A chi gli fosse sfuggito: BERSANI ha governato con Casini, CHIARO? Adesso Bersani accusa Renzi di candidare Casini nel PD, FALSO! Bersani critica PRODI che lo rimprovera di dividere il centrosinistra, ma la situazione è sotto gli occhi di tutti!

Casini: “Io candidato della coalizione, non del Pd. Scegliere Errani è voto a leghisti o grillini” A Circo Massimo l’ex presidente della Camera spiega la scelta di correre a Bologna con il centrosinistra. “Grasso e Bersani fanno polemiche per colpire Renzi”. La commissione sulle banche “ha fatto un buon lavoro”. Il candidato LeU contrapposto a Casini: “Lo conosco da anni, lo rispetto ma le radici non sono acqua. E il voto utile può essere un boomerang”

Casini: "Io candidato della coalizione, non del Pd. Scegliere Errani è voto a leghisti o grillini"

“Come mi ha chiamato? Compagno Casini? Era un termine usato nell’antichità da qualcuno ben più importante di me”. Ride Pier Ferdinando Casinidavanti alla provocazione di Massimo Giannini, conduttore di Circo Massimo su Radio Capital. Un passato importante nel centrodestra, presidente della Camera dal 2001 al 2006, leader dei centristi alleati di Berlusconi, ora è candidato dal Pd nel collegio simbolo di Bologna, dove se la vedrà con Vasco Errani transitato con Leu. “Ma io sono candidato della coalizione del Pd: fatta dalla lista della Bonino, dalla nostra lista Civica e popolare e da una lista di marca maggiormente ulivista. Non sono un candidato del Pd”, ci tiene a precisare.Casini parla anche della commissione banche che proprio ieri ha concluso i suoi lavori. Giannini chiede se la relazione finale non sia un po’ troppo generica e non tocchi i responsabili delle banche e della mancata vigilanza. “Sanzionarli? Viviamo in uno Stato di diritto e non potevamo sostituirci alla magistratura. Abbiamo fatto un lavoro serio, non ha inseguito sensazionalismi, ha cercato di dare delle risposte in una situazione difficilissima, Chi critica non ha letto la relazione. E’ seria ed equilibrata. Non c’è un j’accuse verso i vigilanti perché noi non abbiamo scambiato i vigilanti con i ladri”, risponde Casini.

L’ex presidente della Camera tesse le lodi del lavoro della commissione e rivendica di averla tenuta fuori dalla campagna elettorale. Dice di avere deluso chi “voleva che la commissione prendesse un accetta e desse giudizi da campagna elettorale, sono ben lieto di non averlo fatto”.

Parla anche di Maria Elena Boschi e dice: “Si fa una commissione di inchiesta per verificare le anticipazioni del libro, o il libro, di De Bortoli? Noi non abbiamo fatto la commissione sulla Boschi. L’impatto della vicenda Boschi e Ghizzoni sul dato sistemico della crisi delle banche italiane è zero”. Casini nega che la relazione finale, passata grazie all’assenza di alcuni commissari forzisti sia un un inciucio, un tassello della prossima coalizione Pd-Forza Italia. Mancavano quelli che erano rimasti fuori dalle liste. E sulle accuse di Roberto Calderoli di una scambio fra la candidatura a Bologna con una relazione finale filo Pd conclude come aveva iniziato l’intervista: “Mi viene da ridere”.

Io direi che Casini è sempre rimasto lì, non ha ondeggiato, sono stati i vari attori di destra e di sinistra che si sono dovuti appoggiare a lui per poter avere uno stralcio di governo. Ed ora è in coalizione di centro, dove è sempre stato. Del resto se i “gloriosi” sinistrorsi vogliono fare gara a sè (per riuscire a perdere, cosa che da sempre prediligono…vedi Bertinotti, D’Alema, Bersani e compagnia briscola), il Pd non può che guardare dall’altra parte.

Votare Casini è votare il CSX cui, come dichiarato, da il voto anche il bolognese Prodi, il che vuol dire che Prodi voterà Casini. Per gli smemorati, ricordo, ma lo ha già fatto parzialmente Casini: il PD di Bersani con Casini e Berlusconi ha hatto il governo Monti, il PD di Epifani con Casini e Berlusconi ha fatto il governo Letta… Bersani e Epifani sono candidati in LeU! e a chi mi dice è un bel lapsus freudiano, e la dice tutta.Lapsus de che? .Bersani ha fatto il governo Monti e il governo Letta con Berlusconi e con Casini. Renzi, non ha mai fatto governo con Berlusconi, ha fatto con lui un patto per le riforme costituzionali, ma non ci ha governato, a differenza di Bersani. Se Bersani deve provare ribrezzo per qualcuno è per se stesso, visto che rinnega quello che ha fatto e si scandalizza di quello che pensa che Renzi vorrebbe fare. Nella coalizione di centrosinistra c’è Casini, wow, sono 6 anni che ci sta benvenuti sulla Terra. E ma Casini col suo lavoro “sporco” in Commissione banche si è guadagnato un posto nella fo….. oops nel PD !!! Commento idiota, in commissione banche bisogna capire di cosa si parla, non di propaganda elettorale , per i boccaloni di turno, alla Toninelli o per l’esperta Lezzi, quella dei condizionatori per essere chiari. E qui non ci stò lui Casini presiede una commissione rappresentativa di tutte le forze politiche presenti in parlamento..lo sapevate??? lo sapevate che esiste una coalizione di centro sinistra dove alcuni seggi sono, legittimamente, assegnati ai partiti presenti nella coalizione!!??  Anche voi come me leggiete i giornali e scoprite che tra i candidati del 5St c’e’ di tutto?? perché non ti concentri su questi problemi e non esprimete solidarietà e sostegno ai votati che sono stati esclusi e perché non chiedete spiegazioni sul metodo di selezione ??  per piacere guardate in casa vostra..e’ meglio!!!Ci fosse stato Grillo magari, eh!!!!! Cara accozzaglia incompetente,quando si tratta di blaterare a vanvera siete tutti verginelle timorate di dio, tutti che si ribellano con orgoglio contro prese in giro e umiliazioni, tutti che lanciano strali contro cambi di casacca, inciuci e voltagabbanismi… poi, nelle urne esce la verità, e Berlusca viaggia oltre il 35%.Premesso che in democrazia vince chi prende più voti, vorrei fare alcune considerazioni generali. In questo paese chiunque può prendere voti a prescindere dal programma o a causa del programma. Se si prescinde dal programma il voto è un problema di pancia che non richiede una grande sensibilitià civica  ma piuttosto un senso dell’istinto che definirei animalesco. Qui c’era chi odia Renzi per il suo aspetto fisico! Se non si prescinde dal programma non lo si verifica ma lo si accetta come verità assoluta  o perché si ritiene che faccia i nostri interessi personali. Mi dite cosa valgono i voti di una maggioranza che va alle elezioni seguendo una di queste due vie? Eppure sarà quella maggioranza a governare il paese. Renzi in quattro anni a dimostrato che fa il bene del paese o no?  Casini, quale sia stato il suo passato, è entrato nella coalizione che ha a cuore il destino e il bene del Paese, in contrasto con quelli che, per motivi loro, hanno interessi contrari: di Berlusconi abbiamo già visto a livello nazionale, così come della Lega, dei grillini abbiamo visto a livello locale, e non mi hanno dato l’impressione di sapere quel che fanno. Poi, riguardo a chi “cambia idea” (o anche solo schieramento) mi pare che pure Salvini abbia militato nella sinistra ed ora è agli antipodi.Ma di che cazzo volete blaterare.Entrando nel merito, invece, guardiamo alle alternative: partendo dal fatto che un voto a Casini è comunque un voto al centrosinistra (quello vero, non gli estremisti di LeU), da un lato abbiamo Berlusconi, le cui gesta mi pare conosciamo tutti e non riassumo se non per dire che è un criminale con sentenza passata in giudicato, dall’altro abbiamo il partito personale di una SrL (ed ex partito personale di un ex comico, anche lui non incensurato). Ultima possibilità: uno xenofobo razzista (la “razza bianca”) anti-europeista.

