Non minaccio ma non garantisco, non ho vinto ma non ho perso, vedo mucche nei corridoi ed ho finito lo smacchiatore. Ed io l’ho pure votato alle prime primarie.

Pd, Bersani gela Renzi “Non minaccio la scissione ma non garantisco nulla” L’ex segretario spiega: “Porrò delle questioni politiche a Renzi e sentirò la risposta”

Sui movimenti interni al PD Pier Luigi Bersani non si sbilancia. Ma al tempo stesso sembra volersi tenere aperte tutte le porte. “Non minaccio nulla e non garantisco nulla”, risponde il leader della minoranza dem a chi lo interpella a Montecitorio su una possibile scissione interna, evocata da Massimo D’Alema dopo l’assemblea dei Frenanti. A Matteo Renzi, spiega l’ex segretario, “porrò delle questioni politiche e sentirò la risposta”. Poi puntualizza: “C’è un piccolo oggetto che si chiama Italia e io solleverò delle questioni su questo oggetto qui. Poi ascolterò la risposta e mi regolerò”.Fino ad ora i bersani ani anno sempre garantito di fare ogni battaglia all’interno del Pd, e il loro leader ha continuato a frenare sull’ipotesi di scissioni. Ma adesso sembra non volere escludere nessuna strada.

Da elettore PD chiedo una cosa sola: DECIDETEVI !!Come sempre in prossimità delle elezioni la destra supera ogni divergenza e si unisce, la sinistra fa di tutto per dividersi, quello che di più sconcerta gli elettori PD è costatare che da sempre c’è una minoranza che non accetta di essere tale e vorrebbe essere lei a decidere le strategie del partito. Così non è più possibile continuare: separatevi, ognuno si rimetta al giudizio dell’elettorato e alla fine si faranno i conti.Avremo tutto il tempo per farlo in quanto saremo all’opposizione di un “bel” governo di destra o 5SS.

In occasioni come queste  mi dispiace molto della buona educazione che ho avuto dai miei genitori che mi impedisce di scrivere quello che uno come te meriterebbe.Se hai un po’ di fantasia prova ad immaginartelo.

SERVE UN Partito riformista e moderno?Si e non siete sicuramente voi, il “partito riformista e moderno” oggi è questo, il partito del si al referendum pronto ad un presidenzialismo che tolga le residue garanzie democratiche! Basta vivere nel passato, che centra il continuo riferimento alla DC, è finita 25 anni fa. Bisogna decidere se avere un partito riformista e moderno, o continuare a difendere alcune categorie ( super tutelate o addirittura pensionate) con il continuo abbraccio mortale al sindacato.

Non si può passare la vita a parlare di Speranza, Bersani e D’Alema. Vogliono andarsene? Va bene, accontentiamoli, agevoliamoli, spingiamoli; insomma come diceva Bossi “fora di ball”. Quanto al 10 o al 14% dell’ ipotetico futuro partito, abbiamo già visto questo film. Vedasi Fini, Monti, Civati ecc.. Fra la fantasia e la realtà ci sono le votazioni.Porte aperte per chi se vuole andare, nessuno li trattiene. Adios.

Bersani e inutile pensare ” mi conviene restare nel Pd per continuare a  rompere le scatole a Renzi  o tornare da DAlema che però è noioso da morire.  Ecco bisogna decidere questa cosa quà”.O soei terrorizzato di perdere la poltrona e i 20.000 euro mese al prossimo giro di giostra. Dopo che hanno sguazzato due legislature col porcellum adesso li paralizza la paura di non essere messi in lista per le prossime elezioni e fanno i matti: raccolta di firme per improbabili congressi anticipati, proclami, scissioni – il 10 per cento vale 23 cadreghe al parlamento e una decina al senato -. Sono indecenti.

Dice il Pierluigi…porro’ questioni politiche a Renzi… Su quale giornale? o in quale talkshow? Io ho visto tutte le direzioni Pd in streaming ,ma mai ho avuto il piacere di sentire una volta bersani. Forse speranza parlava per lui. E dato che Pierluigi ti reputi una persona seria spiegami come mai hai votato in parlamento la riforma costituzionale e l’italicum,Poi sei stato promotore del NO. Cosi’,tanto per non sentirsi essere presi per i fondelli come tanti miei concittadini.E lascia perdere le mucche.Ora a prescindere da qualsiasi risposta Renzi possa dare la decisione era stata già presa da tempo, Bersani,D’Alema …….vogliono essere ancora prime donne,le miseria umane hanno prevalso sullo spirito di servizio al paese,ma il loro fallimento politico  è sotto gli occhi di tutti,qualcuno mi dica cosa hanno fatto tutti questi anni………NULLA.

I soliti ricatti di Bersani;nulla di nuovo.Abbia il coraggio una volta di più di lasciare il PD.Sicuramente così farà meno danni.Questi la democrazia interna al partito non la vogliono conoscere.Vogliono che una maggioranza debba sottostare al volere della minoranza.Forse non ricorda che ha perso alle primarie;al massimo deve aspettare le prossime e nel frattempo ci faccia la cortesia di tacere o se ne vada con il suo compagno d’Alema,i nemici peggiori del centrosinistra sono..gli stessi compagni di partito e di coalizione.la storia ce lo insegna,da Turigliatto a D’alema e Bertinotti,le insidie non arrivano da altri schieramenti,ma dai fedayn del no..e del” meglio il 20% e fare facile e demagogica opposizione..

Non minaccio ma non garantisco, non ho vinto ma non ho perso, vedo mucche nei corridoi ed ho finito lo smacchiatore. Ed io l’ho pure votato alle prime primarie. Forse ha ragione Cacciari, oggi la sinistra non può vincere, per cui, tanto vale fare ammuina per garantirsi le terga. E noi, come i polli manzoniani.

 

Non minaccio ma non garantisco, non ho vinto ma non ho perso, vedo mucche nei corridoi ed ho finito lo smacchiatore. Ed io l’ho pure votato alle prime primarie.ultima modifica: 2017-01-31T17:04:15+00:00da bezzifer
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