Quel patto non troppo segreto tra i gruppi nazi-fascisti italiani

La destra in Italia e tutti i suoi facinorosi non se la passano decisamente bene da un bel pò. Per trovare un partito di destra puro che sia stato al governo bisogna tornare indietro al 1994 anche in considerazione che l’aver confluito nel partito di Berlusconi non fece altro che creare un partito sostitutivo a quello democristiano, contrapponendosi alla sinistra storica e lasciando appiedati tutti i “destrorsi” della politica paesana.

Mettetevi nei panni di chi, non avendo capito molto delle dinamiche storiche che portarono all’ascesa e al crollo del fascismo, senza aver ben capito cosa una dittatura fosse e cosa comportasse, vedersi esclusi da una politica democratica in cui il massimo rappresentante è Alessandra Mussolini, per cui di vergognarsi ne hanno un bel pò.

Dopo le figuracce e gli scandali di Fini che non solo ha mangiato come un democristiano, lui che era il delfino di Rauti, il suo suicidio politico fu quello di sciogliere tutto ciò che rimaneva della destra per regalarlo a Forza Italia. Manco fosse stato un comunista infiltrato che una volta presi i comandi della nave per eliminare i nemici la portò a largo e la fece affondare con tutto il suo equipaggio.

Ma la situazione politica sta cambiando molto velocemente, perchè la situazione storica sta tornando esattamente quella che socialmente il paese subì poco prima del ventennio fascista.

Crisi economica, mancanza di lavoro, forti squilibri sociali, una politica che chiacchiera e non fa, cittadini che sono oggettivamente non più rappresentati e incapaci di identificarsi in uno schema politico in cui vi assicuro non ci si capisce più nulla, ne quale sia più la sinistra o la destra (Renzi paradossalmente è più di destra di Fini per le scelte sociali che compie) o quale sia un’idea politica definita visto che siamo soliti vedere personaggi che oggi dicono una cosa e il giorno dopo smentirla.

L’onda nera che avanza verso il Parlamento.

I movimenti di destra estrema si stanno riorganizzando e dopo aver fatto incetta di consiglieri comunali in diverse cittadine d’Italia, ora puntano ad entrare al Senato e alla Camera per far volare sedie e schiaffoni (Di Stefano dixit).

Sanno benissimo che da soli, anche proponendo Nina Moric (leggi articolo) come candidata, non riusciranno mai ad avere un peso politico sufficiente per mettere pressioni a un qualsiasi governo ed è per questo che gli accordi con l’M5s sotto banco sono già davanti agli occhi di tutti (alba dorata e casapound in prima fila). Appoggiano qualsiasi attività populistica del partito personale di Grillo come ad esempio di recente per gli anti-vax dove Simone Carabella (Noi per Salvini, ex fascio e pro-duce) ha aggredito giornalisti e deputati in pieno stile squadristico.

Dove per giustificare la chiusura di uno stabilimento balneare solo per “fascisti” l’M5s si è affrettato a dire che era una goliardata.. insomma… sono molto amici..

Gli accordi

Come emerge da una inchiesta di Repubblica, alcune sere fa i capi di CasaPound e Lealtà ed Azione si sono visti a cena a Milano per porre le basi per una futura alleanza politica che permetta ai neofascisti di superare la soglia di sbarramento. Intorno al tavolo erano seduti Gianluca Iannone, presidente ci CPI; Stefano Del Miglio e Giacomo Pedrazzoli, capo e vice di Lealtà ed Azione. Repubblica non riferisce l’oggetto della riunione, ma si tratterebbe di una sorta di patto politico in vista delle elezioni dell’anno prossimo.

La galassia delle destre è variegata e per lungo tempo pure divisa da interpretazioni diversificate del fascismo del terzo millennio. Ci sono CasaPound, che dopo la conquista di Bolzano ha eletto diversi consiglieri. Poi ci sono Forza Nuova, guidata da Roberto Fiore, a capo di Alliance for peace and freedom al Parlamento europeo.

 

E ancora Lealtà ed Azione, i neonazisti Do.Ra di Varese comandati da Alessandro Limido, Avanguardia Nazionale di Stefano Delle Chiaie, il Manipolo d’Avanguardia Bergamo, la Militia di Maurizio Bonacci e via dicendo. A Mura, nel bresciano, Fascismo e Libertà ha eletto 3 consiglieri e raccolto l’11%. A Sirmide e (Mantova), i Fasci Italiani del Lavoro hanno mandato in consigliio Fiamma Negrini, raccogliendo il 10%.

Oggi tra le più attive e visibili risulta Generazione Identitaria, il movimento che – come raccontato da Giuseppe De Lorenzo su ilGiornale – ha noleggiato una nave per combattere il lavoro delle Ong al largo della Libia.A fare da esempio per tutti è Alba Dorata, il partito greco che sull’onda della crisi economica è riuscita a sbarcare in Parlamento. Ma ci sono anche il battaglio ucraino Azov, il Jobbik ungherese, l’Npd tedesco e i francesi del Blocco Identitario.

Quel patto non troppo segreto tra i gruppi nazi-fascisti italianiultima modifica: 2017-08-09T16:04:13+00:00da bezzifer
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