Ora decidete pure, liberamente, chi votare: Dio si sta guardando le scenette, sgranocchiando pop-corn e, sicuramente, ridendo.
Gli attacchi gratuiti, le polemiche pretestuose e la stampa schierata in modo univoco stanno EVIDENZIANDO il PD l’unico vero partito anti establishment.
Può essere contro establishment la Lega che si allea con Berlusconi?
Può essere contro establishment LeU che aspetta di contare i voti per mettersi d’accordo con M5S?
A VOI L’ARDUA SENTENZA.
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RIGENERATI A 5 STELLE: Si, ma loro sono diversi. E poi il PD?

Taxi M5s per il Parlamento. A bordo nelle liste ex assessori e passati candidati candidati di destra e di sinistra. Tra gli aspiranti parlamentari grillini il consulente giuridico di Alfano, un tesserato Lega Nord e un assessore nel 2011 con il Terzo Polo.

Per il 4 marzo è stata messa in funzione una lavatrice che lava i panni di molte biografie di candidati M5s. Le centrifuga e le fa risultare nuove ma nuove non sono. Molti aspiranti deputati e senatori nella squadra di Luigi Di Maio hanno un passato partitico alle spalle, chi viene da destra, chi da sinistra, chi come Claudio Consolo, lo sfidante di Emma Bonino in Senato nel Lazio, faceva il consulente giuridico per il guardasigilli Angelino Alfano nel governo Berlusconi. Alcune tracce vengono cancellate, come vecchi post e foto, ma spesso non basta a far dimenticare tessere di partito, candidature e assessorati ricevuti prima della folgorazione pentastellata.

Molti dei super competenti formano un piccolo partito.Riciclati,in parte trombati in altri partiti si presentano come novità assoluta per un popolo di creduloni spinto solo dalla rabbia e dal rancore contro tutto e contro tutti,a prescindere.Il trasformismo italiota all’ennesima potenza.

Ma nonostante tutti gli sforzi non riescono a trovare un condannato … un imputato… un indagato per reati di corruzione nelle liste dei 5 stelle ..dicono i boccaloni m 5ss.

Veramente di indagati nel novero dei 5 Stelle te ne posso trovare finchè vuoi…
Più facile trovare un sindaco grullino indagato che uno pulito…Per incorrere nel reato di corruzione occorre essere dei pubblici ufficiali, ergo se uno non è mai stato eletto è fisiologicamente impossibile che sia indagato.Nemmeno l’ABC del diritto conoscete…M5S è passato dalo stato embrionale a stato di partito, con i difetti dei partiti, senza averne i pregi, che consistevano nella difficile selezione interna.
L’ansia da prestazione ha portato a presentare persone che potessero fare da raccatta voti, quindi persone che, giocoforza, abbiano un qualche legame con il territorio, ergo un trascorso politico, altrimenti… come faresti a farti conoscere?
Certo, poi ci sono gli infiocchettamente, come la consigliera della Merkel che, poi, si scopre essere poco più di una assistente di consulenti di una fondazione che, in alcuni casi, ha fornito informazioni alla CDU! ma questo è folklore.

PS:E la storia si ripete: Alla fine della seconda guerra mondiale i neo arrivati democratici si trovarono di fronte al problema di chi utilizzare come classe dirigente. Indovinate chi presero. I vecchi notabili fascisti. E senza farsi troppi problemi. Importante che non fossero implicati in reati. E che fossero bravi capaci e competenti non erano cose basilari importante era che portassero voti. PERCIÒ vi. Faccio notare che tutti questi signori sono stati collocati nel’uninominale. Ovvero quelli della scorsa legislatura sono nel proporzionale e sono tutti praticamente già rieletti. Quindi la base grillina e’ sana e salva. Questi se vogliono la poltrona se la devono guadagnare portando voti,ma loro non stanno dicendo da mesi che hanno già vinto e il PD morto,questo raccattare mezze cartucce scartate dal avversario per cercare di raccattare voti,cari GRULLI evidenzia una paura pazzesca e una capacita intellettuale da nullità al quadrato . CIAONE.

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Caro Travaglio praticamente ti ha detto “pagare moneta vedere cammello”.

“Travaglio vuole le mie quote del Fatto? Basta pagare bene”. Parla Fabio Franceschi, candidato con Forza Italia. L’imprenditore del gruppo Grafica Veneta: “Se vogliono liquidarmi, sanno che sono sempre molto disponibile alle trattative corpose”

“La mia quota possono pure rilevarla, basta che mi facciano un’offerta congrua. Io non sono mai andato neanche in un Cda di quella società, non so nemmeno dove abbiano i nuovi uffici. Questo per farle capire quanto sia importante per me”. […] “Se vogliono liquidarmi, sanno che sono sempre molto disponibile alle trattative corpose. Quindi, siamo qua”.

Quindi se compro azioni della FCA non posso acquistare una BMW, ma questi sono fuori di testa, hanno chiesto soci finanziatori, non hanno fatto nessuna indagine sulle posizioni politiche degli acquirenti delle quote azionarie, come si dice pecunia non olet, adesso contro ogni logica del buon senso si sentono indignati, nessuna regola del diritto civile obbliga una transazione per differenti visioni politiche, anzi il Sig, Franceschi con molta eleganza si è detto disponibile ad andare incontro alle loro paturnie, mica le vorrebbero gratis, esiste un valore di bilancio, facessero una proposta e se proprio ci sono affezionati, giusto pagare una plusvalenza, vale sempre la regola della domanda e dell’offerta, se poi a Travaglio piace tanto l’ideologia della demagogia si trasferisse a Cuba.

Sparito il sorriso beffardo? Ingoiato amaro? Che gusto! Chissà quante ne avrebbe dette Travaglio se questo tizio fosse stato amico (o anche solo conoscente) di Renzi…

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DI MAIO. Non mi e’ chiara la supercompetenza di questo intellettuale grillino. Ce la puoi spiegare?

M5s, imbarazzo per il candidato Dessì: su Facebook “balla con gli Spada” e si vanta di aver picchiato uno straniero

M5s, imbarazzo per il candidato Dessì: su Facebook "balla con gli Spada" e si vanta di aver picchiato uno straniero

Il filmato postato dai pentastellati di Frascati ritrae il fedelissimo della Lombardi con “il Vulcano” Perchè meravigliarsi? A Ostia il movimento ha tentato di ostacolare Libera di Don Ciotti…

Ma  nessuno che spieghi chi è Dessi’ e che competenze ha per fare il senatore. A me questo interessa.Perché è stato selezionato dalla Casaleggio & C? Cosa a fatto di così importante nella vita per meritare questa carica? Ricordo che la forma più maligna di disonestà è candidarsi ad una posizione per la quale non si hanno le competenze. Forse Di Maio può insegnarci qualcosa.Aspettiamo, sta ripassando gli appunti, poi ci risponde.

