La base grillina:”ci stiamo facendo mangiare da Salvini e cantano La musica è finita” “Ecco, la musica è finita, gli amici se ne vanno, che inutile bojata, amore mio”

Risultati immagini per La base grillina:ci stiamo facendo mangiare da SalviniLa base grillina sgomenta per il tracollo in Abruzzo: “ci stiamo facendo mangiare da Salvini”.Il M5s crolla in Abruzzo mentre la Lega resiste. Quella che a tutti gli altri è un’ovvietà, ai cinque stelle comincia ad apparire una cosa chiara: Salvini li sta divorando.

SCESI DALLE STELLE ALLE STALLE- Dopo lo schiaffo d’Abruzzo, monta il malessere dentro M5S: “Così non si può andare avanti” Ma si sa chi troppo in alto sale, precipitevolissimamente cale. e il tonfo spesso fa assai male.

I militanti dei cinque stelle sono preoccupati, in seguito alla stravittoria del centro-destra in abruzzo: “Salvini sta sfruttando subdolamente il momento per indebolire il M5S. Lasciamolo e torniamo alle origini del Movimento”, “Ha ancora senso sostenere un ‘cannibale’ come Salvini nel governo nazionale?’: il tono dei commenti della base pentastellata è questo e i dubbi circolano con insistenza anche all’interno del partito, dove i parlamentari chiedono un’assemblea per discutere del voto.
Il deputato M5s Davide Galantino in un post su facebook fa autocritica. Invita “tutti a riflettere” per i 20 punti persi in Abruzzo rispetto alle ultime politiche e aggiunge che “ostentare risultati e alimentare troppe speranze non paga- scrive Galantino- bisogna essere sinceri e soprattutto saper chiedere scusa quando non puoi mantenere fede a tutte le promesse fatte in campagna elettorale”. Parole che vengono lette come la difesa della linea ispirata al realismo, la linea dei ‘governisti’ M5s.
“C’è poco da riflettere- risponde poco sotto Pietro Oliva- Salvini sta facendo di tutto per essere il primo partito in Italia e governare da solo. Quando sarà sicuro di ciò farà cadere il Governo annunciando la rottura con i M5S su uno dei tanti punti non in comune: e’ solo questione di tempo”.
Anche Stefania Altigondo non la prende bene. “Secondo me il vero errore è stato andare al governo con la Lega- dice- per quanto facesse schifo il PD sarebbe stato meglio, almeno era un partito morto che non ci avrebbe fatto i danni che ci ha fatto la Lega”.
“Dalla padella alla brace…”, ammonisce Boris Pasquale Zagaria Monaco, che ironizza sui due forni. Mentre Simone Dossola invoca un ritorno al passato, alle origini. “Deve tornare il M5S degli inizi, punto”.

OK:Non so come ringraziare. Era dai tempi del pentapartito che non si usavano tanti e tali commenti per minimizzare una batosta elettorale. Le mele e le pere, i dati del 2014 (politicamente un’altra era), una cosa sono le elezioni locali altra quelle nazionali, abbiamo tenuto, ma quelli del pd che sono quasi sparitit? Insomma, tutto l’armamentario dell’occultamento dell’imbarazzo, come gli altri partiti. Si affacciano faticosamente le voci del dissenso interno, che viene trattato come una malattia. Che dire? Grazie, grazie a giggino e il tempo speso in Abruzzo, al dibba di attacco, al al Tony che prometteva l’alta velocità Pescara Roma. Vi siete traformati in kasta, velocemente, troppo velocemente, vi piace avere i posti in prima fila agli impegni con le istituzioni, insomma dove sono finiti i cittadini? Gli elettori se ne sono accorti, ma i segnali erano già arrivati, a Roma due municipi collassati sono passati dal M5S al pd, a Cagliari, dove avevano stravinto il Mo Vi Mento, alle suppletive…ha rivinto il pd, in Abruzzo… Il consenso è materia molto liquida, oggi ce l’hai , domani chissa, magari ti è scivolato dalle mani. OK:Il M5S continui pure a portare acqua alla Lega. Finirà per essere prosciugato. Perché. Il movimento 5S ha ampiamente dimostrato tutta la sua impreparazione, l’incapacità di governare e quella di cogliere gli attimi favorevoli già a Roma e a Torino e, adesso, con il goverrno nazionale. Non si può governare per slogan e pensare più alle prossime elezioni (europee) che al bene della nazione. Non si può rinunciare alla TAV con l’indotto che ne deriverebbe per mantenere un punto “sparato” durante la campagna elettorale. Non si può non cogliere l’attimo favorevole dei fondi che sarebbero entrati se M5S avesse appoggiato la candidatura di Roma alle Olimpiadi. Non si può buttare all’aria la possibilità di riqualificare un quartiere e l’assunzione di almeno 10.000 persone, la costruzione di un ponte e di una fermata della metro a spese del privato se lo Stadio della Roma fosse stato costruito secondo il progetto originale. Oggi la compulsione di attuare politiche per mantenere le proprie posizioni e per mantenere le promesse sparate in campagna elettorale si sta rivoltando contro. Ma è con l’incapacità del gruppo dirigente M5S che il patatrac è accaduto. Dai! Gente come Di maio, Toninelli, la Castelli e Di Battista è palesemente impreparata e dimostra di non avere nemmeno uno straccio di strategia da seguire! Non diamo la colpa alla presunta gioventù del movimento, ma la diano, invece, alla reale impreparazione dei suoi vertici. Salvini ha capito subito che poteva solo che guadagnarci alleandosi con M5S. E se lo è mangiato. Personalmente, ho votato a sinistra e voterò a sinistra ancora, ma vorrei avere a che fare con un M5S che dia più garanzie istituzionali (ma per la cadrega questi ti ba pure il culo), per poter contrastare quello che temo sarà un male pericoloso da cui guardarsi nel futuro molto prossimo: il fascismo. E questa nostra destra come sua portatrice.

La base grillina:”ci stiamo facendo mangiare da Salvini e cantano La musica è finita” “Ecco, la musica è finita, gli amici se ne vanno, che inutile bojata, amore mio”ultima modifica: 2019-02-11T16:50:42+01:00da bezzifer
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