANNO FACENDO I GRILLO E I SALVINI.

Donald Trump, decine di diplomatici Usa contro il Muslim Ban voluto dal presidente.

Dopo Onu, Unione europea, Wall Street e giudici, anche il dipartimento di Stato si schiera. Decine di diplomatici americani e di funzionari del Dipartimento di Stato Usa sono infatti pronti a firmare un cosiddetto memorandum di dissenso, perché in disaccordo e preoccupati dalla decisione del presidente Donald Trump di proibire per 90 giorni l’ingresso a cittadini di sette paesi a maggioranza islamica, tra cui la Siria. Una bozza di documento sta circolando da diversi giorni: si sostiene che la decisione di Trump sia contraria ai valori americani e soprattutto dannosa per la lotta al terrorismo.

Ci scandalizziamo che il 51% dei sondaggi è contro Trump. Che il 99% dei cittadini è contro questo parlamento e questa classe politica, questa percentuale ci fà un pò meno effetto. Incredibile.

Sto ascoltando su sky due grandi pensatori(Padellaro e l’immancabile A.Romano,che ABITA sul piccolo schermo)che criticano Trump.Si capisce che lo fanno per mestiere e non dimostrano la minima intenzione di spiegarmi seriamente l’estensione e la reale portata del provvedimento del Presidente degli USA.Qua il problema non è tanto Trump, ma un EVIDENTE e rapida “infascistazione” del popolo americano, sfruttata dal trump per vincere le elezioni.
Sono gli americani a non volere clandestini e islamici di base, motivo per cui l’hanno eletto.
Trump è stato votato perchè ha promesso di fare quello che stà facendo, quindi il problema è un po più grosso di come lo vedono i grandi persatori nostrani.Quello che vorrei spiegare qui, è semplicemente che il problema è più americano che riferito a Trump pannocchio.Dovrei essere più cauto forse, ma ste ordinanze presidenziali , hanno un qualcosa di dittatoriale.

Una minoranza di americani ha votato trump. Una parte della minoranza è certamente piuttosto fascistica. Il problema è che, come insegna la storia, quando una minoranza fascista elegge un fascista a capo dello stato poi quello diventa dittatore.E la storia che parla.

OK:Achi ha un cervello grullino non ci si devono porre domande complesse.Ve lo spiego con un esempio,come farebbe Landini.Un grullino modello vota su indicazione di Grillo senza sapere nulla
di cosa gli frulla nella mente. Se ad elezione avvenuta facesse dichiarazioni pro Merkel (cosa possibile in funzione del ciclo del comico) non ci sarebbe da meravigliarsi se un sondaggio registrasse che la stragrande maggioranza dei grulli si dichiara in disaccordo.Non intendo rispondere a battute idiote del tipo che gli americani sono consapevoli quando votano, mentre i grullini no.Chi ha scelto Trump ha lo stesso dna dei grullini.

Il problema di Trump e’ che e’ un nazista e si avvale di un estremista bianco come Bannon.. al momento ai miliardari va bene cosi’ (tanto l’importate e’ metterlo in quel posto alla classe media e al proletariato come sempre) poi quando il tizio gli sfuggira’ di mano, lo sostituiranno… buone o cattive. fa tristezza comunque che in Italia non vi rendiate conto che comuqnue voi l’avete sempre avuta/avete/avrete in quel posto. Gli USA sono una poteza imperialista egemone e l’Italia uno dei tanti servi… quindi sinistra o destra, non cambia nulla … le basi restano, il Cermis anche e la sudditanze lecchina continua… E” dall’Italia che sono partite tutte le missioni criminali contro i paesi del Medio Oriente… con l’avvallo di un governicchio di servi corrotti… quindi o Trump(et) o Clarin(et) per voi non cabiera’ mai nulla…

Negli USA il Presidente rappresenta il potere esecutivo che non può andare contro le leggi dello stesso paese. Il potere legislativo spetta al Congresso. Per questo motivo le azioni di Trump se continuano ad essere così approssimative saranno bloccate dai vari giudici e corti giudiziarie. Trump ha tutto il diritto e dovere di mantenre le proprie promesse elettorali ma forse dovrebbe non fare confusione tra Presidente del CdA con Presidente Usa.Se Trump si mette contro l’alta finanza ed il Dipartimento di Stato, ci manca solo il Pentagono ed è fregato.