A Ostia c’era chi negava ci fosse la mafia, quelli che hanno continuato a negarlo anche fino a pochi mesi fa, gioivano quando al processo di “Mafia Capitale” saltò l’aggravante per metodo mafioso. Oggi scopriamo, grazie all’inchiesta che ha portato all’arresto di 32 persone legate al clan Spada, che il M5S taceva invece di denunciare …Questo gioco , un po’ perverso , di usare il web contro qualcuno, anche a sproposito , sta tornando come un boomerang contro chi con questo metodo  ha cercato di infangare il prossimo , quasi sempre , senza prove . Insomma , i santificatori di se stessi , stanno tornando a terra e vista l’altezza spropositata in cui si erano posti nei confronti degli altri , rischiano di avere un atterraggio molto problematico .

Di Maio  pensa che basta essere ” cittadini” per essere automaticamente onesti e migliori dei politici, molto spesso è il contrario.Il vanto ma anche la pena dei 5 s sta nel fatto che sembrano i soli onesti, i soli che controllano al 100% la situazione ma poi si vede che ciò non è vero. Trasportiamo il tutto in una situazione governativa e possiamo dire che le difficoltà interne ed internazionali SONO e vanno complicate a livello esponenziale. La domanda che io mi pongo: ma dove stiamo andando? Perché dobbiamo sempre operare in condizioni di estremo rischio quando i processi sono più lenti e, come tutti i paesi più avanzati, basterebbe camminare su binari più sicuri. Per semplificare al massimo ricordiamo le azioni derivate, che ci promettevano il paradiso ma ci hanno condotto (dove giaìà governano) direttamente all’inferno.

Bisognerebbe chiedere a Federica Angeli, su Ostia, su come la malavita e i grillini hanno cercato persino di delegittimare  associazioni come Libera di don Ciotti e capirete che a Roma i vertici grillini sono pieni di fascistoni ex berlusconiani senza arte e ne parte e che nella loro vita non hanno quasi mai lavorato. Approfittatori.E.Dopo le elezioni ci sarà alleanza con quelli della razza bianca(che han dichiarato pubblicamente di votare M5S ai ballottaggi per il sindaco di Roma e Torino)? Cari Grillini, ma  il linguaggio che usa Dessì non è forse quello che userebbe uno di destra? Perché ve la prendete? D’altronde, per esplicita ammissione del movimento, non siete ideologici, accogliete tutti, da destra a sinistra. E il movimento non ha forse stretti agganci familiari anche con il fu Movimento Sociale Italiano (partito neofascista del dopoguerra)? Cioè, che ci sia una bella porzione del movimento che è di destra penso sia incontrovertibile e non mi pare che questa connotazione sia mai stata esplicitamente respinta dal vostro capo. Perché meravigliarsi della gente che entra nelle liste del M5S  : bisogna tenere sempre presente che il movimento non è nato per le buone idee, per qualche ideale, ma solo da una parola: “VAFFA” … e allora che cosa può offrire al momento delle cose concrete?ma c’e’ ancora qualcuno che crede ancora che questi siano i ” certificati ” della trasparenza della onesta’ e della qualità??  Sono pericolosi perché sono  dei ” riciclati ” sono pericolosi perché sono campioni dell’odio e delle fake sono pericolosi perché sono bugiardi ….insomma sono ” normali !…anzi….peggio!!!!! Incredibile il M5S,..sta diventando sempre più berlusconio !Vorreste che ,..candidassero gli spada, senza che un giornale lo possa dire?? Berlusconiani della prima ora,..siete come erano i berlusconiani! Ragionate proprio come loro,..Berlusconi candidava le mafie,..e i suoi elettori a prendersela con la stampa,..i magistrati facevano venire alla luce i rati,..e gli elettori contro la giustizia ! M5S,..state diventando tutti così ok scusate siete sempre stati cosi.Solo gli illusi e quelli che credono alle fate possono pensare che il M5S sia immune dalla calata dei barbari. Il M5S come tutti i movimenti e o partiti politici in “ascesa” saranno contaminati da personaggi che nulla hanno a che fare con la buona politica. E’ solo questione di tempo. Però nel M5S è più facile questa infiltrazione perché non hanno gli anticorpi!

E. Questi sono gli onesti e superdotati nella conoscenza delle problematiche degli italiani? Spero che ciò non avvenga come guida del governo, e oggi a Torino un certo super dottore in plasmatura delle personalità critica la sindaca Appendino da lui plasmata, Bene questa è definita la super-culturalmente preparata del movimento,,,,,,,,, penso che questi signori si diano all’ippica e preferibilmente un’po di outing   onesti, onesti, onesti non guasterebbe.

Gentaglia. Siamo alla frutta….Ho fiducia negli Italiani che alla fine capiranno che affidarsi ad un branco di pecoroni incompetenti, non ripaga. Il 4 Marzo votate per un galantuomo onesto e capace, di qualunque colore. Ne sara  rimasto qualcuno sulla piazza.Dal mio punto di viste e sicuro di non sbagliare questo qualcuno si chiama Renzi segretario del nuovo PD il quale in abbinamento con un certo Gentiloni,pure lui galantuomo e del PD,in quattro anni di governo hanno fatto (per il bene del popolo ITALIANO) più loro che li altri sessanta tre governi precedenti.

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Perché Matteo Renzi è il più odiato d’Italia.Vediamo un attimo gli altri leader…Berlusconi, Salvini, Grasso (D’Alema), e Di maio. Bene. Renzi è il più preparato e coraggioso degli altri, il più convincente. Detto questo è detto tutto. La simpatia è un’altra cosa……

Perché Matteo Renzi è il più odiato d’Italia.

Aveva promesso la rivoluzione. E invece hanno prevalso i vecchi metodi: raccomandazioni, conflitti d’interesse, rapporti con i poteri forti. Così l’ex golden boy affonda nei sondaggi. Insieme al Pd. Diagnosi di una parabola.Scrivono i media ITALIANI.

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Ma certo il dato è reale. Parlo con amici e conoscenti e quando sostengo che, al di là dell’antipatia personale e di qualche scivolone, il governo Renzi – Gentiloni è stato uno dei migliori degli ultimi lustri mi guardano come un marziano. C’è una insensata psicosi collettiva che sembra negare come nel 2012 l’Italia stesse facendo.In una nazione  dove piangono le madonne, la gente fa la fila ai santuari, dove non si studia e non si legge,  con organi di stampa assoggettati a interessi di conservatori di destra e sinistra, l’ignoranza domina sovrana la società, avere contro questa Nazione è un titolo di merito, d’altra parte chi era contro il fascismo era una minoranza, ora c’è una minoranza guidata da Renzi che è contro i conservatori di destra e sinistra e contro l’ignoranza S-Fascista.Poi. A mio modesto parere, è sottostimato nei sondaggi, come è sovrastimata la Lega.. Gli elettori del PD non vogliono uscire allo scoperto proprio per il clima di odio contro di loro, contro il Pd e contro Renzi montato da Fb e compagnia cantante(i media). Come la polemica dei sacchetti messa su da gente che scrive indignata su Iphone  pagati in 1000 rate mensili. O le offese gratuite sulla mamma o sulla propria sessualità che partono alla seconda replica in una discussione politica su Fb. Alle elezioni il PD avrà una flessione rispetto alle ultime consultazioni elettorali (in sicilia i voti sono rimasti quelli) ma non sarà la catastrofe che si augurano la destra e i 5 stelle.

