Da notare che la malaria in Italia non è scomparsa in quanto i malati sono scomparsi ma in quanto si sono bonificate le zone paludose dove le zanzare vivevano. Avere paura che gli immigrati riportino la malaria è abbastanza stupido.Sinceramente state facendo la figura dei grillini su questa storia. Le zanzare ci sono (meno, perché probabilmente le Culex le hanno in gran parte sostituite e sicuramente la concorrenza di quelle asiatiche non le aiuta), quella che manca è una popolazione umana infetta per ristabilire il ciclo del plasmodio.

Gli “immigrati” portano le malattie? Lo sostengono alcuni politici e giornali dopo la morte della bambina di Trento per malaria, citando un documento del ministero della Salute che però dice un’altra cosa.

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La storia della bambina di Trento di quattro anni morta all’ospedale di Brescia dopo aver contratto una forma aggressiva di malaria è stata subito usata da alcuni esponenti politici e da alcuni giornali per collegare quanto successo con l’immigrazione e con la diffusione di nuove malattie che i migranti porterebbero in Italia. Libero per esempio ha in prima pagina un titolo che dice: “Dopo la miseria portano le malattie”; Il Tempo apre in un modo simile: “Ecco la malaria degli immigrati”.

La malaria era endemica in Italia e solo nel dopoguerra è stata debellata, qualcosa ne sa  se non sbaglio anche il Veneto(la bimba si trovava a Bibione) ne era flagellato.Ora,non sono un esperto,ma non puö essere che in qualche zona(come la laguna veneziana,ad esempio) sia rimasta silente,per poi riemergere grazie a condizioni favorevoli?Finché non arrivò il DDT a fiumi anche nelle Paludi Pontine, e suppongo anche in Veneto, nonostante bonifiche, chinino di stato, controllo biologico con pesci, la malaria era “controllata” ma non debellata.
Al museo di Piana delle Orme (Latina) c’è un padiglione dedicato alla malaria nell’Agro Pontino.
Il DDT azzerò la popolazione di zanzare e quindi i contagi, le sacche di zanzara anofele sopravvissute da qualche parte remota, una volta finita la disinfestazione, si sono poi riprodotte e diffuse nuovamente ma senza incontrare il parassita da diffondere.

Perciò a me pare probabile che il contatto possa essere avvenuto a Bibione, ai margini di una zona umida dove una eventuale Anopheles arrivata da fuori (magari con una bella nave da crociera o un bel volendo linea…)potrebbe aver trovato un luogo perfetto in laguna. Vi ricordate quel dipendente Goodyear che si era ammalato a causa delle zanzare arrivate con i copertoni? Molti infettivologi e anche entomologi, infine, dicono che popolazioni di Anopheles sono presenti in Italia anche se, in linea teorica, non molto adatte a veicolare il plasmodio.

Si è venuta a creare purtroppo la “caus belli” che attendevano Lega & Co. come ghiotto boccone: un tema molto facile da strumentalizzare:
– E’ morta una bambina e i bambini, si sa, toccano sempre corde “forti”
– Di una malattia qui sparita da tempo (ma non da molto eh!)
– Di una malattia importata da un immigrato, per di più africano, quindi “negro”, per di più il contatto con la persona infetta non è “presunta” ma “accertata”.

Insomma… ci sono tutti gli ingredienti per fomentare la xenofobia potendo così affermare che essa non è alimentata da idee astratte ma da fatti concreti! Purtroppo rimane una stupido approccio, ma farà breccia su molti, ahimè.

E ci sarà chi dirà pure: parli bene tu dietro una tastiera, ma diresti la stessa cosa se fosse toccato a mia figlia?Si lo farei, perchè ho una visione diversa della vita e della realtà: ho una nipote proprio di quella età e non ho paura a dire che non credo proprio mi lascerei trasportare da questi sentimenti perfino se fosse toccato a lei.Quando qualcuno chiede: “se fosse toccato a tua figlia/tua madre/un tuo caro…” l’unica risposta è: non so cosa farei, magari direi anch’io queste cose, ma sarei giustificato vista la situazione. Tutti gli altri, chi commenta e sputa odio da dietro una tastiera e non è emotivamente coinvolto nella vicenda, non hanno diritto di spegnere il cervello e scrivere bestialità.Sono morti altri bambini, per malattie ormai debellate da anni grazie ai vaccini, ma gli antivax continuano a rompere i maroni. Per me l’unica discriminante è l’idiozia.Orbene cari fascio-leghi-razzi-fobi avete la madre di tutte le bombe per far piazza pulita non solo di chi ha non ha la pelle del vostro colore ma anche di chi non parla l’italiano con la vostra cadenza: mala tempora currunt.

PS: Giusto in questi giorni ho commentato un altro articolo dove mi chiedevo se la scienza fosse effettivamente democratica oppure no, come sostiene qualcuno.

Per quanto riguarda i vaccini, in questi giorni abbiamo appreso che la scienza non è democratica. Per quanto riguarda questo caso, un singolo caso di una povera ed innocente bambina, a quanto pare la è eccome: ognuno dice la sua.

Forse non c’entra nulla col fatto in sé, ma quando vedo delle interviste a dei politici in televisione, che sono pur sempre degli esseri umani come gli altri, a costoro vengono sottoposte domande che spaziano su diversi fronti/argomenti.

Perché, soprattutto se vuoi diventare Primo Ministro, devi sapere tutto.

Ma non può essere così… Ognuno deve essere esperto di un singolo settore e poi, al limite, “avere un’idea” su altri argomenti. Un’idea, non una verità assoluta.

Mi spiego meglio: se vostro figlio o voi stessi avete un problema medico, chi chiamate? Un politico, o un dottore?

Chiamate la sede del PD, della Lega Nord o il vostro dottore/il 118?

Ecco… Se questo è un caso medico, forse dovrebbero essere i dottori a parlare.

Almeno per quanto riguarda il caso specifico.

Per quanto riguarda il problema delle malattie in generale, beh, batteri&virus si sa che fanno più vittime di qualsiasi guerra. E’ sempre stato così.

Perché non guardano in faccia nessuno, non guardano in faccia nessuna forma di vita, sia essa animale o vegetale. Anzi, i virus attaccano anche i batteri!

Quindi, ancora una volta, prima di parlare di certe malattie e su cosa sia meglio per “debellarle”, credo che sarebbe meglio guardare alla scienza ed alla medicina, piuttosto che alla politica. Sempre che poi si possano debellare definitivamente… Alla fine l’evoluzione riguarda anche virus&batteri.

Da notare che la malaria in Italia non è scomparsa in quanto i malati sono scomparsi ma in quanto si sono bonificate le zone paludose dove le zanzare vivevano. Avere paura che gli immigrati riportino la malaria è abbastanza stupido.Sinceramente state facendo la figura dei grillini su questa storia. Le zanzare ci sono (meno, perché probabilmente le Culex le hanno in gran parte sostituite e sicuramente la concorrenza di quelle asiatiche non le aiuta), quella che manca è una popolazione umana infetta per ristabilire il ciclo del plasmodio.ultima modifica: 2017-09-07T17:57:31+00:00da bezzifer
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