PS:Vabbé fin tanto il sistema elettorale americano resta quello che è conta poco il sostegno al Presidente, poi tra due anni verificheremo il voto mid-term, ma gli Usa hanno dei problemi evidenti con il voto. In America molti sono esclusi dal voto con una semplicità disarmante, visto che negli Usa non è obbligatoria la Carta d’Identità, quindi il voto americano è una farsa a tutti gli effetti.
Questo a prescindere da Trump, anche se qua si entra in un circolo vizioso, visto che aumentano i voti degli ispanici e degli afro, che tendenzialmente sono i voti maggiori e diminuiscono quelli dei bianchi, questo di fatto ha sempre fatto vincere dal 1988 ad oggi tutti i voti popolari ai Dem, eccezione fatta mi pare per Bush nel 2004, quindi i repubblicani anche se sanno che il sistema elettorale fa schifo non hanno alcun interesse a cambiarlo.
Detto questo magari sarebbe bene che i democratici puntassero a prendere il controllo dei due rami del Congresso, così da balcanizzare ogni decisione del Presidente in carica e magari a sostenere una leadership seria come quella della Warren, ma per quello c’è tempo.
D’altra parte c’è spazio per la lotta parlamentare visto che i blocchi di Trump sono temporanei e servirà in futuro anche un passaggio del Congresso, come sul muro servono stanziare risorse, quindi tocca alla HoR e al Senato decidere non a Trump.
Di fatto finora Trump si è limitato a fare propaganda in stile italiano per altro, il che è abbastanza ironico, nessun provvedimento è serio.
La lista dei 7 Paesi riprende la lista di Obama (e dire che prima era un nemico ora pare che tutti lo osannino, decidetevi), anche se quell’atto, anch’esso di tipo propagandistico, non ostacolava gli ingressi e comunqua arrivavano dopo gli attacchi di San Bernardino.
La motivazione però come con Obama è senza senso, nessuno degli attentati dal 2001 ad oggi ha visto un responsabile di uno dei paesi a cui è stato di fatto imposto il blocco. Anzi, gli Usa bloccano l’Iran che nei fatti è alleato della Russia nella guerra siriana contro l’Isis, quindi è anche un contro senso.
Mentre mancano Afghanista, Pakistan, Arabia Saudita, Emirati Arabi, Qatar, Egitto e Turchia. Anzi se vogliamo essere onesti il terrorismo non si ferma con provvedimenti che bloccano le persone, il terrorismo si vince bloccando le sue risorse economiche e militari, e tutti sanno che le petrolmonarchie del Golfo sono responsabili di finanziare molti gruppi terroristici, Trump lo sa, ma non fa nulla per fermarlo, quindi Trump difende la politica estera di Obama e gli interessi economici, favorendo atti esclusivamente propagandistici.
Per altro anche rispetto alle politiche interventiste e militari Trump non si è poi tanto distaccato da Obama, visto che è stato già bombardato lo Yemen.
Quindi Trump e Obama sono uguali dal punto di vista della politica estera. Chi dice che Trump sta facendo tutto quanto ha promesso, mente spudoratamente visto che fino ad ora non ha fatto nulla di davver concreto.
Semmai ha già tradito le aspettative visto che si è portato a Washington tutti i più grandi lobbisti di Wall Street, dalle case farmaceutiche alle banche.
Insomma proprio il contrario di quello che l’America voleva.

Ma è fascismo, a tutti gli effetti.Il problema a mio parere è con il popolo americano. Trump ha solo cavalcato l’onda.COME STANNO FACENDO I GRILLO E I SALVINI.ultima modifica: 2017-01-31T10:14:45+00:00da bezzifer
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