Vediamo un attimo gli altri leader…Berlusconi, Salvini, Grasso (D’Alema), e Di maio. Bene. Renzi è il più preparato e coraggioso degli altri, il più convincente. Detto questo è detto tutto. La simpatia è un’altra cosa……

Sconcertante! Questo non è servizio giornalistico di carattere politico, ma un odioso monologo di squallido antagonismo politico. Si costruiscono teoremi retorici e maligni da gossip. Tutto il male del paese è opera di Renzi. Personalmente in termini analitici ritengo che abbia fatto più cose positive Renzi negli ultimi quattro anni che i governi Berlusconi in vent’anni di gestione del potere. Certo non risulta simpatico e poiché in politica conta più la simpatia che la qualità delle idee, è stato bocciato e fermato. Così le riforme renziane sono morte col referendum e ora si cerca la restaurazione del vecchio regime. Avanti il progresso.

Come se la politica fosse gossip. Questo il senso di un articolo con cui l’Espresso, già autorevole riferimento nella cultura italiana, ha toccato il fondo. Collegare la politica a categorie come simpatia e antipatia vuol dire considerarla nel più superficiale dei suoi aspetti. Non è simpatico fare riforme in un Paese come l’Italia, questa la triste verità. Ma la verità più triste è che l’odio maggiore proviene da chi le avrebbe dovute fare e non l’ha fatte…Fino a quando Il vostro De Benedetti faceva affari con la politica del vecchio PD per intenderci quello dei D’Alema & compagni sicuramente non potevate scrivere niente, adesso …….. fate concorrenza a Travaglio, se  la domenica il vostro giornale non fosse in vendita abbinato a Repubblica quante copie vendereste, chi vi pagherebbe lo stipendio.Come  mai questi articoli escono in campagna elettorale, non sarà che anche voi cavalcate il carro di “Giggino” come il vostro ex collega di punta Primo DiNicola , che dopo aver  scritto dalle pagine del vostro giornale tutto il male possibile dei grilini e della casta, ora  COME RICONOSCENZA lo hanno candidato in Abbruzzo al Senato.Siete diventati un giornale pieno di rancore. Damilano prima delle elezioni facci sapere per chi voti. Io voterò per il PD.L’Espresso con Damilano e company è diventato peggio del Fatto Quotidiano. Parlare male di Renzi è l’ossessione, spero che dopo il 4 marzo questi pseudo giornalisti vadano a zappare la terra e abbiano bisogno degli 80 euro mensili. Sorvolare su ciò che è stato fatto con queste poche parole “gli elenchi delle cose fatte (che pure non sono poche)”, è indicativo di come si vogliono indirizzare gli elettori. A questa frase segue un elenco di avvenimenti in cui l’unico responsabile resta Renzi. Si porta ad esempio il 40% alle europee, ma a che i cani e gatti sanno che in quella cifra ci sono i voti dei europeisti sia di sinistra che degli altri schieramenti. Ecco perchè non faccio più l’abbonamento a L’Espresso e a Repubblica. L’obiettività l’avete uccisa, questa si che è una realtà.

Dagli a Renzi, ci vuol poco a denigrare un politico, personalmente per me era è e rimane uno dei miglioti politici attualmente in circolazione, è stato boicottato da tantissimi politici anche del suo stesso partito e purtroppo in Italia qualcuno vuol mantenere la sua poltrona fottendosene del popolo.L’unico errore è stato l’ultimo referendum, non si era reso conto di quanti politici soffiavano contro, ed’ora se il popolo non si ravvede ipotizzo un brutto quinquennio.Bene, ci mancava pure un articolo del genere. E’ vero, Renzi è odiato come pochi, il Pd prenderà una sonora batosta alle prossime elezioni a favore di Lega e m5s, loro sì invece espressioni della più alta democrazia e competenza. Sicuramente una parte della vecchia sinistra e del mondo dell’informazione tipo Espresso o parte di Repubblica godrà di questa situazione. Si sentiranno di nuovo protagonisti nel lanciare campagne all’opposizione, cosa che sanno fare magnificamente, girotondi e cortei. qualche copia in più si venderà forse. Ma su una cosa Renzi ha avuto ragione, .ha mostrato questo paese per quello che è, un Paese che si riempie la bocca di parole come RIFORME, però solo se  sono sempre quelle degli altri,i più forti oppositori spesso erano quelli dello stesso partito. Renzi perderà, ma ha provato a fare qualcosa in un Paese ferocemente di dx e con una sx che gode nel criticare.

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LeU:Vogliono salvare la “purezza” della sinistra come i portatori della fiaccola olimpica. Vogliono avere l’onore di portare la bandiera della nave che affonda nel mare. In realtà vogliono semplicemente far fuori Renzi.

Prodi: “Voterò per il centrosinistra, chi è fuori dalla coalizione non è per l’unità”

Prodi: "Voterò per il centrosinistra, chi è fuori dalla coalizione non è per l'unità"

Grasso: “Centrosinistra diviso per volontà di Renzi”. Fratoianni: “Il Pd ha realizzato i migliori sogni della destra”. Bersani: “Nel Pd liquidati tutti quelli che parlavano di centrosinistra”. Dai dem, il plauso del coordinatore Guerini: “Riconoscimento del lavoro fatto in direzione di un’azione unitaria contro l’avanzata delle destre”. Martina: “Sempre grati al Professore”
Fino a poco tempo fa Prodi è stato considerato il riferimento massimo della sinistra ..Ora che esprime liberamente il suo pensiero schierandosi per il  Pd diventa per i simpatizzanti LeU  un voltagabbana , addirittura uno che tira la volata a Berlusconi. Una manifestazione di faziosità e di cinismo senza limiti.
Liberi e Uguali è una brancata di falliti che , a partire da Fratoianni , non sa nemmeno cosa vuole . E’ solo un cartello elettorale che ad elezioni finite probabilmente si sfalderà anche perché mettere insieme Bersani con Falcone , Vendola e compagnia è impossibile , se poi ci aggiungiamo lo scarso carisma del povero  Grasso il destino di LeU è segnato . Penso che faranno la fine dell’accozzaglia Arancione del 2008 che fallì clamorosamente .

Bravo Prodi. Strana campagna elettorale, questa, dove sembra prevalere chi “si distingue”. E naturalmente “chi si distingue” – per definizione – è minoranza, se fosse maggioranza non si “distinguerebbe”. E’ chiaro che è odiosa l’idea di accettare compromessi ma questa idea si potrebbe superare se tutti a sinistra, invece di “distinguersi”, provassero a “unirsi”. Con una massa enorme di elettori disamorati/sconcertati l’idea di un centrosinistra forte e unito, senza beghe e senza liti interne, potrebbe arrivare al 40%, e non ci sarebbe alcun bisogno di fare alcuna coalizione. Questo è il pensiero di Prodi. L’altro pensiero è questo: “Vi lasciamo da soli, così, per governare, sarete obbligati a una qualche “coalizione” con il nemico. E noi diremo: l’avevamo detto”. E’ un pensiero lecito ma io lo trovo misero.

Quando si è in un gruppo bisogna sapere accettare il volere della maggioranza specialmente quando la maggioranza è la base del partito che si è DEMOCRATICAMENTE espressa attraverso le primarie….ebbene sì oggi in Italia non c’è nulla di più democratico del PD!!! Prendere il pallone ed andarsene via non è “democratico” è solo infantile.La democrazia non è la dittatura delle minoranze (presuntuose peraltro) sulla maggioranza (degli elettori del centro sx)…. che vuoi dividere con questi pseudo sinistri che credono di essere i tenutari della verità proletaria.  Il povero Carletto Marx direbbe loro “vade retro”..fanno ridere certi signori che si scoprono di sinistra dopo aver governato come D’Alema  ahhahhhh,  il signor D’Alema e il signor Bersani sanno benissimo che oggi governare significa fare quello che hanno fatto gli ultimi due governi..l’alternativa è una roulette russa con 4 colpi nel tamburo che si chiama uscita dall’euro e quindi dal’europa monetizzando i deficit e debito…che conseguenze avrebbe sul’italia e sugli italiani tale scelta…?  sopratutto chi avrebbe il coraggio di percorrerla?  quindi anche nei commentatori chi blatera  il pd è di destra etc  etc  pensi alla realtà vera  ossia il potere di manovra dell’italia  le alternative percorribili  e sopratutto il loro costo.”Liberi e Uguali non è per l’unità del centrosinistra. Punto”. Questo l’avevano capito anche i sassi, non c’era bisogno che lo dicesse Prodi. LeU ha distrutto il centrosinistra per una strategia che nessuno ha mai capito bene, ma che sembra piuttosto farneticante. Vogliono salvare la “purezza” della sinistra come i portatori della fiaccola olimpica. Vogliono avere l’onore di portare la bandiera della nave che affonda nel mare. In realtà vogliono semplicemente far fuori Renzi. Tutta lì la strategia. LeU è un movimento senza senso, che ha solo la funzione di fare da “spalla” a gente da salotto come Fratoianni e gente che per anni ha sproloquiato senza nulla combinare a sinistra (vedi Bertinotti, Cossutta ecc). Prodi fece un governo con Mastella, e nessuno ebbe da dire. Smettiamola di dire che Renzi è di destra. E’ arrogante, è irritante spesso ma è l’unico che in 20 anni a fatto qualcosa “di sinistra”. Piantatela.

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Caro Bersani, tra le tante, ti ricordo che uno dei lasciati della TUA segreteria a Matteo Renzi, è stata Mafia capitale.

Bersani: “Il mio era un partito democratico” L’ex segretario Pd durissimo contro Renzi: “Dal Nazareno solo sfacciate fake news”

Pier Luigi Bersani.I produttori di sfacciate fake news del Nazareno bisbigliano in giro: Renzi ha fatto come Bersani. Bersani non ha mai avuto il piacere di fare un congresso con Renzi. Bersani, cambiando lo statuto, ha solo consentito a Renzi di partecipare a primarie di coalizione per il candidato premier, primarie che ovviamente non comprendevano nessuna conta nei circoli. Sulla base della fake news, Bersani avrebbe dovuto riconoscere candidature nel Pd anche a Tabacci, Vendola e Puppato. Ciononostante, la componente vicina a Renzi ebbe una sua presenza nel cosiddetto listino e poté partecipare a primarie vere e aperte per la scelta dei parlamentari che riguardarono allora il 70 per cento delle candidature. Bersani vinse un solo congresso battendosi con Franceschini e Marino. Il giorno dopo, Franceschini era capogruppo alla camera (occupò cioè la posizione istituzionale più rilevante a disposizione del Pd). Marino qualche mese dopo fu il candidato del Pd a sindaco di Roma. Logico, allora, in un partito che si chiamava “democratico”.
Mo Bersa noi……Scegliamo il PD di Matteo Renzi, perché e il più onesto,perché sappiamo riconoscere chi fa politica per gli italiani, e chi promette “chiù pilu per tutti”,
e non vogliamo che l’Italia finisca nelle mani di presuntuosi individui, incapaci ed incompetenti,che con le loro promesse impossibili, ci metterebbero contro l’Europa e l’euro,condannando noi ed i nostri figli, ad una vita miserabile.Poi Bersa non so se Renzi vada a casa dopo le 20,40 di sicuro te lo smacchiatore di giaguari ed i suoi fratelli coltelli, come ha detto Pippo Civati lanciando un oggetto contro Grasso,secondo i sondaggi li vedremo ai giardinetti sulla scia di Bertinotti.
Caro Bersa, il tuo PD era un partido Democratico perché quando il Segretario eri tu la tua opposizione Renziana non stava tutto il giorno a remarti contro ma sosteneva con tutte le energie il partito che tu hai portato alla desolante sconfitta del 2013. Bersa parli di fascismo e` nazionalismo autoritario, Bersa. Renzi non e` certo stato nazionalista, e questo in termini di tolleranza sull’immigrazione gli e` costato molto e per colpa vpstra. E poi devete ancora presentarmi il leader fascista che sostiene le coppie di fatto. Renzi e` magari un bullo, ma non un bullo del versante fascista Bersa uno non e fascista perche vuol portare l’ITALIA nel mondo moderno mentre te volevi rimanere nel ottocento,e ti a mandato a cagare,Bersa devi ancora capire il partito si è scolorito già negli anni 70……TUTTA l’europa a cercato di andare verso il centro e nelle politiche economiche sono andati a destra con un vostro sostanziale aiuto…..le mucche non erano in corridoio,ma già da tempo erano in soggiorno e in camera da letto. Bersa sei un perdente e lo hai dimostrato alle ultime elezioni dove il PD (quello tuo di Bersani) era nettamente in vantaggio ma la prosopopea lo ha sconfitto vergognandoci poi per quella seduta streaming con i puristi 5s! Bersani avevi la maggioranza relativa degli elettori, ma siccome non volevi inciuci con la destra il caro, caro Napolitano ha preferito dare l’incarico a chi invece l’inciucio/compromesso lo ha accettato.Grazie al Nappy che prima ci ha rifilato Monti e poi ci ha rifilato Letta, il quale si è sentito dire “stai tranquillo” dal Renzi mentre costui gli scavava la sabbia sotto i piedi perché non tirava fuiri un raggno dal muro cercando di arrivare lui e riuscendoci per nostra fortuna,il Renzi, come capo di governo.Quanto a prosopopea i grullini ne hanno dato un grande esempio proprio in quell’incontro con Bersani, hanno dimostrato a tutti gli italiani con un poco di comprendonio che di politica non ne capiscono una cippa e che sono solo dei ragazzini senza arte nè parte.Ecco cosa hanno dimostrato i grullini in quella riunione,che sono degli incapaci politicamente,che non sanno distinguere fra politici onesti e disonesti.
Ma se vuoi un attimo di notorietà sui massmedia basta parlar male di renzi e del pd. Chi lo fa troverà le testate aperte e pronte a ricamarci sopra per la solita campagna del fango. Ora vuol smacchiare un altro giaguaro. Su huffington post ogni giorno e fino alle elezioni si presenteranno tizi di questa risma. Ieri letta, oggi il bersani, domani chi?
Lo smacchiatore furioso, oggi si è reso conto che potrà fare il pettinatore di bambole, gli sta stretto, avevano sognato un risultato a 2 cifre, sembrerebbe dai sondaggi che saranno relegati al ruolo di ruota di scorta, fra i meriti di cui finge di sorvolare, la presidenza della camera più controversa del secolo, il ruolo di vicepresidente a Giggino il coniglio ripetente, certo che lui dava prebende a destra e a manca, doveva perseguire il suo fine principale, parlare, parlare e parlare ancora, ora lo potrà fare ai giardinettti.
PS: BERSA.Ed è per questo “rispetto” che la “trimurti” Bersani, Rossi e Speranza se ne è andata prima di un congresso? Già che ci siamo, parliamo delle candidature in Liberi e Uguali…Candidature multiple per tutti i “capoccia” provenienti da Sinistra Italiana e Mdp, zero ricambio….Quale sarebbe la differenza con i listini del PD? Hai l’occasione di “argomentare”, accomodati….Dimenticavo… Se vuoi argomentare di democrazia interna, mi dici quando ci sarà il “democratico congresso” di Mdp? Chi ha eletto Speranza coordinatore di Mdp? E mi spieghi chi ha eletto Pietro Grasso come leader?
Un minuto dopo l’uscita di Grasso dal PD tutti sapevano che sarebbe andato a fare il Re Travicello da Baffino…Che primarie sono state fatte? Ragazzi .Basta vedere la foto minacciosa con il dito puntato(classico di chi minaccia) per vedere il rancore la bile che esce da questa persona fallita il cui unico scopo è quello di abbattere il PD a favore di giggino,tranquillo BERSA, Renzi non subirà l’umiliazione che i grillini ti hanno inflitto davanti a tutta italia ,quando fecesti pena e tenerezza a tutti.
Lo sò come la pensi BERSA “Se si gioca come dico io va bene, altrimenti mi porto via il pallone…”Questo è il ragionamento di Bersani…
Perchè si sa.. Renzi non è poi così tanto di sinistra.
Ma ha fatto approvare le unioni civili, ha portato il PD nel PSE, ha fatto approvare il biotestamento, ecc..
Tutte cose di cui “quelli di sinistra vera” avevano solo blaterato…
Dimenticavo..
Quelli “di sinistra vera” con Berlusconi ci hanno governato davvero (Bersani con Enrico Letta) o ci hanno fatto una bicamerale (D’Alema..).
Quelli “di sinistra vera” (D’Alema) hanno governato con “Kossiga” ed il fascista dichiarato Misserville..BERSA Beh, é un partito che ha portato acasa:
– reddito d’inclusione
– bonus bebè
– sussidio ape sociale
– anticipo pensione lavoratori precoci
– anticipo pensione volontario
– quattordicesima ai pensionati
– bonus 80 euro a 11 milioni di dipendenti
– recupero 15 MD di tasse evase nel 2016
-.incentivi assunzioni giovani
. assunzione 1500 ricercatori
– stabilizzazione 150.000 docenti precari
– università gratis per le famiglie povere
– abolizione IMU e TASI prima casa
– legge unioni civili
– legge anticorruzione e creazione ANAC
– legge reati ambientali
– legge sul caporalato
– codice antimafia
– reato di tortura
– riduzione ferie Magistrati da 45 a 30 giorni
– testamento biologico
– legge dopo di noi
– divorzio breve
– omicidio stradale
– riforma terzo settore e servizio civile
– riforma Pubblica Amministrazione
– jobs act
– legge buona scuola
– legge per la non autosufficienza
– legge tetto stipendi P.A. a 240mila euro
Vedi tu..BERSA ora vai hai giardinetti e cerca di non stancare pure i passerotti a forza di parlare e non darli da mangiare. Perché e ciò che hai fatto al popolo ITALIANO solo chiacchiere e fatti pochi,con sulle spalle almeno trent anni di politica.Ciao e non prendere freddo.
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L’unica ‘paura’ di Renzi è di dover correre chilometri appresso a giggino che scappa

Zero Duelli. Nonostante i tanti annunci, i leader si tengono alla larga e non si sfidano nei collegi uninominali. Boschi reginetta delle candidature. Sfida infuocata per D’Alema, Borghi contro Padoan, Sgarbi prova a insidiare Di Maio, Salvini solo al proporzionale.

Alla fine niente scontro finale, niente Armageddon. Doveva essere una lotta all’ultimo sangue fra i vari leader di partito, che in modi e tempi diversi si erano tutti ripromessi a vicenda di sfidarsi nei rispettivi collegi uninominali di appartenenza. Promesse e minacce rivelatesi pistole scariche alla prova dei fatti. Matteo Renzi, Luigi Di Maio, Pietro Grasso e Giorgia Meloni si tengono a distanza siderale l’uno dall’altro in vista delle prossime elezioni. Ancor più Matteo Salvini, che non raccoglie nessuna sfida in quota maggioritaria del Rosatellum, optando per la guida di cinque circoscrizioni plurinominali. E così, volendo tirare una linea sotto la giornata di presentazione delle liste e provare ad abbozzare un bilancio, i motivi d’interesse vanno cercati altrove.

Giggino!!! Tanto t’aspetta SGARBI!!! AH AH AH CAPRA CAPRA CAPRA CAPRA!!!Altri due punti e giggino rimedia un servizio da tè per 5.Uno glielo do io va…Gigggino…TE’!!!. E’ proprio per quello che scappa.. in uno “scontro diretto”con Renzi Giggino perderebbe di colpo 15 punti percentuali e se non gli va bene cosa torna a fare?…fa altri 10 anni di università…questa volta con i soldi miei che si è fregato in 5 anni di magna rimborsi-stipendi? dai CONIGLIO “Un duello tv in piena regola. A lanciare via social il guanto di sfida, il candidato premier del M5S Luigi Di Maio; a raccoglierlo, il leader Pd Matteo Renzi. Come, all’indomani delle elezioni in Sicilia, i due si sfideranno in un dibattito in prima serata: martedì prossimo.Ricordiamolo al Gigino hocuniglio? O vi resettano davvero tutti i lunedì mattina?Sì, sì, al PD son tutti cattivoni. Ma ma ve lo ricorda  quando il Di Maio faceva il gradasso riguardo i duelli in TV o no?Provate a non girare la frittata, per una volta.E uscite dall’algoritmo. E il  Salvini non ci aveva scassato con la tiritera che ovunque si fosse candidato Renzi, lì ci sarebbe stato anche lui?? E invece nemmeno si candida in un collegio….., proprio un quaquaraqua’.E ma Salvini non era quello che doveva sfidare renzi e il mondo ovunque? sfidero’ tutti goldrake mazinga i marziani!!!! RIDICOLO E CONIGLIO come giggino di maio

Il grande Totò ce lo fece capire come siamo fatti : armiamoci e partite.

Annunziatonaaaaaaa,Deangelissssssss,aspettiamo curiosi di vedere un titolone sul vostro”giornale”riguardo i candidati grillini,tra chi non sapeva di essere candidato del PD,oppure qualche escluso malgrado fosse arrivato primo,insomma SU svelateci queste porcherie.

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I giornalisti italiani un tempo (la maggioranza almeno, se non tutti) erano i servi del potere. Adesso aspirano a farne parte direttamente.

L’orda di giornalisti alla ricerca di un seggio.Dal Pd a M5S passando per Forza Italia: tutti i direttori e cronisti candidati dai partiti alle prossime elezioni.

Tra le candidature che hanno fatto più discutere c’è sicuramente quella del condirettore del quotidiano La Repubblica, Tommaso Cerno. Già alla guida de L’Espresso e del Messaggero Veneto, è approdato alla condirezione di Repubblica tre mesi fa, ma ha rinunciato per “scelta di vita”, ha spiegato sul suo profilo twitter scegliendo di correre alle elezioni per il Partito Democratico. Alle polemiche in rete per una candidatura nel 1995 tra le fila di Alleanza Nazionale come consigliere comunale a Udine ha replicato, interpellato dal Fattoquotidiano.it, che si trattava di “una battaglia che rifarei, non sono mai stato vicino a quel partito, ma all’epoca è stato l’unico a voler appoggiare la mia battaglia per riabilitare Pasolini”. È candidato per i dem nel collegio uninominale di Milano per il Senato e capolista nel listino del Friuli Venezia Giulia, sempre per Palazzo Madama.Con i democratici correrà anche Francesca Barra, nota giornalista televisiva: ha lavorato a Mediaset per la trasmissione Matrix.Pattuglia numerosa di giornalisti nel Movimento 5 Stelle. Com’è noto, è candidato nel collegio Lombardia 3 per il Senato Gianluigi Paragone, diventato noto al grande pubblico per la conduzione del programma televisivo La Gabbia su La7. C’è poi l’ex vicedirettore di Studio Aperto e del Tg5, poi direttore di Sky Tg24 Emilio Carelli, candidato grillino nel collegio uninominale di Roma 9 Fiumicino per la Camera. Meno noti sono invece i giornalisti Pino Cabras, candidato alla Camera per M5S a Carbonia, in Sardegna, e a Olbia il giornalista Nardo Marino. Ancora: i Cinque Stelle hanno schierato in Abruzzo il giornalista Primo Di Nicola già direttore del quotidiano ‘Il Centro’, mentre sempre per il Senato correrà nel collegio di Palermo il giornalista siciliano Alberto Samonà. A ben vedere, chi ha più attinto al mondo dell’informazione è però Forza Italia. Giorgio Mulé, sarà candidato azzurro nel collegio uninominale Liguria 1. Anche il direttore del Quotidiano Nazionale Andrea Cangini scenderà in campo con Forza Italia,aggiungiamo  il consigliere di amministrazione Rai, già direttore de L’Opinione, Arturo Diaconale .E In un collegio plurinominale sardo al Senato è data per certa la presenza della giornalista Lucia Andria.Non manca Liberi e Uguali: Chiara Geloni, ex direttrice di Youdem, sarà candidata nel collegio uninominale di Massa Carrara per la Camera dei deputati.

Premesso che la candidatura di “giornalisti” è di per sé una mostruosità, se la “qualità” di un partito è deducibile dai nomi dei “giornalisti” candidati allora il PD batte tutti perché non c’è storia né partita tra Tommaso Cerno e Gianluigi Paragone….è come paragonare Rita Levi Montalcini con il mago Otelma.

Alcuni erano e sono tutt’ora SERVI, altri erano e restano tutt’oggi PARTE DEL POTERE ma gli uni e gli altri erano e restano accumunati da un peculiare e grave difetto: l’immensa pigrizia. Il giornalismo d’inchiesta nel nostro paese non lo ha mai fatto quasi nessuno e l’avvento di internet ha ulteriormente peggiorato le cose. Scandali e ruberie vere vengono sempre alla luce quando ormai è troppo tardi per porvi anche solo un parziale rimedio, quelli finti ad opera di certe Procure vengono veicolati e montati proprio dai nostri “giornalisti”, che successivamente danno sempre pochissimo risalto alle smentite ed assoluzioni. Quanti di loro si spacciano per imprenditori e svelano il diffuso meccanismo delle mazzette alla Guardia di Finanza per evitarne i controlli? Quanti si nascondono in una Coop di pulizie nelle Caserme dei Carabinieri per svelare che quando arrivano telefonate di rapine in corso aspettano sempre almeno 40 min prima d’intervenire?

 

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E IL BIMBO MINCHIA BLATERA.L’Europa è la nostra nemica, ci ha impedito di fare ulteriore debito, Giggino vuole sforare il 3%, indebitarsi è la ricetta giusta.

Il Financial Times vede uno scenario da “infarto collettivo” in caso di alleanza tra M5S e Lega.Il quotidiano finanziario ammonisce: intesa tra populisti terrorizzerebbe gli investitori internazionali.

“Un’alleanza M5S/Lega causerebbe quasi certamente un infarto collettivo tra gli investitori internazionali”, anche se “la realtà sarà probabilmente meno estrema”, spiega perché “hanno attenuato la loro retorica sull’euro”. “Tra tutti i potenziali governi, una coalizione M5S/Lega si sentirebbe meno vincolata dagli obiettivi” Ue, prosegue, anche se “nessuno dei partiti più grandi intende soddisfarli tutti”.

Inoltre “nessuno dei grandi partiti offre un programma di riforme”, “manca una profonda discussione sulla produttività e il basso tasso di partecipazione alla forza lavoro” e allo stesso tempo “nessun partito propone politiche per affrontare la persistente debolezza del settore bancario, che è stato un freno alla crescita economica negli ultimi 10 anni”.

Tradotto: in prossimità delle elezioni, la finanza mondiale, nella loro infinita saggezza,
ci ricorderà quanto possa essere pericoloso fidarsi delle promesse impossibili di M5S e Lega,che ci metterebbero contro l’ Europa, e contro la prossima futura BCE a guida Tedesca.Mi ricorda tanto prima dell’Europee.

Ma loro i diretti interessati al “infarto collettivo” causato da M5S e Lega in caso andassero al governo, si girano la frittata al loro piacimento dicendo:I problemi indicati dal FT sono reali, debito, produttività, sistema bancario debole, investimenti scarsi, ecc. ma il giornale dovrebbe anche chiedersi cosa ha fatto, anzi cosa non fatto la classe politica, composta da presunti competenti, che ha governato fino ad oggi. L’Italia dopo la crisi e’ il fanalino di coda dell’Europa nonostante QE, petrolio basso e interessi ai minimi e, cosa più grave, la ripresa non ha favorito l’aumento del tenore di vita della popolazione, anzi la povertà e’ cresciuta e la competitività e’ avvenuta a spese del lavoro, umiliato e privato di diritti acquisiti da tempo. Lo spread e’ la cortina di tornasole (fonte 24 ore): Francia 27,70 Irlanda 42,20 Spagna 74,60 Portogallo 107,20 ITALIA 134,30, superati perfino dal Portogallo che fino a poco tempo fa era a quota oltre 350,00!

La frittata la potete girare a vostro piacimento quanto volete ma i dati fondamentali dicono che. La povertà è aumentata rispetto a 10 anni fa, ma diminuita negli ultimi 3.Lo spread nostro è sempre stato endemicamente più alto a causa del debito alto, e di rado lo si è visto sotto 100.Avete dimenticato di parlare del consistente aumento del PIL che è l’unica via per avere un po’ di fiato.Per quanto riguarda i diritti acquisiti, occorre separare bene i diritti dai privilegi.I diritti dei lavoratori stile art. 18 non hanno mai creato lavoro né protetto i lavoratori veri; ad usufruirne, da tempo, anche prima della recente riforma, erano quasi soltanto giornalisti militanti , bancari presi sul fatto e sindacalisti distaccati (che non lavorano affatto). Lo stato sociale (in Italia, soprattutto nel sud, di cui fa parte Roma) vuol dire impieghi pubblici parassitari, pensioni di invalidità a iosa, pensioni baby non coperte da contributi, enti pubblici inutili, e così via. Per questo le tasse sono raddoppiate,in Italia, negli ultimi 20 anni. Meglio tagliare tutte queste vacche ingorde di denaro pubblico e liberare risorse per i consumi e per gli investimenti. Quanti interventi disinformati, da parte di persone che scrivono da siti universitari e che potrebbero documentarsi un minimo prima di lanciare commenti a vanvera!AGGIUNGO. Anche nei comuni grillini stiamo mantendendo una classe di incapaci che fanno danno enormi, non per questo deVI aggiungere al conto milioni di persone scansafatiche (REDDITO DI CITTADINANZA) ! cosa hai in mente ? una repubblica fondata sull’ozio anziché sul lavoro ? hai idea di quanto costi far vivere a scrocco tutta quella gente? ma chi lavorerebbe più ? per carità !!! ANDIAMO AVANTI? OK.Divertente l’evasione di 150 miliardi sono gli scontrini che non si danno moltiplicati per milioni di vendite quotidiane. Nessuno li chiede e l’evasione resta a 150 miliardi. I 25 milardi di investimenti non hanno alcun peso sul nostro debito. Il problema del FT è che la vittoria di chi vuole aumentare il debito spaventerà i mercati e i nostri titoli verranno buttati sul mercato come ha fatto la DB nel 2011 con l’impennata dei tassi conseguente e l’immediato aumento del debito. Chi li comprerà? visto che il QE non interverrà per difenderci? La Germania forse come ha fatto con la Grecia e poi l’Europa ci chiederà di ripagarli e il fallimento sarà alla porta di casa come voleva Grillo nell’intervista al Bild in Germania nell’estate del 2012. Solo che questa volta il pluriomicida sarà il responsabile di altre 60 milioni di vittime  A Milano gli si direbbe” Te faret la fin del Prina!”…hahahahah!!!…DAI RAGAZZI SCENDETE DAL ALBERO LE BANANE SON FINITE.

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E IL BIMBO MINCHIA BLATERA.L’Europa è la nostra nemica, ci ha impedito di fare ulteriore debito, anche Giggino vuole sforare il 3%, indebitarsi è la ricetta giusta. Immagino che tutti noi viviamo in famiglie ed abbiamo amici, proviamo ad ipotizzare una vita con la costante di indebitarci, all’inizio aiuta, si possono realizzare sogni, vivere con maggiore comodità, acquistare la macchina nuova, il televisore da 50 pollici in 4k, il debito in quanto tale è una arma a doppio taglio, perché se aumenta aumentano anche gli interessi, fino a ritrovarci peggio di quando abbiamo iniziato, se gli interessi superano l’intero stipendio andremo a lavorare solo per pagare gli interessi. Quindi basta guardaci intorno per capire la follia, i veri speculatori sono quelli che si nutrono del nostro debito, che ci pigliano per la gola sperando di aumentare la percentuale del tasso di interesse, Draghi ci ha dato un grande ombrello, la speranza era che gli interessi passivi risparmiati andassero a diminuire la somma del debito, invece come al solito, visto che gli interessi sono sopportabili pensiamo di fare altri debiti. E ci vuole Giggino per capire che facendo debiti si possono regalare redditi di nullafacenza, è arrivato il premio ignobel della incapacità, quando Draghi sarà obbligato a sospendere il QE i tassi del nostro debito aumenteranno in maniera esponenziale, dopo la stagione delle cicale arriverà la stagione della sofferenza, a voglia a maledire la politica degli incapaci.

Grulli pantegane e scarfaggi non muoino mai….hahahaahah!!!…gli speculatori finanziari aspettano una vittoria populista per attaccare il debito italiano come hanno già fatto con Berlusconi nel 2011 e prima ancora lo fecero con la lira nel 1992 con Soros che ci costò una svalutazione del 20% e un prelievo addirittura dai conti correnti…. Con un piccolo difetto non avremo più il QE di Draghi a proteggerci…. Ti romperai la testa con la speculazione altro che il reddito di cittadinanza con il fanfarone della terra dei fuochi che parla di aumentare il debito…. Per aumentare il debito devi trovare compratori e se non ci sono devi aumentare gli interessi ma nel momento stesso in cui li aumenti inizia la salita dello spread e l’impennata dei tassi e a quel punto non puoi più aumentare il debito ma con l’aumento dei tassi tutte le aste presenteranno il conto e il debito salirà da solo senza poterne trarre vantaggio ma con l’incubo di non avere risorse per pagare gli interessi. In scadenza ci sono 40 miliardi di titoli e perché diventino immediatamente 50 bastano le elezioni da sole….

Speravo che il ciclo storico non si dovesse ripetere. I populismi sono gli spazzini della storia: distruggono per ricominciare, per poi essere ricordati con orrore. Ma di nuovo, se deve succedere succederà. Non posso esserne contento, specialmente per il popolo che invece di vantaggi verrà lasciato scannare dalle divisioni, anche perché non sono nella parte ricca speculatrice che se la darà opportunamente a gambe al momento giusto. E cosi`, con l’idea di migliorare una situazione iniqua, ci sorbiremo ingiustizie ben peggiori. Come al solito. Io sto qui ogni tanto a suggerire “non si potrebbe fermare la ruota? voglio scendere”. Ma mi sa che la ruota gira lo stesso. Sempre uguale a se stessa, sta sceneggiatura, cambiano solo nomi e attori.

Più che altro terrorizzerebbe il resto dei cittadini. Oltre a risolversi, dopo il crollo della conseguente pseudo-dittatura, nell’autodistruzione dei populisti per almeno ottant’anni. Ma se bisogna passarci oh, ci si passera`… certo alla fine saremmo forse una provincia cinese, ma cosi` va la vita, immagino. Inutile opporsi, se le teste vogliono prendere strade suicide e fare come i lemming, oh, la pancia e` la pancia: non sente ragioni, produce solo roba marrone.I risparmiatori italiani sono scemi? Investiranno sui nostri titoli? … La prima cosa che faranno è che venderanno i nostri titoli prima che diventino carta straccia e questo aiuterà la speculazione finanziaria e sai chi li comprerà ? Saranno i tedeschi come hanno fatto con la Grecia si riempiranno di titoli a tassi usurari e l’Europa ci costringerà a ripagarli…. Grillo diceva alla Bild in Germania che saremmo falliti a settembre del 2012 e se dovesse vincere il m5s ci riuscirà sicuramente quest’anno dopo sei anni e per colpa di un pluriomicida solo che questa volta le vittime saranno 60 milioni….

Ovviamente piacerebbe a tutti, in primis a chi non ha un futuro economico garantito (per esempio io) che ci fosse equità e giustizia dovunque. Ma non le ho mai viste funzionare meglio che con il regime capitalista: per come la vedo io, il regime capitalista e` essenzialmente anarchico, con ogni grande nome che bada ai suoi affari, basati principalmente sulla compravendita di beni e servizi coi consumatori finali (noi) ad alimentare la macchina. Pero`, nel farlo, queste grandi potenze finanziarie devono per forza evitare di scannare i consumatori (sempre noi) perché sarebbe come un allevatore di polli che lasciasse ammazzare i polli. Ergo, alla fine la finanza globale vuol tenere la situazione cosi` com’e`, e nel farlo evita il peggio. Se vende armi per guerre, le vende per quelle by-proxy, le scaramucce a base di paesi del terzo mondo (mors tua vita mea) che mantengono in moto il rispettivo mercato, la` dove non nuoce ad altri affari. Ma alla fine, anche se riuscissimo, ottimisticamente, a instaurare un regime molto piu` socialista, non sarebbe un equilibrio stabile come questo. Questo e` stabilizzato dall’istintivo egoismo, quell’altro da una fragile ideologia.

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